Agostino Alloni, politico di razza, in pensione, ma (per fortuna) non troppo e il sottopasso di Santa Maria della Croce...
Sottopasso Ferroviario di santa Maria della Croce, andava fatto? Esattamente un anno fa è stato inaugurato il sottopasso di S. Maria a Crema.
Si possono già fare delle considerazioni sulla validità del progetto.
Cominciamo col dire che l'unica vera soluzione era quella adottata.
1- il sottopasso in sede, sotto il viale, era impossibile da realizzare tant'è che un progetto che lo prevedeva ( Sindaco Bianchessi) era già stato bocciato da FS.
2- il sottopasso che correva lungo la ex Van Den Bergh e che si infilava sotto il ponte della ferrovia sulla sponda del Serio ( giunta Giovinetti) era già stato bocciato (dal Consiglio Comunale) da Aipo ( l'autorità che si occupa della sicurezza idraulica del fiume).
3- il sovrappasso che voleva realizzare l'arch. Irsonti, proprietario ex Ferriera e che piaceva alla giunta Bruttomesso (Lega) è stato bocciato dalla Ferrovie ( Fs e Rfi).
4 - l'innalzamento dei binari così da consentire il libero passaggio di tutti, a livello di piano terreno, proposto dall'architetta Martinelli e che avrebbe cmq creato grossi problemi alla Stazione, fu bocciato dalle ferrovie.
Quindi il progetto realizzato era, di fatto, l'unico perseguibile, già inserito nel piano urbanistico di recupero delle aree dismesse poste a nord est della città, progettato dall'architetto Cesare Macchi Cassia ( giunta Ceravolo).
Diciamo anche che, una volta eliminato il passaggio a livello, con una spesa di 10 milioni di euro, il transito a raso delle auto e dei pedoni NON è più possibile possa essere ripristinato.
Certo, per i soldi spesi, ma anche per:
- motivi di sicurezza: il passaggio dei treni combinato con l'abbassamento delle sbarre non è sempre sicuro ( ricordo l'incidente mortale a Pizzighettone di pochi anni fa);
- - per consentire ai treni un arrivo in tempi certi in stazione;
- - per ridurre l'inquinamento in atmosfera: quante auto e per quante ore sono state ferme in fila col motore acceso?
- - per consentire a chi transita da nord a sud di arrivare nei luoghi prestabiliti senza l'incognita dell'abbassamento delle sbarre.
Quali sono i risultati positivi ottenuti:
a- superamento della barriera in sicurezza.
b- abbassamento considerevole dell'inquinamento di Co2.
c- eliminazione assoluta delle code nella direzione Nord ( S Maria) verso Sud.
d- riduzione drastica del transito da via Gaeta per la via Mulini in direzione Bergamo. Io e molti altri usciamo direttamente su viale S Maria, all'incrocio con via Gaeta, prima impraticabile.
e- riduzione importante delle code all'incrocio tra via Gaeta e la via per Campagnola.
f- contenimento delle code all'incrocio tra viale S Maria e via Stazione ( Semaforo della Buca). Prima, con l'abbassamento delle sbarre, ci si stava fermi, immobili, fino a 10 minuti. Ora ci si sta fermi in modo flessibile e per molti meno minuti, soprattutto negli orari di entrata e uscita delle scuole e dalle 17.15 alle 18, circa.
È andato tutto bene? No!
1- il sottopasso pedonale tra il viale e la Stazione Fs non va bene. Non per le bici. Non per chi ha problemi di disabilità motoria. Spesso l'ascensore è fuori uso. Oggi lo è. E poi di sera non è disponibile.
Qui la soluzione è un nuovo sottopasso pedonale e ciclabile (senza barriere, sotto e lungo viale S. Maria) che il sindaco Bergamaschi sta progettando e che è già inserito nel bilancio del comune per il nuovo anno.
2- Il viale, prima, era più bello! La barriera che protegge i binari è brutta e occlude la prospettiva lungo il viale. Il viale nella sua interezza era più bello e " vivibile". Questo era un aspetto messo in conto. Due cose si potrebbero fare: -
- utilizzare una barriera trasparente ( ma è un palliativo)
- riqualificare le aree dismesse della ex Ferriera ( gli uffici); quelle dell'ex ristorante Giardino e della ex Everest. Ricavando un " bosco in citta", aree verdi attrezzate e spazi aperti da vivere.
3 - la viabilità e il traffico proveniente da S. Bernardino e da via Mercato hanno difficoltà di transito al semaforo della Buca, specie in alcuni orari! Cosa si può fare? Già l'assessore Pagliari ha: - modificato il minutaggio del semaforo; - soppresso i parcheggi davanti al liceo in via Stazione; - tolto le 2 fermate dei bus in prossimità dello stesso semaforo.
Si potrebbe ancora eliminare uno dei 4 passaggi pedonali (in 80 metri) di via Stazione e semaforizzare, a chiamata, quello in prossimità del Bar Da Vinci, che si collega alla via che entra nella piazza della Stazione Fs.
Questo è quello che penso io. Riflessioni personali. Certo, che però derivano dal fatto che questa idea progettuale era contenuta nel Pgt Benevolo e nel piano di riqualificazione delle aree dismesse di quella parte di città quando ho fatto l'assessore all'urbanistica dal 98 al 2004. Quindi mi tocca da vicino.
Conclusioni? Il sottopasso di S. Maria è un progetto valido. Anzi validissimo. Che andava fatto 20 anni prima.
Così postò via social il politico, in pensione, ma ... (fortunatamente), non troppo, Agostino Alloni, pezzo da novanta della politica cremasca, risorsa Dem e ... bella persona del fare. E non a caso, il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi, giustamente, a un eventuale ingresso di Alloni in giunta, nel 2022, probabilmente avrebbe risposto sì.
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