4 febbraio 2026

Cremonese e Torino regine del "mercato salvezza". Pisa e Verona scommettono sugli allenatori: Hiljemark e Sammarco

La chiusura della sessione invernale di calciomercato 2025/26 delinea nuovi equilibri nella lotta per la permanenza in Serie A. In una classifica estremamente corta, che vede Pisa, Fiorentina, Lecce, Parma, Genoa, Sassuolo, Cagliari e Cremonese racchiuse in pochi punti, i movimenti di riparazione diventano il fattore determinante per invertire i trend negativi della prima metà di stagione. La Cremonese, attualmente appaiata a quota 23 punti con Parma e Genoa, ha operato con l’obiettivo di colmare il gap tecnico con le concorrenti dirette.

Mercato internazionale per Pisa, Verona e Lecce. Fiorentina “italiana”. Il Verona ha puntato sull’internazionalizzazione della rosa, inserendo il difensore Edmundsson dal Wisla Plock e la fisicità di Isaac Aguiar per l’attacco, oltre al prestito di Lovric dall’Udinese per dare qualità in mediana. Il Lecce ha lavorato con una strategia di sfoltimento e inserimenti mirati, come Gandelman a centrocampo e l’esperienza di Cheddira in avanti. Il Pisa, fanalino di coda, ha tentato il tutto per tutto con gli acquisti di Durosinmi e Iling Junior per rinvigorire un reparto offensivo piuttosto anemico. La Fiorentina, invischiata a sorpresa nelle zone basse, ha risposto con gli innesti di Rugani in difesa e Brescianini a centrocampo, alla ricerca di una maggiore solidità strutturale.

Parma di poca spesa. Per Cagliari e Genoa sessione mirata. Il Parma ha puntato sulla continuità tecnica, pur registrando l’uscita di Djuric, sostituito numericamente dai rientri dai prestiti. Il Cagliari ha rinforzato il centrocampo con il ritorno di Sulemana e l’innesto di Prati dal Torino, per gestire meglio il possesso palla nelle sfide decisive. Il Genoa ha risposto alle difficoltà difensive con l’arrivo dello svedese Zatterstrom e con il colpo Baldanzi in prestito dalla Roma, per garantire estro sulla trequarti.

La sessione della Cremonese. La dirigenza grigiorossa ha condotto un mercato di alto profilo, orientato all’esperienza e alla fisicità. L’arrivo di Milan Djuric dal Parma garantisce a mister Nicola un riferimento d’area fondamentale per il gioco aereo, mentre l’innesto di Luperto consolida un reparto difensivo che necessitava di leadership. A centrocampo, gli arrivi di Thorsby dal Genoa e Maleh dal Lecce offrono dinamismo e capacità di inserimento, caratteristiche essenziali per il modulo tattico adottato. In uscita, la cessione di Johnsen al Palermo e il rientro di Sarmiento al Brighton hanno permesso di alleggerire il monte ingaggi e puntare su profili più funzionali alla lotta salvezza. La squadra esce rinforzata nei centimetri e nella sostanza agonistica.

L’assetto tattico delle squadre coinvolte nella lotta salvezza ha subito variazioni significative a seguito della chiusura del mercato. Di seguito, per ordine di punti, le possibili formazioni con i nuovi innesti della sessione invernale 2025/26.

SASSUOLO (29 PUNTI): solo acquisti di prospettiva. Tre innesti di prospettiva – Pedro Felipe, Bakkola e Ulisses Garcia – senza modificare l’undici titolare.

(4-3-3): Muric; Walukiewicz, Muharemovic, Idzes, Doig; Lipani, Matic, Koné; Laurienté, Pinamonti, Berardi. All. Grosso

CAGLIARI (28 punti): Dossena al posto di Luperto. Pisacane punta sul 3-5-2 con il ritorno di Sulemana. Il peso offensivo si poggia sulla crescita del giovane Kilicsoy.

(3-5-2): Caprile; Zé Pedro, Mina, DOSSENA; Palestra, SULEMANA, Gaetano, Adopo, Obert; Sebastiano Esposito, Kilicsoy. All. Pisacane

TORINO (26 punti): mercato vigoroso per i granata. Sessione di spessore per il Torino, che si è rinforzato in ogni reparto. In difesa sono arrivati Marianucci, soffiato alla Cremonese, Obrador ed Ebosse; per l’attacco, Kulenovic.

(3-4-1-2): Paleari; MARIANUCCI, Coco, Maripan; Pedersen, Gineitis, Casadei, PRATI; Vlasic; Adams, Simeone. All. Baroni

GENOA (23 punti): De Rossi punta tutto sul giovane Baldanzi. De Rossi, subentrato per dare una nuova identità alla squadra, lancia Baldanzi nel ruolo di seconda punta o trequartista nel 3-5-2. In difesa fa il suo esordio Zatterstrom.

(3-4-1-2): BIJLOW; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Norton-Cuffy, Frendrup, Ellertsson, Martin; Malinovskyi; Vitinha, BALDANZI. All. De Rossi

CREMONESE: ridisegnato il centrocampo. Il tecnico Nicola ridisegna la squadra con un 3-5-2 solido e fisico. Luperto prende il comando della difesa, mentre la diga mediana composta da Thorsby e Maleh garantisce copertura alla qualità di Vandeputte. In avanti, Djuric rappresenta un’alternativa importante per supportare Vardy o per giocare con Bonazzoli da spalla.

(3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, LUPERTO; Zerbin, Grassi, Vandeputte, THORSBY; Bonazzoli, Vardy. All. Nicola

PARMA (23 punti): mercato di conservazione per gli emiliani. Il Parma mantiene l’intelaiatura vincente della promozione, inserendo Strefezza per aumentare il tasso tecnico offensivo. In difesa spazio a Franco Carboni sulla sinistra e a Nicolussi Caviglia in mezzo al campo.

(3-5-2): Corvi; Troilo, CARBONI, Circati; Delprato, Bernabé, Keita, NICOLUSSI CAVIGLIA, Valeri; STREFEZZA, Pellegrino. All. Cuesta

LECCE (18 punti): mercato a trazione offensiva. Di Francesco opta per un 4-2-3-1 molto dinamico. Gandelman si posiziona sulla trequarti con licenza di inserimento, mentre Cheddira guida il reparto offensivo per capitalizzare il lavoro degli esterni.

(4-2-3-1): Falcone; Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani, Coulibaly; Pierotti, GANDELMAN, Banda; CHEDDIRA. All. Di Francesco

FIORENTINA (17 punti): innesti mirati per i viola. La squadra viola cerca stabilità con un assetto più lineare. Rugani porta esperienza in difesa, Fabbian qualità a centrocampo, mentre Brescianini garantisce inserimenti in un centrocampo a quattro.

(4-3-3): De Gea; Dodô, Pongracic, Comuzzo, Gosens; BRESCIANINI, Fagioli, FABBIAN; Gudmundsson, Kean, SOLOMON. All. Vanoli

HELLAS VERONA (14 punti): attesa per il dopo Zanetti. Come il Pisa, il Verona ha deciso, dopo l’ennesima sconfitta, di sostituire la guida tecnica. A farne le spese Zanetti, rilevato ad interim dal tecnico della Primavera Sammarco, che dovrebbe confermare il 3-5-2 inserendo Edmundsson come baluardo centrale. Lovric prende in mano le chiavi del centrocampo per innescare la velocità di Orban. Al posto di Giovane, ceduto al Napoli, ecco Isaac Aguiar, attaccante tutto da scoprire.

(3-4-3): Montipò; Slotsager, Nelsson, EDMUNDSSON; LIROLA, Serdar, LOVRIC, Bradaric; Bernede, ISAAC AGUIAR, Orban. All. Sammarco

PISA (14 punti): la vera incognita è il nuovo tecnico. La vera incognita del dopo Gilardino è il successore Oscar Hiljemark, proveniente dall’Elfsborg. Il tecnico svedese è arrivato con il 3-4-1-2. Iling Junior si appropria della fascia sinistra, mentre il peso dell’attacco ricade sul nuovo arrivato Durosinmi, supportato dall’estro di Tramoni. Da valutare gli innesti del difensore Bozhinov, del centrocampista Loyola e dell’attaccante Stojilkovic.

(3-5-2): Semper; Calabresi, Canestrelli, Coppola; Piccinini, Akinsanmiro, Touré, Aebischer, ILING JUNIOR; Moreo, DUROSINMI. All. Hiljemark

Daniele Gazzaniga


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