10 settembre 2026

“Per noi vivere è Cristo”: il messaggio del Vescovo per l’anno pastorale 2026/2027: impegno civile, centralità della Parola, nuove Unità Pastorali e responsabilità educativa e di evangelizzazione

"Intanto, dal punto a cui siamo arrivati, insieme procediamo". Sembra di sentire il tono di queste parole che san Paolo rivolge alla comunità dei Filippesi: paziente ma non rassegnato, realistico e determinato ad accogliere ogni sfida necessaria. Insieme. È questa Lettera a guidare il cammino della Chiesa cremonese per l’anno pastorale che inizia. Nelle parole dell’apostolo delle genti il vescovo Antonio Napolioni individua il titolo e il cuore dei percorsi pastorali 2026/27: “Per noi vivere è Cristo. Nelle case, nei territori, nelle comunità…”.

Dal vescovo una “bussola” per i passi delle comunità cristiane nei prossimi mesi, che trova ispirazione anche nelle indicazioni consegnate alle Chiese che sono in Italia da Papa Leone: "Fare nostro lo sguardo del Signore, tenendo il Vangelo come priorità, in comunità vive e ospitali, che non hanno paura della piccolezza, perché hanno il coraggio dell’essenziale". Come una nuova messa a fuoco dello sguardo della comunità cristiana sulla realtà che "ci interpella, – scrive il Vescovo – ci scomoda, ci impegna perché è più importante di ogni idea".

"Non possiamo rassegnarci all’insignificanza e chiuderci nei nostri recinti", prosegue il Vescovo negli orientamenti pastorali 2026/2027, in distribuzione in tutte le parrocchie della dicoesi, e in cui indica ambiti e priorità chiare per un "identikit del nostro essere/diventare cristiani qui e ora": l’impegno nella vita civile "senza temere di esporci apertamente", la centralità e della Parola e la sua condivisione, la fraternità presbiterale, la formazione di nuove unità pastorali, la responsabilità educativa e quella all’evangelizzazione, propria di ogni battezzato e non "opera esclusiva di alcuni".

Nel testo il vescovo Napolioni annuncia l’attivazione di "tre tavoli di progettazione e accompagnamento pastorale" che avranno il compito di favorire "nuove dinamiche di vita pastorale, che siano aderenti alla realtà, ispirate al Vangelo e concretamente sostenibili", ciascuno rivolto a uno specifico “luogo” di azione: le case, i territori, le comunità. Luoghi in cui camminare – conclude – insieme, mossi dalla stessa tensione spirituale di Paolo, scoprendo che per noi, come per lui «vivere è Cristo».

Nella pubblicazione “Per noi vivere è Cristo. Nelle case, nei territori, nelle comunità…” (edizione TRC) insieme al testo introduttivo del vescovo Napolioni e una riflessione biblica sulla Lettera ai Filippesi a cura di don Marco D’Agostino, il calendario diocesano con le iniziative pastorali, di formazione e le principali celebrazioni dell’anno pastorale 2026/2027.

Scarica e leggi qui il testo completo del vescovo Napolioni


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