Appalto Aprica in consiglio comunale: la giunta tira dritto e risponde picche alla mozione di Portesani. Pasquali: "E' iniziato il percorso per l’affidamento del servizio"
E' approdato anche in consiglio comunale il "caso Aprica", già passato in Commissione Vigilanza. Lo scorso 2 gennaio infatti il gruppo consiliere di minoranza Novità a Cremona, con primo firmatario Alessandro Portesani, aveva presentato una mozione proprio sul tema dell’affidamento del servizio di igiene urbana alla società Aprica S.p.A. prendendo spunto dalla sentenza del Tar riferita all'appalto del Comune di Lodi sempre con Aprica, situazione sovrapponibile a quella cremonese e pertanto fonte di possibili questioni legali sulla legittimità del contratto.
"La sentenza, pur formalmente rivolta ad altro ente locale, è perfettamente applicabile anche al Comune di Cremona, per l’assoluta analogia dei presupposti giuridici e societari (affidamento pregresso, perdita del controllo, prosecuzione del servizio da parte di società del gruppo A2A)" riportava la mozione di Portesani.
Dopo l’illustrazione della mozione da parte di Portesani, si è aperto il dibattito con gli interventi dei consiglieri Roberto Poli (Partito Democratico), Matteo Carotti (Fratelli d’Italia) e dello stesso Alessandro Portesani (Novità a Cremona).
L'assessore alla partita, Simona Pasquali, ha quindi risposto direttamente alla mozione a nome della giunta, ribadendo "quanto già emerso durante le due sedute della Commissione consiliare di Vigilanza sulla legittimità degli atti assunti del Comune", aggiungendo quindi che "è iniziato il percorso per l’affidamento del servizio, un percorso complesso in quanto complessa è la normativa al riguardo, così come stabilito da uno specifico indirizzo del Consiglio".
Dunque nessuna risoluzione del contratto in essere, nè affidamento temporaneo del serivizio prima del nuovo affidamento tramite gara d'appalto, aggiungendo inoltre che "il servizio funziona bene e quanto deciso dal Comune non è stato impugnato".
Messa ai voti, la mozione è stata respinta: 11 i voti a favore e 20 i contrari.
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commenti
Gualtiero Nicolini
27 gennaio 2026 09:51
Non venite poi a piangere quando la Corte dei conti vi presenterà ...il conto delle vostre stupidità
E sarà salato cari sciocchi ( avrei voluto tanto usare un altro termine !).