Il coro "Il Discanto" festeggia 25 anni di musica, ricerca e passione. Domenica concerto in Sant'Agostino alle 21
Un quarto di secolo caratterizzato dalla costante volontà di coniugare forma e contenuto, senza limitarsi alla pura esecuzione estetizzante. Riconosciuto per la spiccata dinamicità e la varietà delle proposte, il coro ha costruito nel tempo un repertorio solido e raffinato focalizzato sui grandi autori del Rinascimento e del Barocco italiano ed europeo, tra cui Bach, Vivaldi, Buxtehude, Händel e Mozart, spesso eseguito con un ensemble di strumentisti esperti in musica barocca. Nel corso degli anni "Il Discanto" ha saputo anche varcare i confini locali, rappresentando l'Italia alla rassegna Settembre Musicale di Riva San Vitale e nei concerti di Mendrisio, oltre a collaborare stabilmente con la Civica Scuola di Musica “C. Monteverdi” e animare le principali manifestazioni del territorio come Music World in Cremona, Bel Canto, la Primavera Organistica Cremonese e gli Incontri Musicali.
Tra le produzioni più significative del suo percorso si ricordano le cantate “Victor, Nabor, Felix pii” e “In Dei cognitionem” composte dal M° Fausto Caporali su testi di Adelaide Ricci, le esecuzioni in Cattedrale del Magnificat e della Messa in Si minore di Bach insieme alla Cappella Musicale del Duomo diretta dal M° Fulvio Rampi. Il coro è stato inoltre protagonista di grandi appuntamenti come la Missa Dolorosa di Caldara per il IX centenario del Duomo nel 2007, i Salmi a 4 Cori per il Festival Lodoviciano nel 2010, il Magnificat di Rutter nel 2015 e la recente Messa polifonica “Orbis factor” di Marco Brunelli tra il 2023 e il 2024. A questi si affiancano progetti di grande versatilità, dalla cantata Membra Jesu nostri di Buxtehude a Crema alla colonna sonora per lo spettacolo teatrale “Il volo delle rondini” alla Badia di Langhirano e al concerto in memoria di Mons. Dante Caifa.
A coronamento di questo importante percorso e per celebrare insieme alla cittadinanza i suoi venticinque anni di storia, la compagine corale e orchestrale promuove l'evento straordinario “Consolatoria Recordatio”, dedicato al ricordo di Vincenzo Cavagnoli di Trigolo, amante della musica, prematuramente scomparso a 50 anni. Vincenzo aveva espresso il desiderio di essere ricordato con un concerto del coro il Discanto, avendo rapporti di fraterna amicizia con il direttore Daniele Scolari ed alcuni coristi. La moglie Neva ha esaudito il suo desiderio organizzando il concerto celebrativo, ad ingresso libero, che si terrà domenica 8 novembre 2026 alle ore 21.00 nella suggestiva cornice della Chiesa di Sant'Agostino in Cremona, dove nel settembre 2004 si erano sposati. Per l'occasione, il Coro e Orchestra "Il Discanto", saranno affiancati dalle voci soliste del soprano cremonese Marina Morelli e del baritono Sergio Foresti, cantante di fama internazionale, sotto la direzione del M° Daniele Scolari, eseguendo il Requiem Op. 48 di Gabriel Fauré, nella versione del 1893 (nota anche come version d'église o versione liturgica) è uno dei punti di riferimento della musica corale romantica, rispetto alla versione finale del 1901 (che richiede un'orchestra sinfonica completa), la versione del 1893 utilizza un'orchestra da camera o d'organico moderato, con l'aggiunta di corni. L'iniziativa si avvale del patrocinio del Comune di Cremona, dell'Unità Pastorale Cittanova e dell’ANA Gruppo di Castelleone, rappresentando un momento di altissimo valore musicale e civile per rendere omaggio al passato e guardare al futuro del coro.
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