“Quartieri in Giallo”: a maggio gli incontri con gli autori. La rassegna ideata con gli organizzatori del “Porte Aperte Festival”
Dopo il successo della prima edizione a maggio 2025, torna a Cremona Quartieri in Giallo, la rassegna letteraria diffusa nei quartieri pensata e ideata con gli organizzatori del Porte Aperte Festival. In agenda sono previsti incontri con autori e autrici di romanzi polizieschi del panorama nazionale nei luoghi della vita quotidiana, per rafforzare il legame tra cultura, socialità e partecipazione. La rassegna - inserita tra gli appuntamenti de I venerdì nei quartieri - coinvolgerà quattro quartieri cittadini: sono il Quartiere 9 Giordano-Cadore, il Quartiere 11 Cascinetto – Villetta - Concordia, il Quartiere 14 San Felice - San Savino, e il Quartiere 3 Cavatigozzi - Picenengo. Sono previsti anche laboratori e momenti di lettura rivolti ai bambini in collaborazione con libreria Timpetill e Associazione Semi di libri Cremona.
Gli appuntamenti in programma sono i seguenti:
- venerdì 8 maggio (ore 18:00) Massimo Lugli presenta “La gang delle 3 B” al Cascinetto.
- venerdì 15 maggio (ore 18:00) Grazia Scanavini presenta “Burattinai” al Centro Civico di San Felice.
- venerdì 22 maggio (ore 18:00) Jacopo De Michelis presenta “La montagna nel lago” all’Oratorio di San Pietro.
- venerdì 29 maggio (ore 18:00) Fulvio Ervas presenta “L’insalvabile” preso la Sala Cascina Marasco ad Agropolis.
In un tempo in cui è fondamentale contrastare solitudine, frammentazione sociale e distanze tra centro e quartieri periferici, iniziative come questa rafforzano il senso di appartenenza e fanno crescere relazioni positive. La cultura, infatti, non è solo intrattenimento: è coesione sociale, è presidio educativo, è occasione di incontro. Questo modello di partecipazione mette al centro la comunità e dimostra quanto la collaborazione tra istituzioni e cittadini possa generare valore pubblico.
“Quartieri in Giallo” - afferma la vicesindaca Francesca Romagnoli con delega ai Quartieri e alle Reti di Comunità - rappresenta molto bene l’idea di città che vogliamo costruire: una città vicina alle persone, dove la cultura diventa occasione d'incontro, di socialità e di partecipazione. Portare iniziative di qualità nei quartieri significa riconoscere il valore delle comunità locali, animare gli spazi di prossimità e creare nuove relazioni tra cittadini, associazioni e istituzioni. È così che si rafforza il senso di appartenenza e si costruisce una Cremona sempre più coesa e inclusiva. Significa poi valorizzare spazi civici, sale di comunità, cascine urbane e luoghi di incontro che rappresentano presìdi fondamentali di relazione e cittadinanza attiva. Significa infine riconoscere che ogni quartiere ha energie, associazioni, volontari e reti sociali che meritano attenzione e sostegno".
Quartieri in Giallo è nata con uno spirito preciso: costruire occasioni di incontro accessibili e diffuse, portando la cultura fuori dai luoghi tradizionali e rendendola esperienza condivisa, vicina alle persone e alle famiglie. Il coinvolgimento dei quartieri attraverso il supporto del Servizio Reti di Comunità è importante anche per promuovere in maniera capillare la lettura come stimolo a fruire delle diverse espressioni e forme culturali, un arricchimento del bagaglio di esperienze di ciascuno e chiave interpretativa del mondo che ci circonda.
"Come Amministrazione comunale - conclude la vicesindaca Romagnoli - continueremo a investire in progettualità che rendano i quartieri sempre più vivi, partecipati e protagonisti della crescita della città. Perché una comunità forte nasce dalla vicinanza tra persone, dalla capacità di ascoltarsi e dal desiderio di costruire insieme il bene comune".
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