Giampaolo: "I ragazzi devono essere orgogliosi. Hanno fatto una partita di spirito e compattezza"
Udinese e Cremonese si sono affrontate in un match cruciale per la 37a giornata del campionato di Serie A Enilive, un penultimo turno che per i grigiorossi rappresentava uno snodo fondamentale nella corsa per non retrocedere.
La vittoria conquistata in terra friulana mantiene accesa la speranza, nonostante i risultati provenienti dagli altri campi complichino il cammino verso la salvezza.
Al termine della sfida, il tecnico Marco Giampaolo ha analizzato la prestazione dei suoi uomini e lo scenario in vista degli ultimi novanta minuti di campionato. In merito all'andamento della gara e all'impatto dei risultati concomitanti sulla classifica, il tecnico ha osservato: 'La Cremo ha fatto la partita che doveva fare ed è andata anche oltre, la prova è stata maiuscola soprattutto per l’impatto emotivo, lo spirito, la partecipazione… Abbiamo aggredito subito la partita contro un avversario che ha qualità e forza. La squadra è stata brava a mantenere inalterato il risultato con volontà e spirito, abbiamo portato a casa una vittoria non scontata. Se il Lecce ha vinto ha meritato, noi possiamo solo giocare la nostra partita'.
Interpellato sull’incrocio a distanza proprio con il Lecce, club che aveva guidato alla salvezza nella passata stagione, l'allenatore ha chiarito: 'Ero a conoscenza del rischio quando sono arrivato a Cremona, mancavano solo nove partite. Sapevo le difficoltà, ma mi sono messo in gioco e lo rifarei sempre. In queste otto partite la squadra il suo l’ha fatto, siamo partiti in ritardo rispetto alle dirette concorrenti. Abbiamo cercato di costruire qualcosa, se il risultato finale ci penalizzerà pazienza'.
Riflettendo sui punti lasciati per strada nel corso delle precedenti giornate e sui possibili rimpianti, il mister ha sottolineato: 'Quanti dettagli… Il gol subito nel finale con la Lazio, il pareggio con il Torino. Sono tanti gli aspetti che possono determinare da che parte si può stare'.
A proposito del confronto avvenuto nei locali dello spogliatoio e del messaggio da indirizzare all'ambiente e alla dirigenza, la guida tecnica ha dichiarato: 'Ai ragazzi ho detto che devono essere orgogliosi, hanno fatto una partita di spirito e compattezza. Il club ci è vicino, non ci fa mancare nulla. Giochiamo la prossima e poi tireremo le somme. C’è ancora una partita da giocare'.
Sollecitato infine sulla necessità che l'ultimo turno di campionato venga disputato all'insegna della massima regolarità da parte di tutte le compagini, l'allenatore ha concluso: 'Non faccio nessun appello, ognuno gioca sempre con le proprie responsabilità. Io gioco con la mia, gli altri lo facciano con la loro'.
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