26 settembre 2026

"Stefano Jacini: radici e futuro" Da Casalbuttano all’Europa: la visione, le imprese e la vita di un protagonista del Risorgimento nella mostra del Comune di Casalbuttano

Il 26 giungo del 1826, a Casalbuttano, nasceva Stefano Jacini, politico ed economista italiano, protgonista del risorgimento. In occasione del bicentenario della sua nascita, il Comune di Casalbuttano - con il patrocinio dei Comuni di Paderno Ponchielli, Corte de’ Cortesi con Cignone e Grumello Cremonese ed il sostegno di Centro Studi Amilcare Ponchielli, Museo Ponchielliano ed ERMO S.p.a  - organizza una mostra storico-documentaria dal 26 settembre all'11 ottobre 2026 per rendere il giusto omaggio alla figura dell’illustre statista ed economista e riscoprirne l'eredità culturale. L'esposizione sarà accompagnata da un calendario di appuntamenti di rilievo che potranno essere fruiti gratuitamente.

La mostra sarà inaugurata sabato 26 settembre, alle 17.00 e resterà aperta al pubblico dal lunedì al venerdì ore 15:30-18:30; sabato e domenica ore 10:00-12:00 e 15:30-18:30 mentre nei giorni feriali dalle 10:00 alle 12:00 è prevista una fascia oraria speciale riservata alle visite delle scuole.

Sabato 3 ottobre Palazzo Jacini resterà aperte per visite in piccoli gruppi, con prenotazione obbligatoria (il modulo di prenotazione è sulla Home page del sito del Comune di Casalbuttano ed Uniti).

Sabato 10 ottobre, ore 10:30 nella Sala d'Oro di Piazza Turina a Casalbuttano la conferenza "Stefano Jacini: un protagonista della Storia d'Italia", relatrice Prof.ssa Maria Luisa Betri.

La mostra “Stefano Jacini: Radici e Futuro” è un percorso espositivo e documentario dedicato ad una delle figure più influenti, complesse e moderne della storia risorgimentale e post-unitaria italiana. Promossa per valorizzare l'eredità storica e culturale del territorio cremonese, l'esposizione intreccia la grande storia d'Italia con la dimensione intima e imprenditoriale della famiglia Jacini: dall'impero tessile delle filande di Casalbuttano alle stanze dei ministeri a fianco di Cavour, fino all'Inchiesta Agraria e al colossale cantiere del Traforo del San Gottardo.

Passando per alcuni temi chiave, verrà ripercorsa l'epopea industriale e familiare a Casalbuttano, dall'origine e il mito, con le suggestive leggende sulle origini esteuropee (boeme o ungheresi) e il radicamento nel territorio cremonese fin dal XVII secolo. Quindi l'impero della seta, ossia l'intuizione di Giacinto Jacini nel 1750 e l'ascesa dell'azienda di famiglia nell'Ottocento, diventata la seconda filanda più importante della Lombardia per volume e respiro internazionale (con contratti da Milano a Londra e Parigi). A seguire il mecenatismo e la visione, con l'attenzione della famiglia per la cultura e la musica, testimoniata dal sostegno fondamentale al giovane talento cremonese Amilcare Ponchielli, avviato agli studi al Conservatorio di Milano grazie a Giovanni Battista Jacini: una storia di mecenatismo illuminato senza la quale l'opera italiana non avrebbe avuto l'Inno al Gottardo né capolavori come La Gioconda. 

Altro tema saranno gli anni della formazione e il Risorgimento, con una formazione europea d'eccellenza al prestigioso istituto svizzero di Hofwyl, la laurea in Giurisprudenza a Pavia. Quindi l'attenzione passerà ai drammi del 1848, con il coinvolgimento del fratello Paolo nelle battaglie patriottiche, l'esilio e la prematura scomparsa che segnarono profondamente Stefano. Poi tutta l'esperienza politica, il "Servizio Segreto" per Cavour, la misteriosa Memoria segreta sulle condizioni del Lombardo-Veneto redatta da Jacini a soli 32 anni e portata da Cavour al celebre incontro di Plombières con Napoleone III. Jacini poi divenne il ministro più giovane, con la nomina nel 1860 a Ministro dei Lavori Pubblici nel Gabinetto Cavour a soli 33 anni e da qui l'aggancio all'Europa, col suo ruolo propulsore nell'opera del Traforo del San Gottardo (1882), un'impresa ingegneristica epocale che collegò l'Italia unificata al cuore dei mercati europei, la visione di un politico lombardo di metà '800 che ha anticipato le grandi reti infrastrutturali trasfrontaliere europee.

Insomma, una mostra che parte da Casalbuttano, arriva nel cuore della politica italiana risorgimentale e guarda al futuro con lo slancio e l'apertura verso l'Europa, grazie alle intuizioni di un giovane ministro cresciuto nel cremonese e formatosi in Svizzera, ma che non perse mai i legami con la sua terra e la sua cultura, come ha ricordato il sindaco Paolo Bandera: "Celebrare il bicentenario della nascita del Conte Stefano Jacini è, per me e per l’Amministrazione Comunale, un momento di profonda responsabilità e di orgoglio. Sentiamo il privilegio di condividere le radici della nostra comunità con un protagonista della storia risorgimentale e dell'Italia unita, capace di coniugare l'impegno politico ai vertici dello Stato con un legame profondo e mai interrotto con il nostro territorio".

La curatrice della mostra, Anna Benetollo, spiega il percorso espositivo "La mostra si apre simbolicamente con il suo atto di nascita e prosegue tappa dopo tappa: gli anni degli studi, i primi contatti con il Conte di Cavour, l'impegno risorgimentale, fino al ritiro dalla politica attiva con la nomina a Senatore del Regno e il fondamentale incarico come Presidente della celebre Inchiesta Agraria. Tra i pezzi più interessanti che potrete ammirare anche il decreto della sua nomina a Conte. Verso la fine del percorso troverete approfondimenti legati alle sue grandi opere — come l'impresa del Traforo del Gottardo —, al suo legame con il compositore Amilcare Ponchielli, per arrivare all'ultimo pannello: un ricordo commosso della sua scomparsa e del suo desiderio di far ritorno a Casalbuttano."

"Stefano Jacini: Radici e Futuro":

  • Sede espositiva: Sala d’Oro del Municipio di Casalbuttano ed Uniti (ingresso dai Giardini di Piazza Turina) 
  • Inaugurazione: 26 settembre 2026, ore 17:00 • Periodo di apertura: 26 settembre – 11 ottobre 2026
  • Orari di apertura: Lun.– Ven. ore 15:30-18:30; Sab.- Dom. ore 10:00 –12:00 e 15:30 –18:30 
  • Biglietti / Modalità d'accesso: Gratuito 
  • Sito Web e Contatti: www.comune.casalbuttanoeduniti.cr.it (home page)
  • Segreteria Organizzativa: 0374 364412
 

 

 
           


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