Via Cerasa, ecco com'era quando congiungeva piazza della Pace con la futura piazza Marconi
La fotografia di Ernesto Fazioli mostra una via che non c'è più. O meglio la via esiste ancora non esiste più con le caratteristiche di un tempo, prima che piazza Marconi e le case che si affacciavano fossero demolite. Oggi via Cerasa, senza grande significato nè vita propria, è una piccolissima strada che congiunge via Beltrami con piazza Marconi. Come racconta il professor Gianfranco Taglietti, un tempo via Cerasa comprendeva (1788) anche l'ultimo tratto di via Monteverdi, quella strada di fronte al Consorzio Agrario. Piazza Marconi non eissteva ancora e la "contrada Cerasa" sboccava addirittura in contrada Bella Reegina, l'attuale via Tibaldi che si prolungava fino a via Beltrami (allora Contrada Ripa d'Adda). Poi in pochi anni tutto il quartiere sud venne abbattuto: la chiesa, il convento di Sant'Angelo e le case intorno. Si creò il grande spazio di piazza Marconi mentre il fianco destro (da via Ala Ponzone) venne sventrata per costruire il Palazzo del Regime Fascista (oggi il Consorzio Agrario). Il Consiglio comunale nel 1951 deliberò di chiamare la vecchia via Cerasa, via Claudio Monteverdi, dando il nome Cerasa alla minuscola via attuale.
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commenti
PPriori
8 luglio 2026 07:42
Talvolta mi piace curiosare in argomenti avulsi dalla mia formazione professionale. In una di queste scorribande, ho appreso che prima ancora, la via Beltrami si chiamava "Contrada delli Signori Fodri", essendoci in Cremona, oltre al notissimo palazzo Fodri di corso Matteotti, altri due palazzi Fodri, nella attuale via Beltrami, al n°18 e n°16; in quest'ultimo nel 2008 durante lavori di ristrutturazione è apparso in un locale del piano terreno, un affresco della prima metà del 1500.
Risulta che i due palazzi sono stati riscoperti dalle ricerche del prof. Gianantonio Pisati. Di più non so.