Studenti stranieri in classe: Cremona seconda in Lombardia e settima in Italia con quasi il 22%. Dal 2019 aumentati del 17%, mentre gli studenti con cittadinanza italiana sono diminuiti del 7%.
Sui banchi della scuole cremonesi più di uno studente su cinque non ha cittadinanza italiana: è il dato che emerge da un'analisi del Sole 24 Ore elaborata sui dati su dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che fotografa come dal 2019 ad oggi nelle scuole di Cremona e provincia i numero di studenti stranieri è aumentato di quasi 17 punti, ossia di 1.495 ragazzi, raggiungendo la quota del 21,8% del totale lo scorso anno. Con questi dati Cremona dunque risulta la settima provincia italiana e la seconda lombarda col il numero più alto di studenti stranieri dopo Mantova, che ci supera di poco con un’incidenza del 22,1%, quarta provincia d’Italia e prima della Lombardia. La media nazionale parla di 11,8%, quindi il dato cremonese, letto in questa ottica, risulta praticamente il doppio.
Ma ciò non significa che le aule siano più piene, perchè nel frattempo è sensibilmente calato il numero di studenti italiani, diminuiti del 6,8% (pari a 2.693 unità), restituendo dunque un saldo negativo di 1.198 studenti in meno rispetto a solo 6 anni fa.
In Lombardia, dopo Mantova e Cremona, troviamo Pavia al 20,9% e Lodi al 20,8%. Si stacca di un punto percentuale Milano, al 19,8%, seguita da Brescia al 19,3%, e Bergamo al 18%. A livello Paese, in cima alla classifica troviamo Prato con quasi il 30%, seguita da Piacenza 25,68 e Imperia e 22,5%.
Se il trend di crescita degli studenti stranieri è trasversale a tutto il paese, con quote più elevate al Nord, lo stesso trend si registra per l'altro lato della medaglia, con gli studenti italiani che diminuiscono in tutte le province. I dati comprendono tutti i gradi scolastici, dall’infanzia alle superiori, e includono anche gli alunni stranieri di seconda generazione. La cittadinanza, quindi, non identifica soltanto chi è appena arrivato dall’estero. A livello nazionale, la presenza più alta si registra nella primaria, con il 14,3%, seguita dalle medie al 12,9% e dall’infanzia al 12,6%; alle superiori la quota scende all’8,7%.
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commenti
Il Pontormo
4 novembre 2026 13:37
Prepariamoci all'islamizzazione del Paese. Le conseguenze saranno devastanti per tutti, anche per coloro che la promuovono ipocritamente, solo per bramosia di consenso. Amen!
Stefano
4 novembre 2026 14:59
Esattamente 👍
Manuel
4 novembre 2026 14:32
È il definitivo colpo di grazia al governo di destra!
Più chiaro di così! Ufficializzato da ministero del governo medesimo.
Tante chiacchiere e promesse sciolte come neve al sole.
Amen!
Stefano
4 novembre 2026 18:03
…se li tocchi ti danno del fascio razzista….
Più chiaro di così….cristallino…..
Stefano
4 novembre 2026 14:57
Quadro quadretto ci fa capire per bene dove saremo tra qualche anno….c’è poco da stare allegri……
Manuel
4 novembre 2026 19:04
Continuate con paraocchi e paraorecchi. Amen.