27 marzo 2026

"Dimenticato" da Crema, arriva sulla Rai il record straordinario di Francesco Agello, aviatore velocissimo

"Ali sull'acqua" arriva quindi sul piccolo schermo, in prima visione su Rai Storia, con una delle imprese più straordinarie dell'aviazione italiana. L'appuntamento col docufilm è fissato per martedì 31 marzo alle 21:10. L'opera, diretta da Gabriele Donati e prodotta da Steel Film Production con il patrocinio dell'Aeronautica Militare, ricostruisce la storica impresa compiuta dal maresciallo Francesco Agello il 23 ottobre 1934, quando sulle acque del Garda riuscì a stabilire il record mondiale assoluto di velocità, con una media di 709,202 km/h a bordo dell'idrovolante Macchi-Castoldi M.C.72, un risultato rimasto ancora oggi imbattuto.

Il film mette anche in luce il ruolo determinante del Reparto Alta Velocità della Regia Aeronautica, un gruppo di tecnici e piloti altamente specializzati che, grazie a innovazioni all'avanguardia, contribuirono in modo significativo allo sviluppo dell'aviazione moderna. Un lavoro corale che trasformò una sfida ambiziosa in un successo destinato a entrare nella storia.

"È riduttivo parlare di Ali sull'acqua come della storia di un record portato a compimento da un solo uomo - spiega Gabriele Donati -. Noi abbiamo scelto di raccontarla come la celebrazione della forza della squadra che, coesa, può raggiungere qualsiasi traguardo, anche il più ambizioso".

Francesco Agello (Casalpusterlengo, 27 dicembre 1902 – Bresso, 24 novembre 1942) è stato un militare e aviatore italiano,  sposatosi a Crema con la cremasca Gianna Manenti si trasferì a Crema. A proposito ecco cosa scrisse, tempo fa, lo scrittore Paolo Pissavini: 

"A Francesco Agello, cremasco d'adozione - avendo sposato una cremasca ed essendo venuto a risiedere stabilmente da noi - venne intitolata una scuola media.

Esecrabilmente, l'istituto scolastico fu poi intitolato alla memoria di Alfredo Galmozzi, storica figura partigiana cremasca.

Per quello che ho letto di lui, credo che Alfredo Galmozzi, persona intelligente, non avrebbe desiderato un riconoscimento post mortem, da parte di chi volle cancellare una bella pagina di ardimento.

Ogni volta che passo davanti a quella che per me rimarrà sempre l' Agello mi vergogno dei cremaschi".

Leggi qui la storia di Agello e del film

 

Stefano Mauri


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