-Il 29 ottobre, un cittadino nigeriano di 36 anni, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Milano dopo essere stato scarcerato dopo un periodo di detenzione di 7 anni per i reati di associazione a delinquere nell'ambito della criminalità straniera in quanto affiliato al noto gruppo mafioso nigeriano dei "Viking", tentato omicidio, estorsione e rapina;
-Il 29 ottobre, un cittadino rumeno di 40 anni, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Roma dopo essere stato scarcerato dopo un periodo di detenzione, con precedenti per associazione a delinquere in quanto appartenente ad un'organizzazione finalizzata alla commissione di plurimi reati contro il patrimonio, ricettazione, furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale.
-Il 29 ottobre, un cittadino rumeno di 45 anni, è stato accompagnato presso il C.P.R. di Roma dopo essere stato scarcerato dopo un periodo di detenzione con precedenti per minaccia, atti persecutori e maltrattamenti in famiglia. In particolare, lo straniero ha assunto reiterati comportamenti violenti, arrivando a danneggiare alcuni arredi dell'abitazione brandendo un martello, in preda agli effetti dell'abuso di alcol. Le condotte si sono consumate all'interno del contesto familiare, fino a costringere la moglie e la figlia a fuggire dall'abitazione e a denunciare i fatti.
commenti
Mario
30 ottobre 2026 16:32
E che vengano veramente espulsi. Salvo che qualche medico accerti la non idoneità ad essere trattenuti nel CPR per le loro condizioni psicofiche.
Alessandro
30 ottobre 2026 17:28
Sono ancora pochi tra quelli che delinquono.
Manuel
31 ottobre 2026 13:39
Fa miia el luchetoon: l’è asee che Piantedosi el speseghi ’n briis... e Giurget el tiri foora i soolt!