20 ottobre 2026

ANCE Cremona presenta i dati del monitoraggio al 30 giugno 2026 dei cantieri del PNRR e dei principali lavori pubblici sul territorio elaborati dal CRESME

Anche in Provincia di Cremona il PNRR è giunto al termine. Secondo la ricerca commissionata da ANCE Lombardia e realizzata da CRESME Servizi che prevede il monitoraggio di 5 cantieri finanziati dal piano, al 30 giugno 2026 il costo complessivo dei cantieri ammonta a 31,4 milioni di euro, finanziati per il 71% dalle risorse PNRR, PNC e Fondo Opere Indifferibili (22,3 milioni) e per il restante 29% (9,2 milioni) da altri finanziamenti pubblici, in misura prevalente a carico della Regione Lombardia e degli Enti Locali.

Al 30 giugno 2026 risultavano conclusi i lavori in 3 cantieri per un importo di 19,6 milioni di euro (il completamento del tratto da Stagno Lombardo a Viadana della Ciclovia VENTO, la nuova palestra dell’IIS Sraffa a Crema e la riqualificazione delle officine dell’IIS Torriani a Cremona), mentre per i 2 restanti, di importo complessivo pari a 11,9 milioni di euro, l’avanzamento lavori è del 60% per il restauro e la riqualificazione energetica di Palazzo ex Duemiglia a Cremona e dell’80% per la riqualificazione dell’ex stabilimento Olivetti di via Bramante a Crema; per entrambi il termine di ultimazione è stato posticipato a dicembre 2026.

Nel primo semestre 2026, in Provincia di Cremona, sono state aggiudicate 44 gare per 139 milioni di euro, un importo record, superiore a quello di tutti gli anni dal 2019 (nell’intero 2025: 123 gare per 136 milioni) e in forte aumento rispetto al primo semestre 2025 (75 gare per circa 87 milioni). Le imprese cremonesi si aggiudicano il 12% delle gare nel primo semestre 2026 a cui corrisponde una percentuale del 20% degli importi (contro il 15% e l’11% del primo semestre 2025).

La ricerca conferma una riduzione dei tempi di aggiudicazione che, nel primo semestre 2026, si attestano a 1,4 mesi rispetto ai 7 mesi del periodo antecedente al 2019, mentre il numero medio dei partecipanti alle gare resta su livelli più elevati rispetto al passato: dai 4 del 2024 si è passati a 8,4 nel 2025 e a 7 nel primo semestre 2026.

"I dati che emergono dalla ricerca del CRESME – dichiara il Presidente di ANCE Cremona Giovanni Musoni – evidenziano le ricadute positive del PNRR sul nostro territorio, confermando la sua efficacia anche a favore dei piccoli comuni come esempio virtuoso di snellimento e velocizzazione delle procedure. Ci auguriamo vivamente che questo modello venga replicato, poiché ha generato un netto miglioramento dei processi amministrativi, di cui avremo fortemente bisogno per affrontare e realizzare le future infrastrutture della nostra provincia.”


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti