4 gennaio 2026

Centrocampo inconsistente e polveri bagnate con blackout finale: la Cremonese perde (1-0) e sprofonda a Firenze. Con il Cagliari è già a un bivio

Una Cremonese impalpabile regala una vittoria insperata alla Fiorentina in pieno recupero, un successo che rilancia le ambizioni viola e lascia tragicamente al palo i grigiorossi.

Che sarebbe stata una serata di sofferenza lo si è intuito sin dalle prime battute, con una Cremonese in balìa di una Fiorentina decisa a fare bottino pieno. Ancora una volta, a scavare il solco in negativo è stata la linea mediana: un reparto che, quando pressato con veemenza, smarrisce qualità e carattere, fallendo sistematicamente la gestione delle due fasi. Ne fa le spese Bondo, rilanciato dal 1’ senza fortuna: dopo un’ammonizione precoce, il francese rischia il rosso e costringe Nicola al cambio forzato con Grassi già prima della mezz'ora.

Nonostante un centrocampo e corsie laterali saltati come birilli, la difesa tiene botta con le unghie e con i denti. Il reparto arretrato è costretto agli straordinari anche a causa di un attacco pressoché inesistente. Nella ripresa, i grigiorossi alzano finalmente il baricentro e la Viola rischia di crollare in un paio di circostanze, ma prima i riflessi di De Gea e poi un "appoggio" troppo timido di Zerbin graziano i padroni di casa.

Non commette lo stesso errore di generosità la Fiorentina. In pieno recupero, Moise Kean veste i panni del predatore d’area e approfitta di una respinta corta di Audero per siglare il gol della vittoria. È la fotografia di una stagione complicata: un'altra sconfitta, un'altra gara con le polveri bagnate per gli attaccanti. L'ingresso di Sanabria e Moumbagna non ha prodotto gli effetti sperati, confermando la necessità di riflessioni profonde in ottica mercato.

Lunedì prossimo allo "Zini" arriva il Cagliari: i punti iniziano a scottare davvero.

CRONACA PARTITA: Assedio viola, ci salvano la traversa e Audero. Parte con il piede sull’acceleratore la Fiorentina, che al 5’ impegna subito Audero con una conclusione di Fagioli. I viola chiudono i grigiorossi nella propria metà campo, rendendo vana ogni velleità di ripartenza. Parisi e Dodò sono spine nel fianco per Barbieri e Pezzella, mentre Piccoli ingaggia un duello rusticano con Baschirotto. Al 12’, dopo un forcing asfissiante, Raineri pennella un traversone per la testa di Parisi: la palla centra in pieno la traversa a portiere battuto. La Cremonese barcolla ma non cade, salvata al 20’ da un intervento provvidenziale di Payero su Gudmundsson.

Nervosismo e Var: il caos di La Penna. La tensione sale al 22’ quando Bondo, totalmente fuori dal contesto tecnico e mentale della gara, rimedia un giallo per un fallo su Parisi. Al 29’, dopo un altro intervento "kamikaze", Nicola lo richiama saggiamente in panchina per inserire Grassi. Il momento di massima frizione arriva al 36’: Baschirotto e Piccoli si strattonano in area, La Penna indica il dischetto. È un rigore dubbio che il Var corregge prontamente: il primo fallo è dell'attaccante viola. La revoca scatena una ‘rissa da Saloon’: Dodò strattona Payero, le panchine invadono il campo. Il direttore di gara perde il polso della situazione: ammonisce i contendenti ed espelle Simone Giacchetta insieme a un collaboratore viola.

Nella ripresa i cambi non cambiano la Cremonese. Dopo 6’ di recupero e un’altra prodezza di Audero su Gudmundsson, si torna in campo per la ripresa. Nicola prova a scuotere i suoi inserendo il "Mudo" Vazquez per uno spento Vandeputte. Al 60’ la Cremonese ha un sussulto: Vardy scippa palla a Raineri e crossa per Bonazzoli, anticipato miracolosamente da Comuzzo. La gara diventa una partita a scacchi: dentro Solomon, Gosens, Zerbin e il tandem Sanabria-Moumbagna. Proprio Sanabria, all'83', sfiora il colpaccio su suggerimento di Vazquez, ma De Gea si oppone con un riflesso felino.

La beffa finale. Quando il pareggio sembrava cosa fatta, ecco il blackout. Al 92’, nel cuore dei 4’ di recupero, una mischia nell'area piccola decide la contesa. Audero compie l'ennesimo miracolo su Fortini, ma la sfera carambola sui piedi di Kean che, da due passi, non può sbagliare.

TABELLINO PARTITA

Domenica 4 gennaio 2026, ore 15. Stadio Franchi, Firenze.

FIORENTINA-CREMONESE 1-0 RETI: 90’+2 Kean (F).

FIORENTINA (4-4-2): De Gea; Dodò, Comuzzo, Pongracic, Ranieri (66′ Gosens); Parisi (66′ Solomon), Mandragora, Fagioli, Ndour (76′ Fortini); Gudmundsson, Piccoli. Allenatore: Paolo Vanoli

CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Baschirotto, Folino; Barbieri, Payero (75′ Zerbin), Bondo (29′ Grassi), Vandeputte (59′ Vazquez), Pezzella; Bonazzoli (75′ Sanabria), Vardy (75′ Moumbagna). Allenatore: Davide Nicola

ARBITRO: Federico La Penna della sezione di Roma 1; Assistenti: Khaled Bahri di Sassari, Marcello Rossi di Biella. Quarto uomo: Kevin Bonacina di Bergamo. Var: Valerio Marini di Roma 1. A-Var: Matteo Gariglio di Pinerolo.

NOTE:

AMMONITI: Payero, Bondo (C); Dodò (F). ESPULSI: ANGOLI:3-4 RECUPERI: 6’/ 4’

Daniele Gazzaniga


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