22 ottobre 2026

A Bagnolo Cremasco, la memoria che libera: dall'Esodo una riflessione sulle sfide del presente

La memoria non è soltanto custodia del passato, ma una risorsa viva, capace di dare significato al presente e aprire nuove prospettive di speranza. È questo il messaggio emerso dall'incontro "Uscire dalla notte: la memoria che libera", svoltosi lunedì 19 ottobre all'Auditorium Aiolfi della BCC Caravaggio e Cremasco, a Bagnolo Cremasco. Una serata che, attraverso le pagine del Libro dell'Esodo, ha offerto l'occasione per riflettere sulle difficoltà che attraversano la società contemporanea e sulla possibilità di affrontarle riscoprendo le proprie radici spirituali e comunitarie.
L'iniziativa è stata promossa dalla BCC in collaborazione con il circolo MCL di Bagnolo Cremasco, la Parrocchia e l'Oratorio, con il coinvolgimento del Comune, dando vita a un momento di approfondimento culturale e religioso aperto all'intera cittadinanza.
Ad aprire l'incontro è stato il presidente della BCC Caravaggio e Cremasco, Giorgio Merigo, che ha evidenziato il significato di una proposta capace di coniugare la riflessione biblica con interrogativi che riguardano la vita quotidiana delle persone e delle comunità.
Nel suo saluto ha richiamato il valore della memoria quale elemento costitutivo dell'identità personale e collettiva, sottolineando come la conoscenza delle proprie radici possa aiutare ad affrontare con maggiore consapevolezza le trasformazioni del presente. Particolare attenzione è stata riservata alle giovani generazioni, alle quali è importante offrire occasioni di ascolto e confronto, capaci di suscitare domande sul senso dell'esistenza, sulla libertà e sulla responsabilità verso gli altri.
Il presidente ha inoltre espresso apprezzamento per la presenza dei due relatori, sacerdoti di riconosciuta preparazione, profondamente legati al territorio e stimati dalle rispettive comunità. Ha quindi ricordato come l'attenzione alla dimensione culturale, educativa e spirituale della persona trovi una naturale corrispondenza nei principi del Credito Cooperativo, la cui missione non si esaurisce nell'attività bancaria, ma comprende anche il sostegno alle iniziative che favoriscono la crescita umana e la coesione sociale.
È seguito l'intervento del presidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori, Michele Fusari, che ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra le diverse realtà promotrici e la qualità della proposta formativa. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai relatori, al presidente del circolo MCL di Bagnolo Cremasco, Silvano Cerioli, a Angelo Bonomi responsabile comunicazione BCC e organizzatore delle iniziative formative dell'MCL di Bagnolo Cremasco e alla BCC per aver contribuito alla realizzazione dell'iniziativa.
 
Le sei notti del nostro tempo: risvegliare la memoria per ritrovare la speranza
 
Il primo approfondimento è stato affidato a don Emanuele Barbieri, parroco di Bagnolo Cremasco e vicario episcopale per la Pastorale, che ha proposto una lettura delle principali sfide culturali, sociali e religiose della contemporaneità, interpretandole attraverso l'immagine simbolica della notte.
Sei le situazioni individuate: il venir meno della tradizionale coincidenza tra appartenenza civile e religiosa; l'avanzare della secolarizzazione; le contraddizioni della globalizzazione; la progressiva riduzione numerica delle comunità ecclesiali; l'indebolimento del senso di responsabilità e della disponibilità al servizio; infine, l'assopimento della dimensione spirituale.
A ciascuna di queste "notti" don Emanuele ha accostato una memoria da riscoprire: il senso dell'appartenenza, la capacità di testimoniare e proporre la fede nel rispetto della libertà personale, il riconoscimento della dignità di ogni essere umano, il valore di una presenza autentica nella società, la responsabilità di contribuire al bene comune e la ricerca di una dimensione spirituale che restituisca profondità all'esistenza.
Una riflessione che ha assunto anche un preciso significato civile, richiamando l'importanza del volontariato, della partecipazione e della disponibilità ad assumersi responsabilità nei confronti della propria comunità. Prendersi cura del paese in cui si vive, delle persone e dell'ambiente significa infatti riconoscersi parte di una storia comune, alla quale ciascuno è chiamato a offrire il proprio contributo.
Da qui l'invito a non lasciarsi scoraggiare dalle difficoltà, ma a riconoscere il valore anche dei gesti apparentemente più semplici. La conclusione è stata affidata a un'immagine particolarmente significativa: la pastorale è chiamata «ad accendere una piccola luce, che nella notte sa fare la differenza».
 
L'Esodo: la memoria di un Dio che ascolta e libera
 
La seconda parte della serata ha visto protagonista don Giovanni Viviani, originario di Bagnolo Cremasco, biblista, responsabile diocesano della Pastorale giovanile e degli oratori e amministratore parrocchiale di Capergnanica e Passarera.
Attraverso un'approfondita lettura di alcuni passaggi fondamentali del Libro dell'Esodo, dalla vocazione di Mosè alla notte della Pasqua, fino all'attraversamento del Mar Rosso, don Giovanni ha accompagnato i presenti alla scoperta del significato biblico della memoria.
Nel racconto dell'Esodo, ricordare non significa semplicemente rievocare avvenimenti lontani. La memoria è anzitutto il segno della fedeltà di Dio, che non dimentica l'alleanza con il suo popolo, ascolta il grido di chi soffre e interviene per aprire una possibilità di liberazione.
È proprio questa la prospettiva che rende il testo biblico ancora attuale: prima ancora che l'uomo si ricordi di Dio, è Dio che si ricorda dell'uomo. La liberazione nasce da questa relazione, nella quale la memoria diventa promessa, presenza e possibilità di un futuro diverso.
La notte, elemento ricorrente nella narrazione dell'Esodo, non rappresenta soltanto il tempo della paura e dell'incertezza, ma anche quello in cui prende forma il passaggio dalla schiavitù alla libertà. Il cammino del popolo d'Israele diventa così immagine dell'esperienza umana, segnata da prove e difficoltà, ma anche dalla possibilità di attraversarle sostenuti dalla fiducia.
Un altro aspetto centrale dell'intervento ha riguardato la trasmissione della memoria tra le generazioni. L'esperienza della liberazione non può rimanere confinata al passato, ma deve essere raccontata, condivisa e continuamente reinterpretata, affinché continui a orientare le scelte del presente.
La memoria biblica assume pertanto una dimensione personale e comunitaria: non invita a rifugiarsi nostalgicamente in ciò che è stato, ma a riconoscere nella propria storia le ragioni per affrontare con coraggio ciò che ancora deve venire.
Un dialogo che coinvolge la comunità
L'incontro ha registrato la presenza di rappresentanti del mondo ecclesiale, associativo e del Credito Cooperativo. Tra questi, don Mario Pavesi, parroco emerito di Bagnolo Cremasco, don Ernesto Mariconti, parroco di Chieve, il vicepresidente del Comitato esecutivo della BCC Quinto Ginelli, il vicedirettore generale e responsabile commerciale Luigi Brambilla, il dottor Stefano Aiolfi, già primario di Pneumologia, e i rappresentanti dei direttivi del circolo MCL e dell'AVIS di Bagnolo Cremasco.
La serata si è conclusa con l'auspicio di dare continuità a questa esperienza attraverso ulteriori appuntamenti di approfondimento, nei quali la riflessione religiosa possa incontrare le domande culturali e sociali del nostro tempo.
Dall'Esodo è emerso un messaggio che conserva intatta la propria forza: la memoria autentica non trattiene nel passato, ma aiuta a riconoscere il cammino da compiere. È una memoria che custodisce l'identità senza chiuderla, che alimenta la speranza senza ignorare le difficoltà e che invita ciascuno a sentirsi responsabile della libertà propria e altrui.
Un messaggio che trova una concreta espressione anche nella collaborazione tra la BCC e le realtà del territorio, unite dalla convinzione che la crescita di una comunità passi non soltanto attraverso le opportunità economiche, ma anche dalla capacità di coltivare relazioni, conoscenza e valori condivisi.

 


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