2 novembre 2026

"Pasolini contro tutti". Parte la seconda edizione del Pasolini Festival di Cremona: 12 appuntamenti, dal 5 novembre al 6 dicembre, per rimettere in discussione Pasolini

Pasolini è una prodigiosa lente critica attraverso cui poter leggere il presente e interpretare le contraddizioni del nostro tempo. Con questa premessa nasce “Pasolini contro Tutti”, il tema guida della seconda edizione del Pasolini Festival Cremona. Torna la rassegna culturale che per un intero mese, dal 5 novembre al 6 dicembre, animerà la città con 12 incontri totalmente gratuiti e aperti al pubblico tra presentazioni di libri, concerti e spettacoli, letture recitate, interviste e proiezioni dedicate alla figura di Pier Paolo Pasolini, intellettuale, scrittore, regista e poeta.

Organizzato con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona, il festival è ideato dall’associazione capofila Società dei Militi, realtà giovanile che da ormai quattro anni promuove la riscoperta del legame tra il poeta e Cremona, dove Pasolini visse e studiò negli anni ‘30, immortalando la città nelle magistrali pagine di Operetta Marina.

Il titolo scelto per questa edizione, “Pasolini contro Tutti”, sintetizza lo spirito della rassegna: un confronto serrato e senza sconti tra Pasolini e i grandi protagonisti e temi della cultura passata e contemporanea. Lo sponsor principale dell'iniziativa è Neovit Studentati.

Tante le realtà (cremonesi e non) che collaborano alla realizzazione di questa edizione del festival: Fondazione Teatro Amilcare Ponchielli, Società Filodrammatica Cremonese, Centro Comunale Culturale di Pizzighettone, Società Filarmonica Ruggero Manna, Parrocchia di San Michele Vetere, Artisti Cremonesi, Associazione Culturale Visit Cremona, Casa Siqueiros, Fiera del Libro di Cremona, Associazione Ex Alunni del Liceo Manin e Il Blast.

Un sodalizio tra istituzioni e associazioni, unite in una progettazione culturale che nulla ha a che vedere con la memorialistica, ma che si pone obiettivi più profondi in termini di sviluppo del pensiero critico. Il festival, ancora una volta, è pensato soprattutto per le nuove generazioni e per chi, tra i giovani, cerca esempi vividi di libertà intellettuale.

«Pasolini – dichiara il sindaco di Cremona, Andrea Virgilio – ci chiede ancora oggi il coraggio di mettere alla prova le nostre convinzioni, anche quelle più rassicuranti. Dedicargli un festival significa offrire alla città uno spazio di confronto libero, nel quale imparare anche da ciò che ci mette in discussione. La sua attenzione alle differenze ci ricorda quanto sia preziosa la possibilità di esprimere una voce propria. Anche questo è il valore della cultura: aiutarci a riconoscere ciò che rende ciascuno unico e ad ascoltare chi vede il mondo diversamente da noi. Ringrazio la Società dei Militi, Giulio Solzi Gaboardi e tutti coloro che contribuiscono alla promozione dell’iniziativa: un’occasione preziosa per incontrarsi, confrontarsi e arricchire la vita culturale di Cremona e della nostra comunità».

«‘Pasolini contro tutti’ non è uno slogan provocatorio e nemmeno un modo per ricordare semplicemente la natura polemica di Pier Paolo Pasolini – spiega il presidente della Società dei Militi e direttore artistico del Pasolini Festival, Giulio Solzi Gaboardi –. È il tentativo di mettere a fuoco un tratto essenziale del suo pensiero: l’impossibilità di riconoscersi in qualche riduttiva e superficiale etichetta. Il dissenso, in Pasolini, non coincide con la mera estetica del contrario o con il gusto di muoversi controcorrente, quanto piuttosto con la definizione di sé attraverso il confronto – anche incandescente – con l’altro. Il dissenso diventa così una forma di conoscenza. ‘Non da moralista, ma da analista’, scriveva Pasolini a Calvino. Così Pasolini guardava il mondo. In questa distinzione c’è forse una delle ragioni per cui Pasolini continua a parlarci. Il suo sguardo non ci offre riparo, ma edifica un presidio, un’avanguardia culturale. Con la seconda edizione del Festival vogliamo ripartire proprio da qui. Non da un Pasolini già consegnato alla celebrazione del mito e alle interpretazioni di comodo, ma da un autore ancora capace di dividere, suscitare domande e mettere in discussione le nostre certezze. Chi fa cultura deve essere una sentinella della Verità».

Il festival è realizzato grazie al contributo concreto e il sostegno dell’assessorato al Turismo e alla Città della musica. «Con la seconda edizione del Pasolini Festival – commenta l’assessore, Luca Burgazzi – prosegue un percorso che permette di approfondire il rapporto tra Pier Paolo Pasolini e Cremona, ma soprattutto di tornare a confrontarsi con il suo pensiero e con la sua capacità di leggere le trasformazioni della società. Credo che il valore di questa iniziativa stia proprio nella possibilità di tenere insieme memoria e attualità, coinvolgendo anche le nuove generazioni e offrendo occasioni di approfondimento e confronto. Un ringraziamento alla Società dei Militi per il lavoro e l'impegno con cui porta avanti questo progetto. Sono iniziative che contribuiscono ad arricchire la proposta culturale della città e che meritano di essere accompagnate e sostenute».»

Tra gli ospiti di questa edizione figura anche l’assessore alla Cultura del Comune di Cremona, Rodolfo Bona, che afferma: «Ancora una volta, con la seconda edizione di questo Festival, Pasolini continuerà a interrogarci con assoluta libertà dentro la complessità del nostro presente, che ha saputo anticipare in modo straordinario, interrogandoci sulla nostra storia con il suo sguardo acuto e provocatorio».

La locandina di quest’anno è opera del giovane artista cremonese Leonardo Guerini: «L’immagine – spiega l’artista classe ‘99 – nasce liberamente ispirata all’Autoritratto con fiore in bocca realizzato da Pasolini nel 1947. Dall’opera viene ripresa la tavolozza cromatica terrosa, rielaborata attraverso una pennellata volutamente materica, secondo una scelta che mira non alla citazione iconografica di Pasolini pittore, ma alla restituzione di una dimensione concreta e fisica della sua figura: quella dell’uomo che crea, che lavora con la materia e che attraversa differenti linguaggi. La centralità del corpo e della mano richiama il gesto creativo: la mano che dipinge, scrive, disegna, filma e costruisce una visione. È un Pasolini sottratto alla sola dimensione monumentale dell’intellettuale, pure evocata dalla particolare posa di osservazione e contemplazione, e restituito nella sua fisicità di uomo e artista, capace di ‘sporcarsi le mani’ nel rapporto con la realtà. Questa dimensione materiale attraversa tutta la sua opera: dalla lingua letteraria ai corpi e agli oggetti del cinema, fino al teatro, dove anche la parola trova la propria concretezza nell’incontro fra attori, spettatori e spazio. La locandina intendequindi suggerire non tanto il ‘Pasolini scrittore’, il ‘Pasolini regista’ o il ‘Pasolini drammaturgo’, quanto l’uomo e l’artista nel suo incessante rapporto con la realtà e nel gesto attraverso cui la osserva, la interpreta e la trasforma».

IL PROGRAMMA DEL FESTIVAL

Per la prima volta, il Pasolini Festival Cremona valica i confini cittadini per un’anteprima, giovedì 5 novembre alle ore 21 presso il Centro Culturale Comunale di Pizzighettone, in via Giuseppe Garibaldi 18, inaugurando la scelta di estendere gli appuntamenti oltre le mura cittadine anche nelle edizioni future. L’incontro dal nome “Pasolini Vs Pound. Un solo stelo e una sola radice” sarà dedicato al confronto tra la figura Pasolini e quella di Ezra Pound e vedrà la partecipazione del poeta ed editore Alessandro Rivali, curatore dell’unico libro-intervista alla figlia di Pound Mary de Rachewiltz, scomparsa quest’anno all’età di 101 anni, e del direttore del festival Giulio Solzi Gaboardi che modererà l’appuntamento.

PRIMA SETTIMANA

L’inaugurazione ufficiale della seconda edizione del Pasolini Festival Cremona si terrà sabato 14 novembre alle ore 18, nel Ridotto del Teatro Ponchielli con la presentazione in anteprima del libro Pier Paolo Pasolini. L’alba della poesia (Ares 2026) di Monica Fabbri. A moderare l’incontro intitolato Pasolini Vs Pasolini. Il giovane Pier Paolo sarà Filippo Giazzi, che intervisterà l’autrice focalizzandosi sulla figura del giovane Pasolini. Questo momento sarà accompagnato anche dalle letture recitate a cura di Silvia Andrea Russo e Simone Bodini.

Successivamente, domenica 15 novembre alle ore 18 nel Salone della Società Filodrammatica ci sarà l’appuntamento Pasolini Vs Dante. Pier Paolo all’inferno. A guidare il confronto tra la figura di Dante Alighieri e quella di Pier Paolo Pasolini sarà Francesco Gallina, docente, italianista e dottore di ricerca. Gallina vanta tra i suoi principali ambiti di ricerca proprio la ricezione di Dante e l’ultima stagione pasoliniana. L’appuntamento che sviscererà in maniera profonda i due autori nelle loro analogie e nelle loro contraddizioni verrà moderato da Francesco Paolo Truglia.

La prima fase di appuntamenti, infine, si chiuderà martedì 17 novembre ore 21 a Casa Siqueiros, a Cremona in Via Gioconda 3, dove si terrà la prima proiezione cinematografica del festival con la pellicola Porcile di Pasolini, inserito nella rassegna di CinemaSiqueiros. Tra i protagonisti del film del 1969 figura il cremonese Ugo Tognazzi.

SECONDA SETTIMANA

La seconda settimana di Festival si apre con un ritorno graditissimo: venerdì 20 novembre alle ore 21, nel Salone della Società Filodrammatica torna il format giudiziario dedicato al Processo a Pasolini. Dopo il successo della prima edizione, Alfio Squillaci riporta l’autore alla sbarra per il processo di secondo grado. La difesa in Corte d’Appello sarà affidata ad Alessandro Zontini, Presidente della Società Filodrammatica. Il pubblico in sala costituirà la Giuria Popolare che emetterà il verdetto finale, affiancata da testimoni a sorpresa.

Sabato 21 novembre è il momento del PPP DAY – Profeti Per Pasolini: un pomeriggio per ripensare il ruolo del poeta e dell’artista come profeta del proprio tempo. Questa giornata, oltre a essere cuore pulsante di tutta la rassegna, darà spazio a due appuntamenti imperdibili che si terranno al Ridotto del Teatro Ponchielli.

Il primo evento sarà alle ore 17,30 e sarà dedicato a Pasolini Vs Tutti. Mito e Profezia da Medea a Petrolio. Alessandro Gnocchi, caporedattore di Cultura e Spettacoli de Il Giornale, che presenterà il suo libro La grande opera di Pasolini. Mito e profezia da Medea a Petrolio (La nave di Teseo,

2026), e offirà una panoramica sulle sfumature più misteriose, spirituali e antropologiche di Pasolini. L’appuntamento è in collaborazione dell’Associazione Ex Alunni del Manin. Un ospite irrinunciabile per il Festival. Oltre a essere cremonese, Gnocchi ha dedicato gran parte della sua carriera di autore a Pasolini e ad altre figure ‘corsare’ come Giovanni Testori, Giovanni Comisso e William S. Burroughs.

Seguirà alle ore 19 l’incontro con l’ospite illustre per questa edizione: il cantautore e rapper Anastasio (vincitore di X-Factor 2018), che presiederà l’incontro intitolato Le macchine non possono pregare, titolo del suo ultimo album, dedicato al rapporto tra macchine e sacro. Un dialogo – organizzato in collaborazione con gli Artisti Cremonesi – legato ai temi della tecnologia, dell’AI, della modernità, della spiritualità e dell’arte. Al termine del dialogo, Anastasio leggerà al pubblico alcune sue poesie totalmente inedite.

In chiusura della seconda settimana di Festival, domenica 22 novembre alle 18, nel cantiere della Chiesa di San Gregorio e Santissima Trinità si terrà l’incontro nominato Pasolini vs Progresso. Il futuro distrugge il sacro?, dedicato al rapporto tra futuro e sacro, in collaborazione con la rivista Il Blast. Interverranno lo storico e speaker radiofonico cremonese Guido Damini e il giornalista Boni Castellane. Il confronto (che sarà su prenotazione per riservare il posto) raccoglierà offerte per i restauri della chiesa e si inserisce nella continuità del progetto della capsula del tempo.

TERZA SETTIMANA

Venerdì 27 novembre alle ore 17,30, nella Sala Consulta del Palazzo Comunale di Cremona, si indagherà il rapporto tra Pasolini e i grandi maestri della storia dell’arte: il rapporto tra Masaccio, Giotto, Caravaggio e il cinema pasoliniano e tra Pasolini e il suo maestro, Roberto Longhi. Pasolini vs L’Arte. Da Giotto e Masaccio a Roberto Longhi”. Tre storici dell’arte alle prese con questo grandioso patrimonio dialogico: Antonio Soldi (Università La Sapienza) e i cremonesi Rodolfo Bona e Beatrice Tanzi (che modererà l’incontro).

Sabato 28 novembre alle 18, nella sede della Società Filarmonica Ruggero Manna (via dei Tribunali, 10) si terrà l’appuntamento Comizi d'Amore: Pasolini vs Tinder. Una riflessione sull’amore liquido e le relazioni interpersonali nel ventunesimo secolo. Ospite il podcaster Leonardo Rosi (creatore di Fire Pit Podcast), che presenterà il suo libro Hinge, Birretta a Monti e Ghosting (Edizioni Rosi, 2026), coadiuvato dalle domande di Riccardo Parma. Seguirà un concerto con arie d’amore del primo Novecento a cura della Società Filarmonica, con Eleonora Carapella al pianoforte e il soprano Paola Quagliata. Al violoncello, Marcello Rosa accompagnerà poi la lettura di alcune poesie.

Domenica 29 novembre alle 21, nel Salone della Società Filodrammatica, si svolgerà la serata conclusiva della quarta edizione del concorso letterario Under 35 Parole in Libertà, incentrato quest’anno sui valori francescani a 800 anni dalla morte di San Francesco. Gli spunti da cui i partecipanti dovranno partire per comporre il loro elaborato saranno: il sacro, la povertà e la vita semplice e naturale. Tre parole chiave con cui i giovani partecipanti da tutta Italia potranno costruire liberamente i loro testi – sotto forma di poesie o monologhi in prosa – e recitarli durante la serata finale. I testi andranno consegnati entro il 22 novembre inviandoli all’indirizzo societadeimiliti@gmail.com. I premi in denaro sono offerti gentilmente da Neovit Studentati Srl.

La chiusura ufficiale del Pasolini Festival Cremona sarà domenica 6 dicembre alle ore 16,30, nella Saletta Eventi di SpazioComune in collaborazione con la Fiera del Libro di Cremona, che curerà la presentazione del volume “Pasolini per ragazzi luminosi“ (Selvatiche Edizioni, 2026) di Riccardo Lestini.

CALENDARIO DEGLI EVENTI
5 Novembre 
– ORE 21 | Pizzighettone, Centro Culturale Comunale | Anteprima: Pasolini Vs

Pound. Un solo stelo e una sola radice. Con Alessandro Rivali e Giulio Solzi Gaboardi.

14 Novembre – ORE 18 | Ridotto del Teatro Ponchielli | Inaugurazione: Pasolini Vs Pasolini. Il giovane Pier Paolo. Con Monica Fabbri, modera Filippo Giazzi. Letture di Silvia Andrea Russo e Simone Bodini.

15 Novembre – ORE 18 | Salone Società Filodrammatica Cremonese | Pasolini Vs Dante. Pier Paolo all’inferno. Con Francesco Gallina, modera Francesco Paolo Truglia.

17 Novembre – ORE 21 | Casa Siqueiros | Proiezione del film Porcile (1969) di P.P. Pasolini, con Ugo Tognazzi.

20 Novembre – ORE 21 | Salone Società Filodrammatica Cremonese | Processo a Pasolini (II Grado) Con Alfio Squillaci e Alessandro Zontini.

21 Novembre – ORE 17,30 | Ridotto del Teatro Ponchielli | Pasolini Vs Tutti. Mito e profezie da Medea a Petrolio. Con Alessandro Gnocchi.

21 Novembre – ORE 19 | Ridotto del Teatro Ponchielli | Le macchine non possono pregare. Con Anastasio.

22 Novembre – ORE 18 | Chiesa San Gregorio e Santissima Trinità | Pasolini vs Progresso. Il futuro distrugge il sacro? con Guido Damini e Boni Castellane.

27 Novembre – ORE 17,30 | Sala Consulta, Palazzo Comunale | Pasolini vs L’Arte. Da Giotto e Masaccio a Roberto Longhi Con Antonio Soldi, Rodolfo Bona e Beatrice Tanzi.

28 Novembre – ORE 18 | Società Filarmonica (Palazzo Manna) | Comizi d’Amore. Pasolini vs Tinder con Leonardo Rosi, modera Riccardo Parma e concerto a cura della Società Filarmonica.

29 Novembre – ORE 21 | Salone Società Filodrammatica Cremonese | Parole in Libertà. Pasolini vs San Francesco Serata finale del Concorso letterario giovanile Parole in Libertà.

6 Dicembre – ORE 16,30 | Saletta Eventi SpazioComune | Pasolini per Ragazzi luminosi con Riccardo Lestini. In collaborazione con Fiera del libro di Cremona.


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