20 agosto 2026

Un nuovo centro commerciale nell'ex Area Annonaria dietro lo Zini? Mancano 21 giorni alla manifestazione di interesse del bando Aem per 45mila metri quadrati

Mancano 21 giorni alla chiusura della manifestazione di interesse all'acquisto dell'area annonaria dietro lo stadio Zini messa sul mercato da Aem Cremona, la multiutility controllata dal Comune di Cremona. 45mila metri quadrati di terreni con un unico compratore oppure divisa in tre parti: 24.400 metri quadrati degli ex magazzini frigoriferi della Cariplo, 13mila metri quadrati dell'ex mercato ortofrutticolo e 9mila metri quadrati di area edificabile. 

Ma cosa si potrà realizzare in zona? Il piano regolatore prevede aree commerciali e artigianali per cui l'ipotesi più probabile pare sia quella dell'ennesimo centro commerciale in quell'area che si riteneva preziosa come cerniera tra il centro storico e la città. Potrebbe essere l'ennesimo colpo mortale al centro storico. Ovviamente bisognerà attendere il 15 settembre per conoscere l'identità dell'eventuale acquirente (in un unico blocco) e degli acquirenti in caso di proposte d'acquisto separate. Secondo i tam tam di palazzo comunale vi sarebbero operatori della grande distribuzione ancora interessati all'area di Cremona nonostante la densità di supermercati e centri commerciali nel territorio comunale, già realizzati o in itinere (vedi Cardaminopsis sulla Paullese in via di definizione dopo alcune proposte migliorative dal punto di vista ecologico richieste ai progettisti nell'ultima commissione in regione). Dunque entro le ore 12 del 15 settembre sono attese le manifestazioni di interesse mentre l'alienazione avverrà mediante successiva procedura competitiva ad evidenza pubblica aperta anche a soggetti che non abbiano presentato manifestazione d’interesse nell’ambito del presente avviso.


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commenti


Pierpa

20 agosto 2026 08:34

Penso, ahimè, che il Comune di Cremona, e non da oggi, sia provvisto di un Piano S-Regolatore. Fortunatamente per me non camperò altri 30 anni, così non vedrò come sarà andata a finire. Mi spiace per i miei nipoti.

Mario

20 agosto 2026 08:38

Ancora un altro centro commerciale? Ma basta

Franz

20 agosto 2026 09:16

Aléééééééééééééééé....

Gianluca

20 agosto 2026 10:02

Dai non vedo l’ora. Su fate un nuovo ipermercato che in zona non c’è nulla. Dai. Bravi. Su. Muovetevi che noi residenti non vediamo l’ora.

Fabio

20 agosto 2026 10:12

Ne sentivamo la mancanza! Ma quelli dell’amministrazione comunale dove vivono?

Franz

20 agosto 2026 11:17

A Cremona. Purtroppo.

harry

20 agosto 2026 11:51

Vamos !

Daniro

20 agosto 2026 12:33

Che la speculazione immobiliare la faccia Aem è davvero curioso. Ma è ovvio che i proventi in parte finiranno nelle casse comunali il che è anche peggio. Perché, allora, non realizzare servizi sociali e aree pubbliche privilegiando il verde?

gabriele

20 agosto 2026 14:27

Ci mancava anche questo ! Dopo il Cremona 2 ed il Cremona Po. Non abito in città ma in via Del Macello prima dell'imbocco del sottopassaggio che porta al quartiere Zaist c'è già un altro supermercato. Vogliamo far chiudere anche quello ? Se poi faranno quello in zona Picenengo possiamo fare i complimenti alla Giunta Virgilio, che si lamenta del poco movimento in centro città. Ora basta, se si va avanti così ci troveremo con più nessun supermercato di quartiere.

Michele de Crecchio

21 agosto 2026 01:39

Confermo la mia, ripetutamente già argomentata, opinione che la evoluzione dell'urbanistica commerciale di Cremona si stia facendo sempre più irrazionale, con gravi conseguenze sulla situazione sociale, economica, viabilistica ecc. della nostra amata città. Urge pertanto, più che mai, sempre a mio parere, l'adozione, in Consiglio Comunale, di una drastica "variante di salvaguardia" al vigente Piano di Governo del Territorio, variante che, in attesa di una redazione più saggia e meditata di tale ormai vetusto strumento urbanistico generale, impedisca a questa, come a non poche altre potenziali "bombe" commerciali sinora inesplose" purtroppo ancora presenti in tale imprudente documento amministrativo, di completare la disastrosa opera di progressiva distruzione di quella che era, in passato, la razionale organizzazione del nostro sistema commerciale cittadino, così come era stata creata dalla storia e prudentemente solo in parte aggiornata, in coerenza con la crescita urbana, dalle amministrazioni operanti nel secolo scorso.

harry

21 agosto 2026 08:55

Una "variante di salvaguardia al PGT" poteva essere adottata almeno da un decennio ma si è soprasseduto e sono "fioccati" i centri commerciali.
Come diceva un tempo lontano un cantante in una trasmissione Rai, a lui non interessava tanto la musica, quanto la grana.