18 maggio 2026

Pezzella:“Sappiamo che dare il 100% non basterà, servirà ancora di più”. Audero: “Ora dovremo dare tutto nell’ultima gara”

La vittoria della Cremonese sul campo dell'Udinese nella 37ª giornata di Serie A Enilive lascia in dote tre punti fondamentali, ma anche un retrogusto decisamente amaro.

Se da un lato la squadra ha risposto presente su un campo difficile, dall'altro le notizie arrivate dagli altri campi, negano ai grigiorossi la certezza del destino nelle proprie mani. In vista dell'ultimo, decisivo turno interno contro il Como, la linea che separa la determinazione dal rammarico è sottilissima. Una situazione emotiva emersa chiaramente dalle parole dei protagonisti nella zona mista dello stadio Friuli.

Le dichiarazioni di Giuseppe Pezzella

A suonare la carica è il difensore Giuseppe Pezzella, che si concentra sull'approccio impresso alla gara sin dai primi minuti: “Siamo venuti a fare la nostra partita come ci ha detto il mister, potevamo solo vincere. Ci aspetta un’ultima battaglia, pensiamo solo a noi”.

Una determinazione, quella grigiorossa, che dovrà essere moltiplicata in vista dell'ultima giornata, un incrocio che si preannuncia ad altissima tensione contro i lariani: “Sicuramente sarà una partita emozionante da entrambe le parti, anche loro si giocano qualcosa. Sappiamo che dare il 100% non basterà, servirà ancora di più”.

Le dichiarazioni di Emil Audero

Sulla stessa falsa riga le parole di Emil Audero, una disamina che sottolinea la consapevolezza di aver fatto il proprio dovere, ma anche l'inevitabile amarezza per il risultato arrivato da Reggio Emilia.

Il portiere grigiorosso non nasconde infatti l'amarezza per i risultati concomitanti: “È normale che bruci, così all’ultimo fa male. Ma abbiamo fatto una partita convincente sotto tanti punti di vista. Chiaramente fa male perché non ha il sapore che deve avere una vittoria, il calcio dà e toglie. Ciò che importava era vincere e fare una partita solida caratterialmente, nello spogliatoio eravamo delusi ma consapevoli di aver fatto ciò che dovevamo fare. Tutto è ancora aperto, abbiamo un solo risultato ma anche gli altri non possono sbagliare”.

Interrogato sulle reali percentuali di salvezza e sulle qualità del prossimo avversario, l'estremo difensore non cerca alibi: “L’avversario che sfideremo è molto forte e ha mostrato il miglior calcio della stagione. Conosciamo le loro qualità, ma le partite possono andare diversamente da ciò che ci si aspetta. Non mi soffermo sulle differenze tra Genoa e Como, dobbiamo guardare alla nostra convinzione. Oggi ci siamo parlati, chi è sceso in campo l’ha fatto credendoci. Chiaramente il carico emotivo rimane lo stesso per noi e per loro, dovremo fare una grande partita e vedremo”.

Il pensiero di Audero si sposta poi sul passato recente e sul peso degli episodi che hanno costellato il girone di ritorno, pur rifiutando di cadere nella trappola dei rimpianti tardivi o delle polemiche arbitrali: “È una domanda alla quale oggi non so rispondere, manca una partita e non ha senso guardare a cosa si poteva fare meglio o peggio. Pensiamo alla prossima partita e a ciò che possiamo controllare. È normale che ci sia del rammarico, penso al gol nel finale con la Lazio e altri episodi dubbi che ci sono capitati. Ma è superfluo, guardiamo a quest’ultima battaglia e speriamo che ci giri bene. Dovremo fare la stessa partita di stasera”.

Sollecitato su eventuali mancate prese di posizione formali da parte dello società su episodi che hanno penalizzato la Cremonese nel corso dell'anno: “Questi sono temi che riguardano la società. Non mi aggrappo a queste cose, ma alla volontà di fare una bella prestazione nell’ultima partita. Dobbiamo rimanere lì attaccati con l’idea di fare una bella gara e dare tutto”.

In chiusura, Audero fotografa perfettamente lo stato d'animo collettivo, sospeso tra il dovere compiuto e il verdetto sospeso: “Quella di oggi è la classica gioia a metà, bisogna guardare il lato positivo perché abbiamo fatto una partita bella e tosta. Ci è girata male, ma non potevamo controllarlo. Quello che potevamo controllare lo abbiamo controllato, abbiamo vinto facendo la prestazione. Ora dovremo dare tutto nell’ultima gara guardando soprattutto a noi stessi. L’importante sarà fare una partita di grande voglia e agonismo, il Como ha qualità ma dovremo fare il nostro”.


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