19 maggio 2026

Il punto della 37ª giornata: la salvezza si decide all'ultima curva. Vardy porta i grigiorossi a Udine, ma Stulic al 95' beffa la Cremonese. Domenica è finale

La vittoria esterna sul campo dell'Udinese non basta: il Lecce strappa il 3-2 al Sassuolo in pieno recupero e mantiene il punto di vantaggio. Domenica 24 maggio la Cremonese riceve il Como, il Lecce ospita il Genoa: novanta minuti per decidere chi resta in Serie A.

1. UDINE, ORE 20.45: VARDY TRASCINATORE, MA LO ZINI DOVRÀ ASPETTARE

La trasferta friulana della 37ª giornata, andata in scena domenica 17 maggio al Bluenergy Stadium di Udine nell'ambito del principio di contemporaneità imposto dalla Lega per le sfide salvezza, ha regalato alla Cremonese tre punti preziosissimi, ottenuti con sofferenza e determinazione. La squadra di Marco Giampaolo è scesa in campo con la consapevolezza che un passo falso avrebbe potuto compromettere definitivamente le residue speranze di permanenza in Serie A, e ha risposto con una delle prestazioni più convincenti del girone di ritorno.

Il gol che ha deciso la gara porta la firma di Jamie Vardy, che al 8' ha trasformato in oro un pasticcio difensivo di Kabasele: errore in disimpegno, Bonazzoli arpiona il pallone e calcia in porta, Okoye respinge, ma sulla ribattuta l'attaccante inglese è il più lesto di tutti e insacca il vantaggio. Settima rete stagionale per Vardy, che torna protagonista in un momento cruciale, confermando di essere ancora il terminale offensivo più incisivo a disposizione di Giampaolo. L'Udinese di Kosta Runjaic, già matematicamente salva e senza obiettivi di classifica stringenti, ha provato a reagire nella ripresa senza trovare però la precisione necessaria per impensierire seriamente Emil Audero, autore di una prova solida tra i pali. La Cremonese ha registrato per la seconda volta consecutiva la porta inviolata, un dato statistico che in un'altra fase della stagione avrebbe fatto notizia, e che oggi racconta di una squadra che ha trovato solidità difensiva proprio quando la pressione è massima.

I grigiorossi salgono così a 34 punti, agganciando momentaneamente il Lecce durante la gara. Ma la serata, come spesso accade in questo finale di stagione, ha riservato l'ennesimo colpo di scena nel segno della crudeltà sportiva.

2. SASSUOLO-LECCE 2-3: STULIC AL 95' STRAPPA IL CUORE AI GRIGIOROSSI

Mentre a Udine Audero blindava il risultato, al Mapei Stadium di Reggio Emilia andava in scena il match più convulso e determinante per la corsa salvezza. Il Lecce di Eusebio Di Francesco ha vissuto novanta minuti di montagne russe, rischiando concretamente di cedere all'orgoglio del Sassuolo di Fabio Grosso, ma riuscendo alla fine a spuntarla con un gol allo scadere che ha gelato la panchina grigiorossa e fatto esplodere di gioia il settore ospiti del Mapei.

Il copione della gara è stato da manuale del calcio vissuto sul filo del rasoio: Cheddira aveva portato avanti i salentini già al 13', segnando la prima delle sue due reti personali. Il Sassuolo aveva pareggiato con Laurienté al 19' e sembrava poter gestire la gara, ma ancora Cheddira aveva firmato il 2-1 al 24', ridando ossigeno al Lecce. Pinamonti aveva ristabilito la parità al 36' con il suo nono gol stagionale, e nel finale sembrava che il pareggio potesse anche soddisfare i salentini, visto che la Cremonese era in vantaggio a Udine. Ma poi, al 50' della ripresa — ovvero al 95' dell'intera gara — Stulic ha raccolto una sponda di Gandelman e con un colpo da biliardo ha insaccato il 3-2, trasformando la disperazione del Sassuolo nell'urlo della squadra pugliese. Un gol che, a conti fatti, vale una stagione intera.

Il Lecce sale così a 35 punti, conservando un punto di vantaggio sulla Cremonese a una sola giornata dal termine. La corsa salvezza, come recita la più antica delle leggi del calcio, si deciderà all'ultima curva.

3. LA LOTTA SALVEZZA: UN SOLO PUNTO, DUE DESTINI, NOVANTA MINUTI DI STORIA

La situazione è cristallina nella sua crudezza: Lecce 35 punti, Cremonese 34. Una sola lunghezza separa due squadre e due città da un finale di stagione che per una delle due sarà drammatico. Domenica 24 maggio, con tutte le gare in contemporanea alle ore 20.45, la Cremonese ospiterà il Como allo Zini mentre il Lecce accoglierà il Genoa al Via del Mare. È bene ricordare che, in caso di arrivo a pari punti tra le due squadre alla fine della stagione regolare, la differenza reti diretta e quella generale determineranno il verdetto: ma se anche questo criterio non bastasse a separarle, si procederebbe allo spareggio, com'è già accaduto nel 2023 tra Verona e Spezia.

Il Como, avversario dei grigiorossi nell'ultimo atto, arriva a Cremona con ambizioni europee ancora vive: i lariani di Fabregas sono sesti a 68 punti e si giocano un posto in Conference League, il che significa che non faranno sconti. Una motivazione doppia, quindi, che rende il compito dei grigiorossi tutt'altro che agevole. Per contro, il Genoa che affronterà il Lecce non ha particolari obiettivi: i rossoblù sono quattordicesimi con 41 punti e arriveranno in Puglia senza pressioni di classifica. Un'asimmetria che sulla carta avvantaggia i salentini, anche se il calcio ha dimostrato più volte che le squadre senza tensione possono sorprendere.

Giampaolo dovrà trovare le parole giuste per caricare un gruppo che ha dimostrato carattere a Udine ma che sa bene di avere ancora una montagna da scalare. Lo Zini, venerdì sera, dovrà essere un fortino. E la Cremonese dovrà essere una squadra, non solo undici giocatori.

4. IL RESTO DELLA GIORNATA: FESTA INTER, ROMA QUARTA, BOLOGNA SORPRENDE L'ATALANTA

La 37ª giornata è stata anche la giornata della festa per l'Inter, che al Meazza ha pareggiato 1-1 con il Verona già retrocesso — gol di Bowie per gli scaligeri, autorete di Edmundsson per i nerazzurri — in una gara giocata con la testa alla celebrazione dello scudetto più che al risultato. Con 86 punti, la squadra di Simone Inzaghi chiude una stagione di dominio assoluto che ha pochi precedenti nella storia recente del campionato.

La corsa al quarto posto in zona Champions ha vissuto un momento decisivo con il derby della Capitale, risolto dalla doppietta di Gianluca Mancini che ha regalato alla Roma un 2-0 sulla Lazio. I giallorossi di Gasperini salgono a 70 punti, agganciando Milan e Napoli in una classifica cortissima che si definirà nell'ultima giornata. Il Milan, sconfitto dal Genoa per 1-2 con le reti di Nkunku e Athekame, scivola momentaneamente fuori dalla zona Champions diretta e dovrà rifarsi domenica contro il Cagliari. Il Napoli invece vince 3-0 a Pisa — McTominay, Rrahmani e Hojlund i marcatori — e torna a muovere la classifica dopo alcune giornate opache, confermando la qualificazione alla prossima Champions League.

In zona Conference, l'Atalanta subisce la sorpresa interna contro il Bologna: il gol di Orsolini al 78' condanna i bergamaschi a un passo falso casalingo che complica la corsa all'Europa League, con la Dea che resta settima a 58 punti. Il Como batte il Parma 1-0 grazie a Moreno e rimane sesto a 68 punti, mentre la Juventus espugna Firenze 2-0 con N'dour e Mandragora, restando a 68 e in lizza per il quinto posto utile all'Europa League. Il Cagliari festeggia la salvezza matematica battendo il Torino 2-1 in rimonta, con i gol di Esposito e Mina che ribaltano il vantaggio iniziale di Obrador.

RISULTATI 37ª GIORNATA SERIE A

Domenica 17 maggio 2026, ore 12.30:

Como-Parma: 1-0

Marcatori: 13' Moreno (C)

Genoa-Milan: 1-2

Marcatori: 6' rig. Nkunku (M), 38' Athekame (M), 42' Vasquez (G)

Juventus-Fiorentina: 0-2

Marcatori: 74' N'dour (J), 83' Mandragora (J)

Pisa-Napoli: 0-3

Marcatori: 21' McTominay (N), 27' Rrahmani (N), 47' Hojlund (N)

Roma-Lazio: 2-0

Marcatori: 40' Mancini (R), 65' Mancini (R)

Domenica 17 maggio 2026, ore 15.00:

Inter-Hellas Verona: 1-1

Marcatori: 47' aut. Edmundsson (I), 50' Bowie (V)

Domenica 17 maggio 2026, ore 18.00:

Atalanta-Bologna: 0-1

Marcatori: 78' Orsolini (B)

Domenica 17 maggio 2026, ore 20.45:

Cagliari-Torino: 2-1

Marcatori: 36' Obrador (T), 38' Esposito (C), 50' Mina (C)

Sassuolo-Lecce: 2-3

Marcatori: 13' Cheddira (L), 19' Laurienté (S), 24' Cheddira (L), 36' Pinamonti (S), 50' Stulic (L)

Udinese-Cremonese: 0-1

Marcatori: 8' Vardy (C)

CLASSIFICA AGGIORNATA DOPO LA 37ª GIORNATA

Pt. 86 Inter; 70 Milan, Napoli, Roma; 68 Como, Juventus; 58 Atalanta; 55 Bologna; 51 Lazio; 50 Udinese; 49 Sassuolo; 44 Torino; 42 Parma; 41 Fiorentina, Genoa; 40 Cagliari; 35 Lecce; 34 Cremonese; 21 Verona; 18 Pisa.

CLASSIFICA MARCATORI SERIE A 2025/26 — TOP 5

17 gol: Lautaro Martínez (Inter)

13 gol: Douvikas (Como), Thuram (Inter), Malen (Roma)

12 gol: Nico Paz (Como)

11 gol: Hojlund (Napoli), Simeone (Torino)

10 gol: Krstovic (Lecce), Scamacca (Atalanta), Orsolini (Bologna), Yildiz (Juventus), McTominay (Napoli), Davis (Udinese)

CLASSIFICA MARCATORI US CREMONESE 2025/26

9 gol: Bonazzoli

7 gol: Vardy

3 gol: Okereke

2 gol: Payero, Djuric

1 gol: Collocolo, Bondo, Pezzella, Sernicola

 

 

Daniele Gazzaniga


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