Tutela ambientale, sicurezza stradale e controlli venatori: intensificata l'attività di presidio del territorio provinciale.
Prosegue su più fronti l'attività di presidio, prevenzione e controllo del territorio svolta dalla Polizia Provinciale di Cremona, impegnata quotidianamente nella tutela ambientale, nella sicurezza della circolazione stradale e nella vigilanza sull'attività venatoria.
Un'attività articolata che, attraverso indagini mirate, controlli su strada e verifiche sul territorio, ha consentito di accertare negli scorsi giorni diverse violazioni e intervenire nei confronti di condotte illecite, oltre al recupero e salvataggio di animali selvatici.
Abbandono illecito di rifiuti: denunciato un uomo a Pieve d'Olmi
Al termine di un'articolata attività è stato deferito all'Autorità Giudiziaria un uomo ritenuto presunto responsabile dell'abbandono di un ingente quantitativo di rifiuti all'interno di un fosso nel territorio comunale di Pieve d'Olmi.
Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire le modalità con cui sarebbe avvenuto lo smaltimento illecito. L'uomo, dipendente di un esercizio commerciale del settore dell'arredamento, avrebbe abbandonato i rifiuti riconducibili all'attività lavorativa anziché conferirli presso un centro autorizzato.
L'indagine si è sviluppata attraverso verifiche mirate, l'acquisizione di testimonianze e specifici servizi di osservazione sul territorio, fino a consentire agli agenti di sorprendere il soggetto nel corso della condotta illecita.
L'abbandono di rifiuti – fanno sapere dal Comando - non costituisce soltanto un problema di decoro, ma può determinare conseguenze ambientali importanti - Per la condotta contestata sono previste ammende che, possono arrivare fino a 18.000 euro, oltre alla ulteriore misura previste dalla legge della la sospensione della patente di guida.
Sicurezza stradale: conducente senza patente aal guida di veicolo senza assicurazione e revisione,
Nel corso di specifiche attività finalizzate alla sicurezza stradale, la Polizia Provinciale ha effettuato numerosi controlli sul territorio provinciale fra i quali la verifica di un veicolo ha permesso di accertare che lo stesso veniva condotto da un soggetto residente in provincia di Cremona che circolava senza aver mai conseguito la patente di guida.
Dagli accertamenti è inoltre emerso che il veicolo con cui viaggiava era privo da anni della copertura assicurativa obbligatoria e della revisione; per le violazioni accertate è stata contestata una somma complessiva di circa 6.100 euro. Nei confronti del veicolo sono stati inoltre adottati i provvedimenti previsti dalla normativa, con il fermo amministrativo e il sequestro finalizzato alla confisca.
Sempre in un comune della provincia è stato fermato un uomo alla guida di un veicolo che è risultato non assicurato e non revisionato da 10 anni.
Gli interventi evidenziano l'importanza dei controlli su strada al fine di verificare il rispetto delle norme di circolazione, ma anche per prevenire situazioni di rischio per gli altri utenti.
Attività venatoria: controllati 510 cacciatori ed elevate 80 sanzioni
Prosegue parallelamente la vigilanza sull'attività venatoria, con servizi dedicati alla verifica del rispetto delle disposizioni che regolano l'esercizio della caccia sul territorio provinciale.
Nel corso dei controlli effettuati nei giorni scorsi, anche da parte delle guardie venatorie provinciali G.V.V.I.P. sono stati verificati complessivamente 510 cacciatori e sono state elevate 80 sanzioni per le violazioni accertate, compreso anche il sequestro di fauna abbattuta in difformità alla normativa vigente.
L'attività è finalizzata a garantire il rispetto della normativa venatoria, la corretta gestione dell'attività di caccia e la tutela della fauna selvatica.
La vigilanza costituisce un presidio fondamentale soprattutto durante la stagione venatoria, quando è necessario assicurare il rispetto delle regole da parte di tutti gli operatori e prevenire comportamenti che possano compromettere la sicurezza, la conservazione della fauna e la corretta fruizione del territorio, durante gli stessi controlli sono stati recuperati e curati 3 rapaci feriti da arma da fuoco ed una cicogna. Tutti gli animali sono stati portati presso i centri di recupero della fauna selvatica, verranno curati e poi rimessi in libertà'.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti