Vardy regala la vittoria ai grigiorossi ad Udine (1-0), ma in attesa degli ultimi 90’ la salvezza resta nelle mani del Lecce vittorioso a Reggio Emilia
I grigiorossi di Giampaolo conquistano un successo vitale, ma dal sapore terribilmente amaro: il settimo sigillo stagionale di uno straordinario Vardy tiene accesa la speranza, ma la gioia viene strozzata in gola dalla beffa di Reggio Emilia. Proprio negli ultimi istanti di gara, infatti, il Lecce ha trovato il gol vittoria contro il Sassuolo, negando alla Cremo un sorpasso che sembrava ormai cosa fatta.
In campo si è vista una squadra entusiasmante per cuore e determinazione, capace di lottare su ogni pallone come già accaduto contro il Pisa.
Tuttavia, il triplice fischio è stato accompagnato da una vera doccia fredda: mentre i tifosi grigiorossi stavano già assaporando il sorpasso in classifica, il risultato finale proveniente dal Mapei Stadium ha gelato l'entusiasmo, rimandando ogni verdetto.
Adesso tutto si deciderà negli ultimi, infuocati 90 minuti di questo campionato: il destino della Serie A passerà dallo Zini, dove la Cremonese ospiterà il Como, e dal Via del Mare, teatro della sfida tra Lecce e Genoa. La battaglia per la salvezza non è ancora finita.
La Cremonese ha approcciato il primo tempo con grande personalità e una linea difensiva avanzata. Il match si è sbloccato al 9': l'aggressivo pressing grigiorosso ha indotto all'errore Kabasele, permettendo a Vardy di ribadire in rete la respinta di Okoye su Bonazzoli. Un brivido per la Cremo è arrivato per un rigore inizialmente assegnato all'Udinese, poi revocato dal Var per fuorigioco.
Nella ripresa, i grigiorossi hanno resistito alla furiosa reazione friulana grazie a un Audero decisivo, autore di una parata fondamentale nel recupero. Nonostante la sofferta vittoria per 0-1, l'epilogo è stato amarissimo: il gol allo scadere del Lecce contro il Sassuolo ha gelato la festa, complicando terribilmente la corsa salvezza dei ragazzi di Giampaolo.
Cronaca partita
Tutto pronto in Friuli per il match della penultima giornata di Serie A tra Udinese e Cremonese. Una sfida cruciale per i grigiorossi, a caccia di un risultato positivo per tenere accesa la speranza e rimandare ogni verdetto agli ultimi novanta minuti di campionato.
Mister Giampaolo sceglie la linea della continuità, confermando dieci undicesimi della squadra che ha superato il Pisa. L’unica novità si registra sulla corsia di sinistra, dove Thorsby rileva Vandeputte. Sulla destra c'è ancora spazio per Barbieri, mentre davanti la certezza si chiama Vardy.
L'inserimento di Thorsby trova lo sviluppo un 3-5-2 con Pezzella e Barbieri a tutta fascia e una cerniera di centrocampo robusta composta dal norvegese,, Grassi e Maleh.
Cronaca primo tempo:
Avvio con personalità della Cremonese, capace di rendersi subito pericolosa con una serie di tiri dalla bandierina; di contro, la formazione friulana tenta di colpire in ripartenza, sfruttando gli spazi concessi dai grigiorossi che mantengono una linea difensiva molto avanzata.
9’ GOL CREMONESE: L'aggressività della Cremonese viene premiata: un recupero palla alto innesca l'azione del vantaggio. L'incertezza in fase di impostazione della difesa friulana è fatale, con Kabasele che commette un errore al limite della propria area piccola; ne approfitta Bonazzoli, lesto a scippare la sfera e a concludere verso la porta. La sua battuta trova la deviazione di Okoye, ma sulla respinta si avventa Vardy che, con un riflesso fulmineo, corregge in rete di prima intenzione.
Al minuto 12, un cross di Maleh proveniente dal versante mancino attraversa l'area senza che nessun attaccante riesca a intervenire per la deviazione vincente verso la porta di Okoye, nonostante la retroguardia friulana sia apparsa immobile.
Spinge l’Udinese e la Cremonese difende compatta, ma non senza fatica. Al 21’ episodio controverso in area grigiorossa: Luperto interviene in modo scomposto su Kabasele nei pressi dell’area piccola. Manganiello assegna inizialmente il penalty, ma la decisione viene revocata dopo la segnalazione del Var: l'azione era viziata da una posizione irregolare di Christensen rilevata all'inizio della manovra.
Al 35 minuto, Luperto tenta la sorte dalla lunga distanza: il suo tiro di prima intenzione da circa venti metri scaturisce però una traiettoria centrale, che Okoye blocca in due tempi, prendendosi qualche rischio.
Dopo 2’ di recupero, la Cremonese abbia chiuso il primo tempo in vantaggio grazie ad al guizzo di Vardy al 9' è stato fondamentale, capitalizzando un errore della difesa friulana con un riflesso fulmineo che ha portato i grigiorossi sull'1-0.
L'Udinese, pur apparsa imprecisa in fase di impostazione e in difficoltà in difesa, è comunque rimasta in partita, spingendo e creando qualche grattacapo alla retroguardia ospite.
A rendere il vantaggio della Cremonese ancora più cruciale, è la notizia del contemporaneo vantaggio del Lecce sul campo del Sassuolo, un risultato che mantiene le distanze invariate e alta la pressione nella lotta per la salvezza.
Cronaca secondo tempo:
Il secondo tempo si è aperto con l'Udinese subito all'attacco, decisa a recuperare lo svantaggio. Già al 2’ un pericoloso traversone di Solet ha attraversato l'area, con Buksa che non è riuscito a trovare l'impatto in spaccata.
La pressione friulana ha messo in difficoltà la Cremonese, che tra il 6' e il 10' ha visto ammoniti prima Bonazzoli e poi Barbieri.
L'Udinese ha continuato a spingere con Kalstrom che, all’8’, ha concluso alto dal limite. All'11' il portiere Audero è stato decisivo con una parata su Christensen, azione però annullata per netto fuorigioco.
Al 15’ la Cremonese ha cercato di cambiare l'inerzia con un doppio cambio, inserendo Okereke e Floriani Mussolini al posto degli ammoniti Bonazzoli e Barbieri.
Pochi minuti dopo, un episodio controverso ha visto Kamara ricevere un cartellino rosso per un intervento duro su Vardy, ma la decisione è stata revocata dal VAR che ha indotto Manganiello a tramutare l'espulsione in una semplice ammonizione.
Nonostante la spinta costante dell'Udinese, la Cremonese è riuscita a riaffacciarsi in avanti con le nuove forze: al 23’ una bella palla di Thorsby per Okereke è stata chiusa in anticipo da Solet, e al 25’ un break di Floriani Mussolini ha prodotto un cross per Vardy, intercettato dalla difesa bianconera. Cambi Udinese: dentro Bayo e Gueye per Miller e Davis.
All’81 ultimi cambi per la Cremonese, con il ritorno in campo di Collocolo e Vandeputte per Thorsby e Maleh. Intanto arriva la notizia del pareggio del Sassuolo a Reggio Emilia contro il Lecce.
Dopo il cambio di Djuric per un Vardy stremato, nei minuti di recupero Solet prima impegna Audero in una difficile parata che salva il risultato e poi sull’azione successiva non centra la porta. La Cremonese tiene duro, l’Udinese spinge con le ultime forze.
Il match si chiude in un clima di estrema tensione. Dopo 6' di sofferenza, i grigiorossi possono finalmente dare il via ad una festa dai toni agrodolce, per la doccia fredda proveniente da Sassuolo, dove a pochi secondi dalla fine il gol vittoria del Lecce complica nuovamente la corsa salvezza dei grigiorossi.
SERIE A ENILIVE 2025/026
37a giornata
Domenica 17 maggio 2026, ore 20.45
Bluenergy Stadium, Udine.
UDINESE-CREMONESE 0-1 (0-1)
RETI: 9’ Vardy (C).
UDINESE (3-5-2): Okoye; Kristensen, Kabasele (45′ Bertola), Solet; Arizala (60′ Zemura), Miller (71′ Bayo), Karlstrom, Atta, Kamara (79′ Camara); Buksa, Davis (71′ Gueye).
Allenatore: Kosta Runjaic
CREMONESE (3-5-2): Audero; Terracciano, Bianchetti, Luperto; Barbieri (60′ Floriani Mussolini), Thorsby (82′ Collocolo), Grassi, Maleh (82′ Vandeputte), Pezzella; Bonazzoli (60′ Okereke), Vardy (88′ Djuric).
Allenatore: Marco Giampaolo
ARBITRO: Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo.
Assistenti: Alessio Berti di Prato, Valerio Vecchi di Lamezia Terme.
Quarto uomo: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno.
Var: Sig. Valerio Marini di Roma 1.
A-Var: Francesco Cosso di Reggio Calabria.
AMMONITI:Bonazzoli, Barbieri (C), Kamara (U).
ANGOLI: 4/5
RECUPERI: 2′ /6’
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