3 aprile 2025

Controcampo: "La squadra di Stroppa è una corazzata che non ha ancora trovato il bandolo della matassa". Intervista a Gian Marco Regnani (Tuttoreggiana.com)

Siamo alla vigilia della partita che vedrà i grigiorossi scendere in campo al Mapei Stadium di Reggio Emilia per sfidare la Reggiana, nella gara valevole per la 32ª giornata del campionato di serie B 2024/25. Entrambe le squadre, per obbiettivi diametralmente opposti, non possono permettersi passi falsi: i grigiorossi per blindare la quarta posizione di classifica, che vale l’accesso diretto alle semifinali di play-off, mentre la squadra emiliana per togliersi dai bassifondi della classifica, che la vedono a 32 punti in piena zona retrocessione in 18a posizione. Anche questa settimana, per parlare della sfida e dell’avversario, ho chiesto aiuto a un collega giornalista, nello specifico Gian Marco Regnani, redattore di Tuttoreggiana.com che ringrazio per la disponibilità.

D- Dopo la pesante sconfitta contro il Sassuolo, la società granata ha deciso di esonerare Viali, ingaggiando Dionigi. Ti aspettavi questo avvicendamento a sette giornate dalla fine e quale è il tua opinione in merito.

R- “La decisione sicuramente è arrivata a sorpresa, anche perché farlo nella settimana di sosta forse sarebbe stato più opportuno o forse lo sarebbe stato dopo la brutta sconfitta di Cosenza. Però la squadra aveva bisogno di una scossa e questa scossa è arrivata. Sicuramente ha inciso il risultato pesantissimo contro il Sassuolo, arrivato al termine di una giornata surreale con quasi tutti i tifosi granata fuori dal loro stadio per protesta contro la società del Sassuolo, per la negata inversione delle curve”.

D-Fino a questo punto della stagione, cosa è mancato alla squadra (ed alla società) per evitare di trovarsi in una posizione di classifica così complicata a poche giornate dalla fine della regolar-season?

R- “Partiamo con il dire che l'obiettivo della Reggiana è la salvezza e al momento, pur essendo in grave difficoltà, è ancora in corsa per raggiungere il suo obiettivo. Sicuramente è mancata la continuità dei risultati ed è mancato anche un mercato all'altezza, penso soprattutto alla finestra di gennaio quando, per decisioni societarie, si è deciso di non forzare la mano in alcuni ruoli, facendo valere la regola dell’equilibrio finanziario. Una decisione per certi versi giusta, ma che con il senno di poi fa venire più di un rammarico”.

D-A tuo parere, andando ad analizzare i prossimi impegni della ‘Regia’, la salvezza diretta è possibile o più probabilmente passerà dai play-out.

R- “Sicuramente la Reggiana deve affrontare squadre sulla carta molto più forti come la Cremonese, il Pisa Lo Spezia, ma è anche vero che la squadra granata in questa stagione ha sempre mostrato il lato migliore di sé, contro le squadre che giocano a viso aperto e magari non si chiudono come potrebbero fare invece quelle che occupano la seconda metà della classifica. Il calendario non gioca a suo favore, ma questa è una squadra che, se è in giornata e gioca con la testa giusta, può fare veramente male a chiunque”.

D-Proprio in questi giorni, dopo l’arrivo di Dionigi, la Reggiana ha messo sotto contratto (giugno 2025) lo svincolato Mattia Destro, un attaccante di grande esperienza che però è fermo dallo scorsa stagione. Che apporto pensi possa portare alla squadra.

R-“Penso che sia troppo presto per dirlo, dal momento che il giocatore è arrivato da meno di 24 ore, non è ancora stato presentato e non si sa esattamente quale sia la sua condizione atletica. La cosa certa è che solamente la sua presenza, ha ravvivato un po’ l’ambiente e penso anche che possa dare qualche stimolo in più ai suoi nuovi compagni di squadra”.

D-Il nuovo mister ha avuto solo pochi giorni per entrare in sintonia con la squadra e di istruirla secondo i suoi dettami tattici. Considerando la rosa dei giocatori che ha a disposizione, sia in termini di qualità e di ruoli, credi che possa osare qualche cambiamento tattico già da domani sera contro la Cremonese.

R-“La vera incognita è proprio questa: potrebbe decidere di giocare sul sicuro confermando buona parte dei titolari della gestione Viali, oppure stravolgere tutto per dare nuovi stimoli. Ora come ora è impossibile saperlo e forse questo è allo stesso tempo un vantaggio e uno svantaggio per la Reggiana in vista della gara di venerdì con la Cremonese”

D-Veniamo alla Cremonese: che parere ne dai in virtù dell’attuale posizionamento in classifica in funzione delle aspettative di inizio stagione.

R-“L'impressione che si ha da fuori della squadra di Stroppa e che ci si trovi di fronte ad una corazzata che non è riuscita a trovare il cosiddetto bandolo della matassa, alternando prestazioni buone ad altre meno buone, ma che sicuramente nei play off ha le carte in regola per riuscire a conquistare l'obiettivo solamente sfiorato nella scorsa stagione”.

D-Memori della sconfitta subita allo Zini nella partita di andata proprio contro la Reggiana, che partita ti aspetti venerdì e quale è il tuo pronostico?

R-“Nelle ultime due stagioni le gare tra Reggiana e Cremonese hanno sempre regalato tante emozioni, anche per il forte gemellaggio che lega le due tifoserie, di conseguenza mi aspetto una gara non banale. Basandoci solamente sui valori in campo il pronostico è nettamente a favore dei grigiorossi, ma considerando l'intrinseca imprevedibilità della Reggiana e le tante incognite che porta l'arrivo di mister Dionigi, ribadisco che può succedere veramente di tutto”.

D- Classifica alla mano, Sassuolo e Pisa sembrano ormai sulla strada giusta per arrivare al traguardo prima delle altre. Chi secondo te è la squadra favorita a strappare il terzo biglietto vincente per la Serie A, attraverso i play-off.

R-“Anche qui, sulla carta viene da dire Cremonese. La serie B insegna che le squadre qualificate d'ufficio nelle semifinali hanno sempre buone chances di raggiungere la promozione, però terrei d'occhio anche le avversarie poco sotto, una su tutte il Palermo”.

La foto di copertina è di Silvia Casali (Tuttoreggiana.com)

Daniele Gazzaniga


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