24 marzo 2024

Portesani: centrosinistra disperato. Mi attacca personalmente sui lavori che erano invece finanziati dal Comune. Nuovo modo per impormi il silenzio.

"La disperazione regna nel centro sinistra cremonese consapevole che, oramai da tempo, i cittadini di Cremona, gli hanno voltato le spalle. Così un consigliere e un assessore che sostengono una giunta che ha l'urgenza di giustificare agli elettori quello che non ha fatto negli ultimi dieci anni mi attaccano sul piano personale per il mio lavoro svolto fuori dalla politica. Io per fortuna un lavoro ancora ce l'ho".
 
Lo dichiara Alessandro Portesani, candidato del centro-destra alle prossime elezioni amministrative. "Per altro un attacco da una forza politica denominata "Fare nuova la città" che in dieci anni di amministrazione non ha fatto che potenziare i centri commerciali che hanno distrutto il centro storico e il commercio di vicinato. Che ha gestito le vicende culturali di questa città, vedi il teatro Ponchielli, con familismo e amichettismo. Che non ha fatto nulla perché il territorio non diventasse terra di conquista delle grande multi utility. Che ha ridotto le strade in perfetti colabrodi".
 
"La vicenda è chiara", spiega il candidato, "Si accusa la cooperativa il Cerchio che ho fondato e da cui mi sono dimesso per non trascinarla nella contesa elettorale, di non aver curato a sufficienza il verde pubblico nella zona del Cambonino. Addirittura con la scorrettezza di mettere in bocca a me queste parole. Orbene l'assessore dovrebbe rivolgere queste accuse a se stesso, perché noto universalmente che è AEM che sulla base delle risorse stanziate dal comune, dà indicazione agli appaltatori quando procedere agli interventi. Lo stesso comune è sempre stato di braccino stretto e ha finanziato molti meno interventi del necessario. Per altro senza mai muovere alcuna contestazione alla cooperativa sulla qualità del lavoro svolto nel quartiere, non avendone alcun motivo"
 
"E questo è ancor più chiaro perché con la nuova gara in corso per il verde al Cambonino l'assessore ha alzato l'asticella e il prezzo è stato rivisto molto al rialzo. Le elezioni incombono cari Zanacchi e Manfredini – attacca Portesani - e allora correte ai ripari e mettete inutili pezze. Zanacchi, assessore della giunta Galimberti-Virgilio fa uno strafalcione da matita blu: che io avrei poco rispetto per gli operatori della cooperativa che ho fondato e che mi sarei dimenticato che il quartiere Cambonino era inserito nel lotto di appalto da loro gestito. Per come e quanto sono abituato a lavorare io è ovviamente da escludere che non sapessi chi gestiva il verde in quel quartiere e la mia considerazione verso tutti gli operatori del settore cooperativo è autentica e precedente alla scadenza elettorale".
 
 "Invito l'assessore Zanacchi quando vuole a un confronto pubblico aperto alla cittadinanza sul tema del verde pubblico. Ci sarebbero molte cose da spiegare ai cittadini, che non dipendono dagli appaltatori." "Ho l'impressione che il trascinare in polemica politica la cooperativa sociale che ho fondato - e da cui mi sono dimesso mesi fa - sia il più recente tentativo di imbavagliarmi degli esponenti della giunta Galimberti-Virgilio. Non funzionerà nemmeno stavolta"
"ll diavolo fa le pentole e non i coperchi", conclude il candidato di centro destra.

 


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commenti


Roberto

25 marzo 2024 06:19

Episodio squallido. Vergognoso. Così il centro sinistra si schianta. Virgilio deve cambiare rotta, persone e programma, bilanci alla mano. Cose semplici ma realizzabili. Da.mesi lo dico. Vale sia di qui che di là. Caro Virgilio, cambia passo e credo sia debba essere solo tu a parlare altrimenti sono dolori

ANTONIO SIVALLI

26 marzo 2024 07:34

Sono un cittadino di Cremona e mi rivolgo a Lei per esprimere profonda preoccupazione riguardo allo stato di incuria del verde pubblico nella nostra città. È un problema che affligge la comunità da troppo tempo e sembra non trovare soluzione.

È innegabile che nei mesi estivi l'aspetto del verde pubblico a Cremona si amplifica e lasci molto a desiderare: erba alta, alberi secchi e una generale mancanza di cura delle aree verdi. La situazione è tanto evidente da risultare imbarazzante per una città che si vuole moderna e accogliente.

È importante sottolineare che il problema non risiede nella dedizione di coloro che lavorano nella manutenzione del verde, ma piuttosto nei tempi lunghi che intercorrono tra un intervento e l'altro. Questo ritardo è principalmente dovuto alla carenza di fondi destinati alla manutenzione del verde pubblico. È un peccato che gli operatori debbano combattere con le mani legate a causa di limitazioni finanziarie.

La salute del verde pubblico non riguarda solo l'estetica della città, ma ha un impatto significativo sulla qualità della vita dei cittadini. Gli spazi verdi ben curati favoriscono il benessere psicofisico della popolazione, promuovono la socializzazione e contribuiscono a mitigare l'inquinamento atmosferico.

Pertanto, è fondamentale che le istituzioni locali prendano seriamente in considerazione questa questione e investano risorse adeguate nella manutenzione del verde pubblico. Creare un piano di intervento tempestivo e costante potrebbe fare la differenza nel migliorare l'aspetto e la vivibilità della nostra città. La polemica con il candidato Sindaco Portesani è del tutto fuori luogo

Chiedo quindi alle autorità competenti di ascoltare le richieste dei cittadini e di agire con determinazione per risolvere questa situazione. Cremona merita di avere spazi verdi ben curati e accessibili a tutti, in linea con il suo status di città accogliente e moderna.

Manuel

26 marzo 2024 22:10

Se la gente non si sveglia per tempo, altro che verde pubblico ben curato: tra qualche anno non raccoglieranno più i rifiuti, non cureranno più i malati (senza soldi o assicurazione onerosa), non asfalteranno tutte le strade, non elargiranno tutte le pensioni,...