31 agosto 2025

Demolita la discoteca Kaluà di Orzinuovi. Ne rimane il mito, celebrato pure in un bellissimo libro. Abbattuto anche il Majorca

"Quello dello scorso lunedì 5 agosto, sì è stato un giorno triste per chi ha vissuto le notti indimenticabili della discoteca Kaluà di Orzinuovi. Da quelle parti, come hanno riportato i media bresciani, compresa la pagina social Tele Orzi, sono ufficialmente iniziati i lavori di demolizione della struttura. 
Quel tempio della musica, delle emozioni forti e degli amori estivi — aperto alla fine degli anni '60 e operativo fino ai primi anni 2000 — sta lasciando spazio al futuro.
Se ne va un pezzo di storia, ma i ricordi restano impressi nei cuori di chi l'ha vissuto davvero ".

Ebbene, tra i fondatori del leggendario locale orceano, figuravano l'ex calciatore professionista Claudio Correnti e l'imprenditore Mario Basalari, partirono praticamente da lì per dar poi vita al Number One di Cortefranca e al Paradiso di San Polo. Oggi quell'area è stata acquistata dalla ditta AB di Orzinuovi. Celebrato nel bellissimo libro fotografico (Max Pezzali ha tratto dal volume in oggetto, l'spirazione per il suo brano "Discoteche abbandonate"), "Disco mute. Le discoteche abbandonate d'Italia", il mito del leggendario Kaluà, per anni ha attirato parecchia gente da Cremone e Crema. A Codogno pure il Majorca è stato abbattuto. Al posto dei quasi 11mila metri quadrati del vecchio dancing sorgerà un polo commerciale con supermercato a marchio In's, fast food Burger King e altri negozi, oltre a un parcheggio da 265 posti e un collegamento ciclopedonale col quartiere San Giorgio. 





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