"Cremona, capitale mondiale della liuteria": entro fine anno tre progetti per lanciare la liuteria cremonese nel mondo. Turismo, cultura e musica al centro delle esperienze
Itinerari turistici nelle botteghe dei maestri liutai, formazione per migliorare l'accoglienza dei visitatori, esposizioni ad Amsterdam e Shanghai, promozione internazionale e una settimana di eventi tra concerti, masterclass, Botteghe Aperte e attività per scuole e Conservatori. È il progetto "Cremona, capitale mondiale della liuteria", approvato da Regione Lombardia con 90 mila euro per il 2026 e nato in attuazione della legge regionale sulla promozione e valorizzazione della liuteria cremonese, fortemente voluta dal consigliere regionale di Fratelli d'Italia epresidente della Commissione Attività produttive Marcello Ventura.
Saranno tre le progettualità che, entro fine anno, saranno messe a terra partendo dalla liuteria come principale fattore identitario della destinazione Cremona e il motore di un ecosistema che unisce turismo, cultura, musica, formazione e sviluppo economico: "Cremona Liuteria Experience", "Cremona Around the World" e "Cremona Violin Week"
"La legge regionale trova oggi una prima applicazione concreta. Quando abbiamo lavorato al provvedimento, l'obiettivo era costruire uno strumento capace di riconoscere alla liuteria il ruolo che già svolge nell'identità di Cremona e trasformarlo in una leva strutturale per turismo, cultura, formazione e sviluppo economico. Questo progetto dimostra che quella visione può tradursi in azioni precise e misurabili", dichiara Ventura.
La prima azione, "Cremona Liuteria Experience", punta a costruire progressivamente un sistema di accoglienza diffuso: verranno mappate le botteghe già disponibili ad accogliere visitatori e quelle interessate a iniziare questo percorso, con la possibilità di accedere a voucher per l'affiancamento professionale su storytelling, accoglienza, gestione delle visite, lingue e sicurezza. Le botteghe aderenti potranno, quindi, entrare in itinerari prenotabili e multilingue, promossi anche attraverso i canali turistici regionali, nazionali e internazionali.
"La Regione non si limita a promuovere ciò che Cremona già offre, ma accompagna le botteghe nella costruzione di una nuova modalità di accoglienza. Significa mettere il visitatore a contatto con il lavoro dei maestri, raccontare tecniche e competenze e creare un'offerta organizzata che possa diventare una vera esperienza turistica", prosegue Ventura.
La seconda direttrice è "Cremona Around the World", che porterà nel 2026 strumenti a Marchio Cremona Liuteria alla Cello Biennale di Amsterdam e a un'esposizione a Shanghai. Sono previste esposizioni, dimostrazioni dei maestri, incontri con musicisti e operatori del settore e attività di promozione turistica di Cremona e della Lombardia. Sarà inoltre realizzato un video dedicato alla costruzione del violoncello cremonese, destinato a diventare uno strumento permanente di promozione internazionale.
A chiudere il 2026 sarà la "Cremona Violin Week", dal 13 al 18 dicembre, dalla Giornata Mondiale del Violino Cremonese al Memorial Day di Antonio Stradivari. L'intera città sarà coinvolta in un programma coordinato con Festival della Liuteria, Botteghe Aperte, concerti, masterclass, esposizioni, incontri con i maestri, laboratori e attività per scuole, istituti musicali e Conservatori. Previste anche incisioni digitali delle esecuzioni musicali, concepite come "cartoline sonore" di Cremona da diffondere nel mondo. Le visite alle botteghe potranno inoltre essere arricchite da esecuzioni musicali, racconti teatrali e degustazioni di prodotti tipici, in collaborazione con gli operatori dell'enogastronomia locale.
"La Violin Week può diventare un appuntamento capace di raccontare Cremona attraverso tutte le sue eccellenze. Liuteria, musica, formazione, cultura ed enogastronomia possono dialogare dentro un unico programma e contribuire a portare visitatori in città anche nei periodi di minore afflusso. È una prospettiva coerente con la legge regionale e con l'idea di fare della liuteria un motore stabile dello sviluppo turistico ed economico di Cremona", conclude Ventura.
La delibera di Giunta XII/6714 del 7 settembre 2026 individua nella Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia il soggetto attuatore e coinvolge Unioncamere Lombardia, Comune di Cremona, Fondazione Walter Stauffer e Consorzio Liutai "Antonio Stradivari". Le attività dovranno essere completate entro il 31 dicembre 2026.
Il progetto sarà realizzato con il coinvolgimento del Comune di Cremona, della Fondazione Walter Stauffer e del Consorzio Liutai "Antonio Stradivari", che curerà le attività specialistiche, il coordinamento operativo dei maestri liutai, le esposizioni, la movimentazione degli strumenti a Marchio Cremona Liuteria e il supporto logistico alle iniziative. Ai 90 mila euro stanziati da Regione Lombardia potranno aggiungersi ulteriori risorse messe a disposizione dagli altri soggetti coinvolti.
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commenti
Roberto
8 settembre 2026 11:09
"Cremona Liuteria Experience", "Cremona Around the World" e "Cremona Violin Week". Nomi inglesi altisonanti per nascondere il vuoto innovativo?
Cosa di diverso rispetto alle attività fatte fino al 2026? I 90 mila euro di Regione? Non vedo nessuna novità di programmazione, solo il vecchio con nomi inglesi.
Marta
8 settembre 2026 18:02
Partecipazione al Cello Biennale di Amsterdam. Forse mi sono perso il
Cremona International Cello Festival. Non si fa più? Non era stato presentato in pompa magna da Ventura&Co. con la L.R. 10/2025? Un buco nell'acqua?
Carlo
8 settembre 2026 20:43
Singolare che nè Piloni nè Vitari abbiano citato Ventura nei loro comunicati. Ormai è un consigliere fantasma...
alfredo
9 settembre 2026 10:23
La metafora del gioco delle tre carte rappresenta una situazione ingannevole in cui la realtà viene manipolata per far credere alla vittima di avere il controllo o di poter vincere facilmente, mentre il risultato è già deciso in partenza da chi muove i fili.
le tre carte : "cremona Liuteria Experience" "Cremona around the world" "Cremona Violin Week" la lingua inglese contribuisce alla manipolazione della realtà. Chi muove i fili: consorzio e ahimè la stauffer (cinismo dei compari....)
La vittima : i liutai non consorziati
un liutaio
9 settembre 2026 16:32
Vittima principale: la liuteria stessa.
Simone
9 settembre 2026 17:58
Con la liuteria ci sono quelli che traggono profitto e girano il mondo gratis (sindaci, assessori, medici, commercialisti, presidi ecc.), quelli che sanno vendere di tutto, anche quello che liuteria artigianale non è, e quelli che fanno la fame pur lavorando seriamente. I 90.000 euro non raggiungeranno le botteghe ma saranno dati ad "altri" per remunerare le loro attività "non liutarie" che grazie alla liuteria fanno.
Uno che fa un videoclip sulla liuteria, giustamente, viene pagato per il suo lavoro. Un liutaio che gli sta dietro una giornata per le riprese in bottega no. Cucù?
Voglio proprio vedere chi andrà in vacanza gratis con Cremona Around the World.
Una città di cucù... consorziati e non.
Se un liutaio deve accogliere i visitatori nella sua bottega affiancato da guide per storytelling, accoglienza, gestione delle visite, lingue e sicurezza alla fine fa un altro lavoro ed è costretto a comprare violini già fatti per poter vendere qualcosa. O no?
Per le visite guidate non c'è già il Museo del Violino? Sono sempre tutti al bar, ora che lo hanno riaperto? Tutti pronti a incassare e nessuno che lavora più con la sgorbia?
Questo è lo storytelling della liuteria cremonese. Bona non dice niente? Gli hanno dato due lire e lo hanno "coinvolto". Ora appare nel progetto: Comune di Cremona, Fondazione Walter Stauffer e Consorzio Liutai "Antonio Stradivari". E dunque si tace. Un vag fora!