VANOLI CREMONA –ACQUA SAN BERNARDO CANTU' 89-87
Parziali 27-25, 42-47, 65-68.
VANOLI CREMONA: Veronesi 12, Burns 5, Anigbogu 16, Ndiaye 9, Durham 11, Willis 25, Jones 2, Casarin 5, Grant 4. Galli. All. Brotto
ACQUA SAN BERNARDO CANTU' : Chiozza, Moraschini, De Nicolao 2, Ballo 12, Bortolani 10, Sneed 30, Basile 4, Green 15, Ajayi 6, Okeke 8. All. De Raffaele
La Vanoli Cremona si è rilanciata alla grande verso l'obiettivo salvezza. L'ha fatto superando al PalaRadi l'Acqua San Bernardo Cantù, diretta concorrente, per 89-87. Non poteva fallire questa opportunità la compagine di coach Brotto anche per non rischiare, nelle giornate successive, di doversi guardarsi alle spalle in classifica, con un po' di apprensione. E' stata un'autentica appassionante battaglia dove è accaduto di tutto. Orgoglio, carattere da ambo le parti. Cremona l'ha prima vinta, poi sembrava persa nuovamente e nei secondi finali l'incredibile Willis, (25 punti) ha dato la grande gioia ai compagni e tifosi. Tra i brianzoli Sneed autore di 30 punti, è stato spesso immarcabile al tiro. Il sodalizio del patron Aldo Vanoli ha un distacco di 10 lughezze sugli stessi canturini rimasti in fondo alla classifica.
Sostanziale equilibrio per tutta la prima frazione con sorpassi e controsorpassi da ambo le parti. Massimo vantaggio per ognuna delle due contendenti di 4 lunghezze. Al 9' purtroppo si infortuna al ginocchio Davide Casarin e viene portato negli spogliatoi. 27-25 al 10'. Le due avversarie sono a stretto contatto poi i locali infilano alcuni canestri "di sostanza" e si portano 42-35 al 18'. Casarin è tornato in gara. Stringe i denti ed ha carattere. Per proteste viene espulso coach Gigi Brotto (la guida della squadra la prende l'assistente Campigotto) e Cantù segna sei tiri liberi di seguito e una tripla con Sneed per 12 punti in 90 secondi e 42-47 all'intervallo. Sneed non si ferma, centra il bersaglio dalla lunga distanza ed il possente Ballo si mette in luce sotto le plance. Gli ospiti si portano a più 8 al 23' 46-54. Al 26' in scena il grande orgoglio Vanoli Cremona con le triple di Burns, Willis e Durham e 65-66 al 28'. Errori dalla lunetta di Willis e 65-68 al 30'. Coach Campigotto è costretto a chiamare time-out in quanto Cantù guadagna un margine di più 11, 65-76. Veronesi e Willis e Anigbogu stabiliscono la parità al 36' 76-76. Willis infila il canestro del sorpasso 81-78 al 37'. Lo stesso Willis insieme a Veronesi portano sei punti di distacco a 1'30" dalla chiusura. Non è finita Green dopo errore al tiro di Durham a 7 secondi dal termine subisce fallo da Veronesi. Tre tiri liberi che realizza 86-87. Sul capovolgimento di fronte Willis in penetrazione realizza il canestro del sorpasso e il tiro libero del successo.
Coach Campigotto nel post partita
«Siamo molto contenti di commentare una vittoria chiave in ottica salvezza. La potremmo definire una partita dalle cento storie: nel primo quarto concentrati in difesa, ma ogni tanto puniti dagli episodi e dal talento di Cantù, che non è una squadra che si può pensare di tenere facilmente sotto gli 80 punti. Sono stra felice per i ragazzi, i ragazzi hanno risposto presente come squadra, unendosi nel momento di difficoltà. Da +7 nel secondo quarto ci siamo trovati a -2, con il cronometro che sostanzialmente non si era mosso. Sicuramente è stato pesante processarlo a livello emotivo, abbiamo accusato l'impatto del parziale subito anche nel terzo quarto, però siamo riusciti a recuperare l'emotività della partita e a riportarla dalla nostra parte. Alcuni aggiustamenti tattici attuati in corso d'opera, offensivi e difensivi, ci hanno aiutato. Questo è il bello dello sport: vorrei ringraziare tutti i ragazzi e Payton in particolare per come si è voluto prendere le responsabilità non solo nel finale, ma per tutta la partita. È stato fenomenale. Ma è una vittoria di tutti: staff e squadra, Presidente e tifosi. Il palazzetto questa sera si è sentito eccome, ringrazio molto tutti per la spinta che ci hanno dato»
Statistiche
Le migliori percentuali dal campo hanno aiutato la Vanoli a portare a casa la vittoria, in un match equilibrato anche dal punto di vista statistico. Cremona ha tirato con il 58% da due punti e il 37% da tre, contro il 54% e il 28% canturino nelle medesime voci. Gli ospiti tirano con maggiore precisione in lunetta (18/20) ma la Vanoli ha tirato di più e segnato uguale a cronometro fermo (18/24). Equivalente anche il numero delle triple segnate dalle due squadre (9), mentre ha fatto la differenza il tiro in più segnato da due punti dai padroni di casa (22/38 da due punti contro il 21/39 brianzolo). Anche le palle perse sono uguali (14 a testa), ma i due recuperi in più della Vanoli hanno probabilmente fatto la differenza (8-6).
commenti
Marco
8 febbraio 2026 06:16
È da diverse partite che le terne arbitrali malsortite entrano in campo con il chiaro intento di punire la Vanoli con decisioni al limite della fantascienza ( vedi caso Brotto).
Anche questa volta la squadra ha giocato 5 contro 8.
Come minimo occorre un intervento degli organi competenti sul loro operato.....non facciamo finta non esistano!!!!
Sembrano più dittatori impegnati a distruggere il basket.
Vanoli non lo merita., lo sport non lo merita.