Al via i lavori nel Negresco che diventerà Ugo Grill. Tolto tutto l'arredo del bar, ci sarà un vasto spazio per la cucina. Non solo tramezzini ma anche piatti da asporto
Sono iniziati i lavori all'interno degli spazi dell'ex Bar Negresco da parte della società Ugo Grill di Fioni M. & C.. In questi giorni è stato completamente svuotato lo spazio un tempo occupato dall'arredo dello storico bar: via il bancone bianco in stile veneziano, via le mensole e il resto. In questi giorni è stata anche richiesta dai nuovi proprietari di realizzare sul tetto la cappa che aspira il piano cottura. Dunque ci siamo, Ugo Grilli si allarga occupando tutto lo spazio dello storico Negresco e anche della ex boutique Ginger (trasferita in Largo Boccaccino), un tempo la sala da the dello stesso Negresco. Dunque i Negresco tornerà a vivere ma come Ugo Grill. Il bar Negresco (da sempre di proprietà della famiglia Pasqualini) aveva chiuso i battenti nell'estate del 2014. Il caffè e l'aperitivo al Negresco sono stati per 55 anni il richiamo per i cremonesi (il caffè infatti è stato aperto nell'aprile del 1959). La posizione e il suo arredamento lo hanno fatto considerare da sempre il "salotto di Cremona". Il pavimento in seminato palladiano veneziano, su cui spicca lo stemma del Bar Negresco, l’ormai celebre N rovesciata, richiamata anche negli intarsi dei tavoli in marmo, dalla curiosa origine. Si racconta, infatti, che il simbolo appunto di una N rovesciata, quindi speculare, sia frutto di un errore di distrazione dell’artigiano pavimentatore. Un errore che divenne poi il simbolo dello storico locale che aveva preso il nome da un altro storico "Negresco", quello della promenade des Anglais di Nizza, in Costa Azzurra.
Dunque è finita la storia del Negresco ma andrà a concludersi prendendo un altro nome storico, quello di Ugo Grill la cui fama ha varcato i confini (i suoi tramezzini vennero celebrati anche sul New York Time).
La storia di Ugo Grill, un'istituzione per i cremonesi, nasce nel 1976 dall'idea di Ugo Berti che ha lanciato la tradizione del tramezzino a Cremona, diventando in poco tempo una vera e prorpia icona del fast food di alta qualità. Nel 2009 la rinomata attività è stata ceduta ai fratelli Fioni che la stanno portando avanti con successo. Pane preparato ad hoc con una ricetta dedicata ed esclusiva, unito alla maionese fatta rigorosamente in casa sono stati gli ingredienti del successo dei tramezzini di Ugo che ogni cremonese, almeno una volta nella sua vita, ha assaggiato e gustato. Nel nuovo locale, anche se il progetto è tutto in evoluzione, oltre ai tramezzini si potrà scegliere una vasta gamma di piatti freddi o di cucina più elaborata, mentre la novità è che potrebbero essere messi in vendita anche i prodotti e i piatti della gastronomia Fioni di Marzalengo per chi vuole consumarli direttamente a casa.
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commenti
Paolo Milone
29 ottobre 2026 18:41
La storia del tramezzino non è proprio così, non è nata nella sede storica di Ugo Grill ma soprattutto non è stata una sua invenzione.. Qualcuno ricorderà Douglas al bar Roma. È stato lui a insegnare al fornaio come produrre il pan cassetta. Ma se qualcuno vuole sapere esattamente come è andata mi contatti pure..
claudio
29 ottobre 2026 20:23
...come per il Politeama, seppur i maniera emotiva diversa, "piange il cuore" vedere le condizioni di questo locale che in passato fu il centro del caffè del mattino...