11 luglio 2026

35 anni fa tornava la copertura in vetro del Teatro Politeama, rimasto scoperto per 10 anni

Questa magnifica fotografia di Giuseppe Muchetti mostra il Teatro Politeama senza copertura. Nei giorni in cui finalmente si è avviato il suo recupero (ad opera della Fondazione Stauffer, leggi qui) una immagine che ricorda le traversie del glorioso teatro. L'immagine è di 35 anni fa e rappresenta il cantiere dell'intervento che porterà anche alla copertura del glorioso teatro capace di far concorrenza al Teatro Ponchielli. Infatti il 28 Luglio 1991 è stato ricollocato quel cupolone del teatro Politeama Verdi, a dieci anni dalla sciagurata rimozione della cupola (21 settembre 1981). Un lavoro ben fatto con il ripristino della lanterna (con vetri a rete e con il tamburo a sportelli apribili) e il rame della cupola brunito dal tempo, non c'è dubbio un bel colpo d'occhio per chi viene da corso Garibaldi. Non è più in piombo come quella originale. E' sparito però dalla vista quello scheletro in ferro che per dieci anni è stato un monito all'insipienza di chi non vuole conservare la città. E' vero che il Politeama è stato semidistrutto da uno sciagurato intervento che ne ha ridotto la bellezza ma almeno la cupola, a ricordare cos'era, è rimasta così pure la cosiddetta "spazialità". 

Purtroppo dieci anni prima (1981) con una scelta molto discutibile si scoperchiò quella grande cupola originale in piombo motivandola con la pubblica incolumità in quanto in una giornata di vento, un foglio di copertura arrivò ai giardini pubblici. Da allora acqua, neve, vento sono entrati per dieci anni nel teatro scolorando gli affreschi, compromettendo gli stucchi, facendo marcire i palchetti in legno. Poi 35 anni fa la copertura e ora finalmente il recupero di quel che resta del teatro tra via Cesare Battisti e via Arisi.


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