Anoressia e bulimia, "mostri" silenziosi che si possono combattere e sconfiggere. La cura raccontata dal Centro Pilota di Gussago nell'incontro organizzato dal gruppo di auto mutuo aiuto "Lady Tramp"
I disturbi dell'alimentazione e della nutrizione arrivano subdoli e avvinghiano le vite di chi cade nelle loro maglie e delle loro famiglie, coinvolte in una 'lotta' quotidiana contro quel mostro che si insinua nella testa delle ragazze e giovani donne (una malattia prettamente al femminile, che sta registrando esordi sempre più precoci).
Difficile per genitori e famigliari gestire le prime fasi della malattia, quando i primi sintomi iniziano a farsi vedere ed inizia così un lungo e spesso penoso pellegrinaggio tra medici, specialisti, ambulatori spesso non coordinati sul territorio, allungando i tempi degli interventi che invece dovrebbero essere tempestivi. Certo, non mancano i professionisti, ma sono le equipe che non si trovano, non si riescono a formare o non sono stabili sui territori, costringendo le famiglie a vagabondare alla ricerca di un aiuto. Così è nato 20 anni fa il gruppo di auto mutuo aiuto "Lady Tramp" con l'intento di dare un sostegno concreto e pratico a queste famiglie, condividendo esperienze e informazioni preziose (leggi qui).
In occasione della settimana del fiocchetto Lilla, il gruppo ha organizzato una serie di iniziative informative e di sensibilizzazione e tra queste anche un importante momento di confronto e scambio con una delle realtà più importanti sul territorio lombardo nella cura ai disturbi dell'alimentazione, il Centro Pilota di Gussago (BS), realtà che è stata il primo centro pubblico a racchiduere dentro di sè tutte le figure specialistiche nell'ambito della cura e della riabilitazione, dai medici internisti alle psicologhe, neuropsichiatri e nutrizionisti, che formano un'equipe in grado di dare supporto a 360° alle pazienti nelle diverse forme di assistenza che può andare dalle cure ambulatoriali al day hospital fino alla residenzialità per i casi che necessitano di un grado di assistenza più intenso. Fondamentale il ruolo delle associazioni delle famiglie, che hanno dato una spinta fondamentale alla nascita del centro, sentito come una reale esigenza su un territorio ancora scoperto, all'epoca.
Presenti all'incontro il dottor Mauro Consolati, responsabile del centro di Gussago e la dottoressa Carla Sabatti, psicologa, che opera all'interno della struttura, introdotti e presentati da Mariabice Beltrami, assitente sociale e anima del gruppo Lady Tramp. Un incontro informativo altamente importante sia per capire le dinamiche ed il funzionamento del centro e le risorse messe a disposizione sia per la provincia di Brescia che per le aree limitrofe dove ancora manca una rete di supporto competente alla malattia. Molte le tematiche emerse anche sul piano dell'approccio e su tutti i passaggi necessari per entrare in contatto con la struttura, dalla prima telefonata, sempre la più difficile, fino al percorso completo e personalizzato che viene proposto ed erogato dal centro pilota di Gussago.
Molte anche le domande dei genitori presenti, accomunate dall'angoscia di vedere i figli chiusi in una malattia che sembra non dare spiragli e che, purtroppo, richiede lunghi periodo di cura, tra alti e bassi ricorrenti, ma che possono essere gestiti e superati con l'aiuto dei professionisti e delle strutture come quella di Gussago.
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