La Cremonese vede nerazzurro e cola a picco contro l'Atalanta (2-1). Non basta la reazione nel finale con il gol di Thorsby in pieno recupero
Troppo poca Cremonese sul campo del New Balance Arena per poter muovere la classifica contro una Dea di altra categoria: difesa solida, centrocampo energico e dinamico a sostegno di un attacco che è solo la punta dell’iceberg contro cui s’è schiantata una Cremonese troppo fragile, senza una bussola e senza quel minimo di energia per tenere sulla linea di galleggiamento una barca affondata in meno di 30’. Quello che lascia perplessi e preoccupati, aldilà di una reazione nei minuti di recupero dopo la terza rete annullata a Djimsiti, è la totale mancanza di un riferimento a centrocampo che detti la manovra dei grigiorossi, cercando di verticalizzare la manovra anche centralmente. In vista della prossima sfida contro il Genoa di domenica prossima allo Zini, ci sarà molto da lavorare per Davide Nicola per rappezzare una barca che sembra fare acqua in tutti i reparti.
CRONACA PARTITA:
VANTAGGIO ATALANTA: Nemmeno un quarto d’ora e l’Atalanta va in vantaggio al 13’ con Krstovic, che riceve palla dal lato destro dell’area di Raspadori, stoppa in qualche modo e gira di prima intenzione, la palla viene deviata da Barbieri spiazzando Audero, con la palla che rotola in porta per il vantaggio dei padroni di casa. Della Cremonese in campo non c’è notizia ed allora ci pensa al 20’ Samardzic su assist di Zalewsky dalla sinistra. Al 22’ Vardy riesce ad entrare in area, ma è chiuso nella scatola difensiva nerazzurra che gli soffia la palla dai piedi.
RADDOPPIO ATALANTA: al 26’ Zappacosta fa quello che vuole sulla fascia sinistra della Cremonese che prima brucia Pezzella sullo scatto poi in area si inventa un dribbling sullo stesso Pezzella prima di scaricare il rasoterra del raddoppio della Dea.
Al 40’ Ceccherini alza bandiera bianca, al suo posto Terracciano. Il primo tempo finisce con il doppio vantaggio dei padroni di casa, che mettono in ghiaccio il risultato con disarmante facilità, con 11 tiri in porta, 6 nello specchio e 2 in rete. I grigiorossi non si sono praticamente mai visti in campo.
SECONDO TEMPO: Nicola toglie un evanescente Bonazzoli ed inserisce Djuric per dare sostegno a Vardy. L’Atalanta abbassa il numero dei giri del motore, la Cremonese manca di un riferimento per imbastire un’azione pericolosa degna di questo nome e dopo una conclusione di Zalewsky che esce sfiorando il palo alla destra di Audero. Al 58’ Zappacosta si prende una pausa e permette a Pezzella di scodellare una palla a centro area per Thorsby che di testa la spedisce abbondantemente a lato. Intorno al 60’ Palladino inserisce Kossounou e Bellanova per Kolasinac e Zappacosta, mentre per i grigiorossi entrano Payero e Sanabria al posto di Vardy e Grassi. La partita si dipana sotto una pioggia incessante con Raspadori che sfiora il terzo gol per i padroni di casa. Dentro Soulemana e Bernasconi (ex settore giovanile grigiorosso) per Zalewski e Samardzic. L’Atalanta sembra giocare al gatto col topo con Raspadori che fa vedere i sorci verdi alla difesa grigiorossa e al 78’ chiude la sua partita tra gli applausi dei tifosi bergamaschi. La partita finisce con due soli al gol al passivo per i grigiorossi contro in 24 tiri in porta dell’Atalanta, di cui ‘solo’ 11 in porta, contro l’unica occasione creata da Djuric, ma il gioco, l’energia fisica e mentale di questa squadra la rende di almeno una categoria sopra i grigiorossi. Nel finale di gara prima Djuric impegna Carnesecchi di testa su assist di Zerbin e poi Djimsiti si vede annullare un gol di testa in pieno recupero, mentre Thorsby centra la porta per accorciare inutilmente le distanze, per un assedio finale che non cambia la sostanza dei fatti...
Lunedì 9 febbraio 2026 New Balance Arena, Bergamo Ore 18.30
ATALANTA-CREMONESE 2-1 (2-0) RETI: 13′ Krstovic, 25′ Zappacosta, 90’+4’Thorsby (C).
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac (59′ Kossounou); Zappacosta (59′ Bellanova), Pasalic, Ederson, Zalewski (70′ Bernasconi); Samardzic (70′ Sulemana), Raspadori (78′ Musah); Krstovic. Allenatore: Raffaele Palladino
CREMONESE (3-5-2): Audero; Ceccherini (39′ Terracciano), Baschirotto, Luperto; Barbieri (84′ Zerbin), Thorsby, Grassi (63′ Payero), Maleh, Pezzella; Bonazzoli (45′ Djuric), Vardy (63′ Sanabria). Allenatore: Davide Nicola
ARBITRO: Marco Piccinini della sezione di Forlì; Assistenti Federico Fontani di Siena e Lorenzo Giuggioli di Grosseto; quarto uomo Alberto Ruben Arena di Torre del Greco; Var Gianluca Aureliano di Bologna, A-Var Stefano Del Giovane di Albano Laziale.
AMMONITI: Kolasinac, Kossounou (A). ANGOLI: 10/3 RECUPERI: 1′ /4’
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