Oggi alle 15, grigiorossi alla ricerca di punti pesanti in palio al Franchi contro la Fiorentina, ultima della classe
In un clima di estrema tensione agonistica per la città di Firenze, oggi pomeriggio lo Stadio Artemio Franchi ospiterà il match tra la Fiorentina e la Cremonese. Il fischio d'inizio, previsto per le ore 15:00, segnerà l'avvio di una sfida che metterà in palio punti pesantissimi per la lotta salvezza, che negli anticipi della 18ª giornata ha visto rimanere a bocca asciutta Cagliari e Udinese, mentre Pisa, Parma, Sassuolo, Genoa e Lecce hanno guadagnato un solo punto in classifica.
Fiorentina con l'acqua alla gola.
La situazione della Fiorentina è attualmente drammatica, almeno per quello che riguarda il blasone e le aspettative della società e dei tifosi viola: la squadra occupa l'ultimo posto solitario con soli 9 punti raccolti in 17 giornate, a fronte di una sola vittoria, 6 pareggi e 10 sconfitte, con 17 reti segnate e 28 subite (la seconda peggior difesa di Serie A dopo l'Udinese). In casa è arrivata l'unica vittoria in campionato (contro l'Udinese 5-1), 2 pareggi e 5 sconfitte, a fronte di 12 gol segnati e 14 subiti. Anche domani è prevista una contestazione da parte del tifo organizzato viola prima dell'inizio della partita nei confronti della squadra e della società, caricando ulteriormente il clima e le pressioni in campo.
Il dopo Palladino: i flop di Pioli e Vanoli.
L'addio di Palladino nella scorsa estate e l'arrivo di Pioli hanno caricato di aspettative europee l'ambiente, che si è trovato a fare i conti con soli 4 punti in 10 giornate. Il successivo cambio di guida tecnica, affidata a Paolo Vanoli, non è riuscito, o almeno non come sperato, a invertire il trend negativo: 5 punti in 7 partite e una panchina tutt'altro che salda. Le prossime sfide, a partire da quella contro la Cremonese, saranno decisive per il suo destino. Il peso che grava sulle spalle della squadra, il rendimento sotto le aspettative di giocatori chiave - come l'ex vice capocannoniere della Serie A Kean - una società che ha dovuto fare i conti con la scomparsa del braccio destro di Commisso, Giuseppe Barone, e la contestazione continua dei tifosi viola complicano ulteriormente la situazione. Per questi motivi Rocco Commisso ha deciso di affidarsi all'esperienza di Fabio Paratici, che dopo gli anni al Tottenham e la squalifica per il caso plusvalenze è pronto a rilanciare i viola ultimi in classifica, anche se la sconfitta nell'ultimo turno contro il Parma ha gelato le speranze di una rapida risalita, per un obiettivo stagionale che sembra ormai ridotto alla pura sopravvivenza in categoria.
Difesa colabrodo, attacco a singhiozzo.
La Fiorentina soffre di una cronica instabilità difensiva che ha portato la squadra a subire 28 reti totali, con una media generale di 1,65 gol incassati a partita a fronte di solo 1,0 segnato. Al Franchi il rendimento è deficitario: appena 5 punti in 8 gare, con una media di gol subiti in casa che tocca quota 1,75. La porta difesa da David De Gea è rimasta inviolata solo due volte in stagione. Il peso del reparto offensivo lo porta il centrocampista Mandragora con 5 reti, mentre Kean, dopo le 19 reti messe a segno nella scorsa stagione, è fermo a 4.
Cremonese corsara: più punti in trasferta.
Di contro, la Cremonese di Davide Nicola si presenta come una delle realtà più solide del torneo, occupando la dodicesima posizione con 21 punti. I grigiorossi arrivano a Firenze con la mente sgombra da problemi extra campo, ma con la consapevolezza che per uscire dalla battaglia del Franchi con dei punti servirà una prestazione sopra le righe. La forza della Cremonese risiede in un'identità solida e in un'organizzazione tattica capace di esaltarsi soprattutto lontano dallo stadio Zini: con 21 punti complessivi, i lombardi ne hanno conquistati ben 12 in trasferta, subendo solo 10 gol in 8 partite esterne. La media di 1,1 gol realizzati fuori casa è supportata da una difesa che vanta 3 clean sheet esterni stagionali. Il pilastro della squadra è Federico Baschirotto, leader della retroguardia con 1530 minuti giocati, mentre Federico Bonazzoli guida l'attacco con 5 reti.
Viola in ritiro e Vanoli non parla. A inizio settimana la Fiorentina è tornata in ritiro al Viola Park in vista della delicata sfida contro la Cremonese. Vanoli, che non ha rilasciato dichiarazioni nel pre-partita, potrebbe tornare ad affidarsi alla difesa a 4 per cercare di portare densità a centrocampo e proteggere la linea difensiva. Vanoli riparte dal 4-3-3 visto in queste ultime uscite. Davanti a De Gea torna titolare Ranieri dopo la squalifica, insieme a Pongracic, Comuzzo e Dodo. La regia sarà affidata all'ex grigiorosso Fagioli, con Mandragora e Ndour incaricati di rompere il gioco avversario e inserirsi negli spazi. Sugli esterni, Gudmundsson e il duttile Parisi avranno il compito di rifornire Piccoli, favorito su Kean che solo ieri si è unito al gruppo. Solo panchina per il neo-arrivato Solomon.
L'infermeria grigiorossa si svuota. Davide Nicola arriva alla sfida di Firenze con il gruppo al completo, con l'eccezione di Collocolo. Davanti ad Audero, la solidità della difesa è formata da Terracciano, Baschirotto e Bianchetti, mentre a centrocampo potrebbe tornare utile la qualità di Vandeputte, la forza fisica di Payero e il dinamismo di Zerbin. Sugli esterni dovrebbero essere confermati Barbieri e Pezzella, entrambi entrati in diffida. In avanti potrebbe ricomporsi la coppia composta da Bonazzoli e Vardy, che al momento rappresenta la soluzione più affidabile per capitalizzare le occasioni.
PROBABILI FORMAZIONI
FIORENTINA (4-3-3): De Gea, Dodo, Comuzzo, Pongracic, Ranieri, Fagioli, Gudmundsson, Mandragora, Ndour, Parisi, Piccoli. ALLENATORE: Paolo Vanoli.
CREMONESE (3-5-2): Audero, Terracciano, Baschirotto, Bianchetti, Barbieri, Payero, Vandeputte, Zerbin, Pezzella, Bonazzoli, Vardy. ALLENATORE: Davide Nicola.
La direzione della gara è affidata a Federico La Penna della sezione di Roma 1, coadiuvato dagli assistenti Bahri e Rossi, con Marini al VAR e Gariglio nel ruolo di AVAR.
PROGRAMMA E RISULTATI DELLA 18ª GIORNATA
CAGLIARI-MILAN 0-1 Marcatori: 50’ Leao (M),
COMO-UDINESE 1-0 Marcatori: 18’ rigore Da Cunha (C).
GENOA-PISA 1-1 Marcatori: 15’ Colombo (G), 38’ Leris (P).
SASSUOLO-PARMA 1-1 Marcatori: 12’ Thorsrvedt (S), 24’ Pellegrino (P).
JUVENTUS-LECCE 1-1 Marcatori: 45’+1’ Banda (L), 49’ McKennie (J).
ATALANTA-ROMA 1-0 Marcatori: 12’ Scalvini (A).
DOMENICA 04/01/2026:
12:30: LAZIO-NAPOLI 15:00: FIORENTINA-CREMONESE 18:00: VERONA-TORINO 20:45: INTER-BOLOGNA
CLASSIFICA PARZIALE SERIE A 41 punti Milan* ; 36 Inter; 34 Napoli; 33 Juventus, Roma; 30 Como; 26 Bologna; 25 Atalanta; 24 Lazio; 23 Sassuolo; 22 Udinese; 21 CREMONESE; 20 Torino; 18 Cagliari, Parma; 17 Lecce; 15 Genoa; 12 Pisa, Verona; 9 Fiorentina.
() una gara da recuperare. (*) due gare da recuperare.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti