5 ottobre 2023

Riproporre la bacinizzazione del Po è irrealistico

Egr. Direttore

ieri (martedì 3 ottobre) la maggioranza che governa la nostra regione si è presa una bella responsabilità, mettendo a rischio le risorse del Pnrr previste per il progetto di rinaturazione del fiume Po contrapponendovi la bacinizzazione.

Solo pochi anni fa, la stessa Regione Lombardia, aveva messo nero su bianco che l'unico progetto sostenibile di navigabilità del PO fosse la regolamentazione a corrente libera, proprio come è contenuto in un mio ordine del giorno approvato all'unanimità nel dicembre 2020, a cui è seguita nel 2021 la sottoscrizione di un accordo tra le regioni e Aipo.

Riproporre oggi la bacinizzazione non solo è irrealistico, ma rischia di distrarre dall'esigenza che tutti dovremmo avere di far atterrare sui territori lungo il Po e nel migliore dei modi le risorse europee previste nel Pnrr, per cui la Regione Lombardia ha già sottoscritto e firmato tutti i protocolli e gli accordi utili per procedere con il progetto e ricevere 360 milioni di euro che ad oggi rappresentano l’unica occasione per vedere risorse importantissime e che non possiamo permetterci di perdere.

Piuttosto che fare un ragionamento sulla bacinizzazione, sarebbe più utile concentrare il poco tempo che abbiamo per rendere il progetto di rinaturazione il più compatibile possibile con le realtà ambientali, economiche e produttive dei nostri territori, risolvendo tutte le criticità esistenti a partire dalla pioppicoltura fino alle necessita legate alla sicurezza e alla manutenzione , garantendo il dialogo e il confronto necessari con il mondo agricolo e i comuni, contribuendo così a migliorare il progetto e garantire l’arrivo di queste risorse che per il nostro fiume sono un'occasione più unica che rara.

Infine, piccola nota a margine. I toni trionfalistici del proponente, il collega Ventura, si scontrano con il testo poi approvato dall'aula, che non impegna la giunta, ma si limita ad un timido "invito". Una modifica sostanziale che, nel linguaggio del consiglio regionale e della maggioranza, la dice lunga su quanto la giunta sia lei stessa poco convinta su un'ipotesi di bacinizzazione del fiume.

Matteo Piloni

Consigliere Regionale


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