16 giugno 2026

1964, su filobus e radiali cremonesi scompare il bigliettaio e arriva la "macchinetta"

Guardate questa foto, è del 1964: dopo cinquant'anni scomparve dal servizio pubblico di trasporti di Cremona la figura del bigliettaio. Entrarono in funzione le "macchinette" per la vendita (50 lire al biglietto) e la perforazione automatica dei biglietti e scompariva così la figura del bigliettaio; sulle vetture dell'Aem finiva così, dopo mezzo secolo esatto, di risuonare il fatidicio grida "Avanti c'è posto". Per un certo periodo si poterono acquistare i biglietti su distributori automatici posti sui mezzi pubblici, poi si preferì fissare altri punti di vendita, specialmente tabaccherie. Adesso siamo ai biglietti virtuali scaricati sul telefono.


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