18 novembre 2025

Ospedale Oglio Po: mancano infermieri si ricorre ai privati! E a Cremona? Lievitano i costi del nuovo ospedale

A Cremona assistiamo al totale e Vibrante silenzio della politica sull’impennata fuori controllo dei costi per il Nuovo Ospedale/parco della salute. Stimati 250 milioni nel 2024 con la delibera regionale di agosto 2025 ne vengono programmati 438 per il monoblocco + 68 per aree esterne e demolizioni + 100 per funzioni sanitarie accessorie e complementari. Totale oltre 600 milioni di euro con 2 piani in meno rispetto al progetto iniziale. Un aumento clamoroso. La giunta tace, il consiglio comunale tace. Evidentemente approvano ben felici. A quale cifra si arriverà ad opera conclusa? Si accettano scommesse. Mentre qui i milioni lievitano, nella struttura di Oglio Po mancano infermieri e per poter garantire il funzionamento del reparto di medicina generale si deve ricorrere ad una azienda privata che invece di infermieri ne ha vendere nel vero senso della parola. Scopriamo anche che i concorsi pubblici per le assunzioni vanno deserti. Come mai? Forse perché vengono pagati meglio! Idem per i medici che fuggono dagli ospedali pubblici perché mal pagati. Una cosa è certa questo è l’ennesimo tassello di un puzzle che ha come principale obiettivo quello di deteriorare la sanità pubblica ed arricchire operatori privati. Un affare da numerosi miliardi e a pagare saranno i cittadini che nel solo 2023 per curarsi hanno speso di tasca propria 40,6 miliardi (1) ! E molti hanno ormai rinunciato a curarsi.

Invece di investire una valanga di milioni in cemento per creare un Nuovo Ospedale con metà spesa si potrebbe “TIRARE A NUOVO “ quello esistente ed utilizzare meglio il denaro premiando il personale medico e paramedico evitando situazioni come quella di Oglio Po. Facile qualunquismo? No , la matematica parla da sola e i cittadini lo hanno capito!

1 ) Dati ISTAT pubblicati su Micuro.it

Sostenitore del Movimento per la riqualificazione dell’Ospedale

Gianmaria Salimbeni


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commenti


Chicca

18 novembre 2025 18:21

Io sono convinta che possono ristrutturare quello attuale anche perché lo stanno facendo in alcuni reparti quindi possono ristrutturare tutto! Sicuramente risparmiano!
Poi però serve personale e non farsi scappare quelli che hanno già!
Ho saputo che anche il dottor Morandini neurochirurgo è "
scappato" ! E mi dispiace perché per me medico validissimo!

marco

26 novembre 2025 13:54

Certo che si può ristrutturare e migliorare.
Solo che senza pudore hanno fatto convegni per mostrare la bontà del progetto che poi viene ridimensionato e i cui costi lievitano a dismisura....strano vero?fare qualche indagine da parte del Ministro della Sanità?
La vera soluzione sarebbe utilizzare gli assistenti sanitari per liberare i medici di famiglia a da compiti burocratici e dalle opere di prevenzione in modo da farlo tornare a fare le visite domiciliari che consentono di avere migliaia di posti letto al domicilio .
Realizzare piccoli "centri sanitari degli infermieri” che di faranno carico dalle medicazioni ai prelievi di sangue, alle infusioni, alla chemioterapia, alla diagnostica con un costo più che dimezzato.
Gia stanno partendo le Case di Comunità e a Cremona esiste ed è una bella realtà.
Il problema sono la mancanza in Italia di sanitari e quelli che ci sono nel pubblico scappano nel privato.
Più remunerazione, più soddisfazione professionale e possibilità di crescita.