Nel pomeriggio di ieri, 16 giugno 2026, la Polizia di Stato di Crema ha denunciato due cittadini egiziani, di anni 23 e 19, per lesioni personali aggravate ai danni di un cittadino marocchino, di anni 31.
In particolare, le volanti del Commissariato di Polizia di Crema, a seguito di una segnalazione pervenuta al 112 NUE, sono intervenute nel quartiere di Ombriano per una aggressione con arma da taglio perpetrata da alcuni nordafricani ai danni di un marocchino, i quali, poco prima dell'arrivo delle Volanti, si erano dati alla fuga, venendo però immediatamente rintracciati dagli agenti operanti.
A seguito di approfondimenti investigativi del personale del Commissariato di Polizia di Crema, anche mediante l'analisi di più immagini di impianti di videosorveglianza cittadina, è stato possibile individuare con esattezza tutto il gruppo di persone di cui facevano parte gli aggressori, tra l'altro, già noti agli agenti di Polizia.
Tra questi, venivano in particolare riconosciuti i due materiali autori dell'azione violenta, entrambi con precedenti, a vario titolo, per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di stupefacenti, che, nel corso della lite, scaturita per futili motivi, avevano dapprima colpito la vittima con un'arma da taglio, al volto e al gluteo, aizzando, subito dopo, due cani di grossa taglia contro la parte offesa, causandogli lesioni personali aggravate sia da taglio che da morso dei cani, giudicate guaribili in 5 giorni.
Per quanto sopra, i due autori sono stati innanzitutto denunciati all'Autorità Giudiziaria per i reati commessi, mentre, sotto l'aspetto delle misure di prevenzione di competenza del Questore di Cremona (finalizzate al monitoraggio della propensione delinquenziale degli autori di reati) nei confronti degli stessi – già gravati da recenti "Avvisi Orali" – è stata avviata la procedura per l'adozione della più grave misura della "Sorveglianza Speciale".
Per quanto riguarda invece la posizione sul territorio nazionale, l'Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona ha richiesto alla Commissione Territoriale per il Riconoscimento della Protezione Internazionale di rivalutare il particolare status nei riguardi soprattutto dell'egiziano che ha utilizzato l'arma da taglio.
E' stata inoltre interessata l'A.T.S Val Padana – Distretto Veterinario di Crema per valutare gli aspetti legatiall'improprio utilizzo dei cani come strumento di intimidazione ed aggressione.
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