28 marzo 2026

A Cremona nasce il "Forno del sorriso". Partito il crowdfunding per realizzare il primo forno comunitario a due passi dal Duomo, che sforna competenze e integrazione per le persone fragili

Siamo a due passi dal Duomo di Cremona, in via Bonomelli al Civico 81, presso l'area Ex-Saveriani dove troviamo il Bon Bistrot. Qui troviamo anche un progetto, che ha il sapore di un sogno e il gusto del buon pane: parliamo del Forno del Sorriso, un luogo di rigenerazione urbana e umana dove si incontreranno valori, sapori e solidarietà.

Il Forno del Sorriso è un desiderio del Gruppo cooperativo Varietà che comprende la Cooperativa Sociale Varietà, il Gruppo Gamma, Nazareth e Borea. "Tutti insieme sogniamo uno spazio dove sentirsi accolti, un luogo che unisca qualità, calore umano e la partecipazione della comunità per mettere al centro l'eccezionalità e le specificità di ognuno insieme al gusto del buon pane e della pizza".

E così da alcuni giorni è partito anche un crowdfunding “Inforniamo amicizia – Il Forno del Sorriso” per raggiungere 8.500€, la cifra necessaria per far partire il progetto. Si può contribuire al progetto con una donazione con PayPal, carta di credito o bonifico (leggi qui come contribuire).

Nel Forno del Sorriso, primo forno comunitario a Cremona, si cuoceranno pane, pizze e dolci al fine di creare competenze, calore e comunità, in continuità con la mission di Bon Bistrot, gestito da Cooperativa Varietà, che impiega persone in situazioni fragili che insieme cucinano e servono oltre 13.000 pasti al mese, lavorando tra un bar, un ristorante, eventi di catering e food truck.

Ma non solo, perchè il progetto prevede anche laboratori di panificazione per insegnare a bambini e adulti a fare il pane e quali farine utilizzare; ci saranno poi laboratori di cucina sostenibile che usa alimentidestinati, laboratori di scambio culturale dove cucinare ricette tipiche dei paesi del mondo. Inoltre saranno messi in programma anche momenti conviviali quali cene comunitarie, feste stagionali, sfide tra gruppi, scambi di ricette, giornate tematiche, “pizza party”, “giornata dei dolci tradizionali” etc. competenze e abilità in chi è in condizioni di fragilità, occasioni per scoprire se stessi e conoscere.

Insomma, il Forno del Sorriso vuole nascere per essere "un piccolo miracolo quotidiano, un luogo dove la farina non è solo farina, ma occasione, incontro, storia, un forno che non si limita a cuocere pane, ma che cuoce possibilità; un luogo nel cuore di Cremona dove ognuno possa entrare e sentirsi accolto. Un luogo che non ti chiede chi sei, ma come stai. Un luogo dove il pane diventa abbraccio, la pizza un momento di festa, la farina un pretesto per stare vicini. Un posto dove il calore più importante non arriva solo dal forno, ma dalle persone".

Negli ultimi anni infatti si sono lentamente ed inesorabilmente persi i luoghi per incontrarsi, parlare, fare insieme, per conoscersi e farsi comunità; ecco che allora il Forno del Sorriso diventa uno spazio aperto, dove fermarsi, imparare e sentirsi parte di qualcosa di più grande, partendo dal cibo col suo valore di strumento di relazione, per farlo diventare un modo per esprimere le proprie passioni, acquisire competenze, mettersi a disposizione, creare legami, raccontare storie, trasmettere tradizioni. "È un progetto di rigenerazione umana, prima ancora che urbana".


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