19 marzo 2024

Biometano, il finto mal di pancia dei due candidati consiglieri del Pd

Invio alcune riflessioni serali sulla presa di posizione dei due candidati PD in Consiglio comunale relative alla supposta vicinanza di Bellini e Storti ai comitati BiometaNo.
Non mi riesce di credere che ciò che è successo a Cremona negli ultimi 10 anni non sia stato preordinato e scelto dal PD stesso per quanto di sia competenza...
Certo forse il Sindaco non pensava che vendere Linea group gli avrebbe comportato di disattendere a una promessa elettorale a cui probabilmente deve la sua rielezione.
Che doccia fredda accorgersi che grazie a questa brillante operazione oggi A2A è la padrona della città ..e dover fare rocambolesche acrobazie per tenere sotto traccia la prosecuzione della attività dell'inceneritore indispensabile per la realizzazione e funzionamento del tanto vituperato quanto reclamato da A2A impianto di biometano.
Ma oggi siamo alla vigilia delle elezioni ed il re è nudo ....A2A non risponde ai cittadini cremonesi ma agli azionisti...per fortuna fra un paio di mesi scenderà l'oblio anche sull'era Galimberti...
Ma altri restano in campo con la patata bollente in mano e i loro arti imbrigliati nei fili del burattinaio nemmeno tanto occulto...
Come uscirne???
In questo casi potrebbe fare gioco una uscita scomposta dell' AD di A2A concordata naturalmente nei tempi e nei toni ....
Alla fine c è sempre un prezzo da pagare e il fine giustifica i mezzi ...Cosi oggi Pizzetti può fare la voce grossa (con successiva strizzata d'occhio ) senza però assumere una posizione di dissenso sul progetto ...ma riducendola a una questione di buone maniere...
Storti e Bellini sono colti da mal di pancia ed assumono quella posizione cerchiobottista che fino ad oggi era appannaggio del candidato Portesani ...già sapendo in partenza che il loro malessere non sposterà di un una virgola  le affermazioni che i vertici del PD hanno fatto pronunciare a Virgilio.
Torna buono quel detto: a pensar male si fa peccato ,ma spesso ci si azzecca.
Insomma il solito squallido teatrino, chissà se Cremona avrà più la fortuna di meritarsi un livello politico adeguato alle sue speranze di fuoriuscita da questa becero provincialismo.
Cinzia Zampini


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