17 maggio 2026

Lo spunto finale di Alessio Delle Vedove per il 59° Circuito del Porto

La 59° edizione  del Circuito del Porto Trofeo Arvedi,  ancora una volta non ha tradito le attese. .La classica del ciclismo cremonese firmata dal Cc Cremonese 1891 si è corsa nuovamente in un contesto diverso dal passato con uno sviluppo diverso rispetto al passato (partenza ed arrivo in via Acquaviva davanti all'Acciaieria Arvedi) ma ha entusiasmato appassionati ed organizzatori. D'altronde con un campo di partenti come quello in gara, , con squadre  professional, devo team, continental ed atleti di spicco internazionale non poteva essere altrimenti.   
 
La gara, per Elite e Under 23, ha infatti mantenuto le sue peculiarità, l'alto livello dei partecipanti ed una fortissima tradizione dell'aspetto sportivo della città. Sprint vincente di lessio Delle Vedove della XDS Astana nel finale della corsa che ha regolato Alessio Menghini (Technipes Emilia Romagna )e Andrea Biancalani (Beltram Tre Colli). 
Al via  in via Acquaviva davanti all'Acciaieria Arvedi,  si sono presentate  trenta squadre per 156 corridori che hanno iniziato a percorrere  i 174,250 chilometri (17 giri del percorso pianeggiante). Prima di ciò c'è stata  la sfilata del gruppo e del seguito da Piazza Duomo, ai piedi del Torrazzo, prima di prendere il via ufficiale. Subito una fuga  a quattro composta da Luca Colnaghi (Bardiani  Saber), Negasi Abreha (Vega Vitalcare), Matic Zumer (Arbo Karnten) e Mark Kriushkov (Lokomotiv Manas) rimasti al comando per quattordici dei diciassette giri raggiungendo un vantaggio massimo di due minuti e trentasette secondi. Nel finale, a tre giri dalla conclusione, il gruppo guidato dalla squadre dei velocisti più accreditati al successo, , ha ricucito ricompattando il gruppo in vista dell'epilogo a ranghi compatti. Che, al termine di una volata lunghissima, ha premiato lo spunto vincente di Alessio Delle Vedove. E' stata una gara svoltasi a ritmi altissimi sin dall'inizio. Le varie squadre top, hanno subito cercato di controllarla per poi sferrare i colpi giusti al momento opportuno. C'è stata una certa collaborazione tra le stesse quando si è trattato di annullare la fuga. 
Alla fine podio tutto italiano. Ora si pensa alla 60° edizione e sarà una cosa straordinaria.
 
Marco Ravara


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