AIDO Castelverde: quarant’anni di impegno raccontati tra note e testimonianze
La celebrazione del 40º anniversario del gruppo AIDO di Castelverde si è svolta in un clima di partecipazione sentita e profonda condivisione, capace di unire istituzioni, scuola e cittadinanza attorno a valori fondamentali come la solidarietà e il dono.
La cerimonia è stata condotta dal presidente AIDO di Castelverde Renato Bodini, che ha ringraziato il dirigente scolastico Daniele Carlo Pitturelli per la collaborazione e la riuscita dell’evento.
Ad aprire la mattinata è stato il concerto dei giovani musicisti dell’IIS “Stradivari” di Cremona, a cura dei gruppi da camera della Maestra Angela Alessi, che ha rappresentato uno dei momenti più raffinati e coinvolgenti dell’intero evento. Il duo violino e chitarra, formato da Edoardo Botti e Jacopo Luigi Gosta Johansson, ha proposto con sensibilità ed equilibrio Entr’acte di Jacques Ibert, restituendone tutta la leggerezza impressionistica e il carattere evocativo. L’intesa tra i due strumenti si è rivelata particolarmente efficace: il violino ha disegnato linee melodiche fluide e cantabili, mentre la chitarra ha offerto un sostegno armonico delicato ma ricco di sfumature.
Di grande impatto anche l’esecuzione del duo violino e viola, composto da Pàvel Plancarte Huamantalla e Angeline Kheira Boiron, nell’Allegro scherzando di Franz Joseph Haydn. L’interpretazione ha saputo valorizzare il carattere vivace e giocoso del brano, mettendo in luce un dialogo brillante tra i due strumenti, sostenuto da una notevole espressività. Il pubblico ha dimostrato apprezzamento con un ascolto attento e partecipato.
La presenza delle autorità locali ha sottolineato l’importanza istituzionale dell’iniziativa: la sindaca Graziella Locci, la vicesindaca Cinzia Vuoto e l’assessore alla cultura Fabio Amadini hanno portato il loro saluto, evidenziando il valore sociale dell’impegno di AIDO sul territorio. Significativa anche la partecipazione del presidente regionale AIDO Antonio Sartor.
Nel complesso, la manifestazione si è distinta per l’armonia tra contenuti culturali e impegno civile, con un’apertura musicale di alto livello che ha saputo emozionare e valorizzare il talento dei giovani interpreti, confermando ancora una volta il ruolo centrale della musica come linguaggio universale capace di unire e sensibilizzare.
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