17 maggio 2024

Maltempo, Portesani: “Allagamenti e disagi a causa della cattiva gestione dell'amministrazione. Museo Ala Ponzone rovinato dall'umidità”

E anche il maltempo, con relativi disagi, finisce in campagna elettorale. Dopo gli eventi di ieri, che hanno causato forti disagi in città, interviene il candidato sindaco del centrodestra, Alessandro Portesani.

Giorni difficili per Cremona quando piove – commenta –. Decine e decine di cittadini hanno protestato per le conseguenze dei temporali. Strade allagate. Sottopassi resi impraticabili. Vigilanza quasi inesistente. Caos nella viabilità. Strutture culturali messe a rischio da problemi strutturali mai risolti che mettono in pericolo i capolavori del nostro patrimonio pittorico. Questa purtroppo è l’eredità che lascia il decennio della Giunta Galimberti Virgilio. Spero veramente che i cremonesi abbiano toccato con mano quanto è accaduto nella loro città nelle ultime ore; aldilà del fatto che i fenomeni temporaleschi sono stati di grande rilevanza”. 

Solo lo scorso 8 dicembre 2023 – aggiunge Portesani – il candidato sindaco per la sinistra, Andrea Virgilio, dichiarava ai media locali: ‘Stop agli allagamenti in tangenziale. L’acqua sarà dirottata nel bosco filtro’’. Ebbene chi è transitato ieri in tangenziale ha visto la situazione: Autovetture letteralmente impantanate in fiume d’acqua. Difficoltà a seguire percorsi alternativi per la mancanza di indicazioni. Caos totale. E tutto questo nonostante Virgilio avesse promesso progetti, con fondi del Pnrr, per via Monviso e rotatorie di via Trebbia che avrebbero dovuto evitare gli allagamenti. A questo punto o sono sbagliati i progetti o non sono stati completati vista la situazione che si è venuta a creare”.

Conclude il candidato del centrodestra: “Io stesso ho pubblicato sul mio profilo Facebook un video che ho girato, anche qui dopo molte segnalazioni dei cittadini, all’interno del Museo Ala Ponzone. Nella sala dedicata ai pittori del Cinquecento sono stati collocati, ormai quasi stabilmente, secchi e catini per raccogliere l’acqua che cade dal soffitto che presenta gravi perdite. I muri sono intrisi di acqua e ad ogni minima precipitazione la pioggia si riversa sui pavimenti. Un grande affresco dei Campi è già stato trasferito in un’altra sala perché c’era il serio rischio che andasse, per sempre rovinato, a causa dell’umidità. Questa è l’attenzione con cui l’assessore alla Cultura Luca Burgazzi cura il patrimonio culturale della città. Senza poi contare il guano dei piccioni che è ben visibile all’inizio dello scalone che porta all’ingresso della nostra più importante raccolta di dipinti”.

 


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commenti


Antonio Sivalli

17 maggio 2024 11:08

Mi rivolgo a voi per esprimere il mio profondo disappunto riguardo all'immobilismo e alle scelte discutibili messe in atto dall'amministrazione guidata dal Sindaco Galimberti nel corso degli ultimi dieci anni a Cremona.
È innegabile che durante questa decade, caratterizzata dalla gestione del centro sinistra, la nostra città abbia fatto i conti con una serie di criticità e mancanze evidenti. L'immobilismo pervasivo sembra essere la cifra distintiva di questa amministrazione, con pochi, se non nulli, progressi tangibili e progetti di ampio respiro che vedono la luce.
Uno dei punti più preoccupanti è rappresentato dalle operazioni poco chiare e dalle decisioni discutibili. Il licenziamento della Sovrintendente Cauzzi dal Ponchielli, con accuse mai dimostrate, solleva interrogativi sulla trasparenza e la giustizia delle decisioni prese. La vendita di LGH ad A2A e dei cavidotti ad AEM senza una chiara visione strategica lascia perplessi sulla direzione presa e sui potenziali impatti a lungo termine su servizi e tariffe per i cittadini.
Inoltre, la mancanza di investimenti e interventi concreti per la riqualificazione di parchi, strade e marciapiedi è evidente. Il verde pubblico è trascurato, il commercio cittadino è in crisi e si assiste a un'enorme enfasi sulla grande distribuzione a discapito delle attività locali. Il mancato referendum sulla strada SUD.
La valorizzazione della Liuteria, patrimonio UNESCO di cui dovremmo essere orgogliosi, è stata trascurata, così come l'opportunità sprecata di trarre vantaggio dall'EXPO 2015. La mancanza di un piano serio per il trasporto pubblico cittadino e per eventi di richiamo fuori dalla Fiera è emblematica della mancanza di visione strategica.
La mancanza di una piena copertura dei servizi, l'evidente carenza di infrastrutture, la necessità di un piano di rigenerazione urbana che sia in grado di garantire uno sviluppo sostenibile e armonioso della città: questi sono solo alcuni dei problemi che necessitano di soluzioni immediate.
Le strutture ricettive, che potrebbero contribuire in modo significativo all'economia locale, sono ancora troppo scarse. La mancanza di un piano serio per il turismo sono solo alcune delle lacune nell'agenda amministrativa

Il tema della sicurezza continua a essere sentito e il senso di insicurezza persiste nelle strade della nostra città. I parcheggi sono pochi, mal distribuiti e troppo costosi, mentre la valorizzazione del settore alimentare, il FOOD, è stata trascurata.
In conclusione, è necessario un cambio di rotta radicale per assicurare una gestione efficace e responsabile della nostra città. È urgente una maggiore trasparenza, un coinvolgimento attivo dei cittadini e una chiara visione per il futuro di Cremona.

Gianluca

17 maggio 2024 12:05

Ma Elly ieri ha detto che in questi 10 anni a Cremona si è lavorato benissimo. Quindi tutto a posto.

Msrco

18 maggio 2024 08:11

Tutti commenti tristi e non veritieri, iniziative già in essere ... soliti piagnistei.
Tutto già in essere o in via di completamento.