Bagnolo Cremasco, intercettata l'auto con alcune coperture in rame nel bagagliaio, probabile refurtiva dell'incursione al cimitero nella notte del 12 settembre. Denunciati in 3, con precedenti
Due giorni fa era stato registrato un tentato furto di coperture in rame dal cimitero di Bagnolo Cremasco ma i ladri, probabilmente disturbati durante l'azione furtiva, erano stati costretti a fuggire lasciando a terra buona parte del bottino. Il tentato furto ora avrebbe già trovato una soluzione, dopo gli accertamenti dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Crema, che hanno denunciato per ricettazione tre uomini di età compresa tra 18 e 25 anni, con precedenti di polizia anche specifici, perché trovati in possesso proprio di coperture in rame di provenienza non ancora chiarita.
La notte del 13 settembre, verso le 03.30, alla centrale operativa dei Carabinieri di Crema era giunta la segnalazione di un’auto con targa straniera che si aggirava nei pressi di Bagnolo Cremasco e i militari della Radiomobile hanno iniziato le ricerche nella zona. E percorrendo la SP 235 hanno notato l’auto in questione parcheggiata in un’area di sosta adiacente alla strada. Alla vista dell’auto di servizio, il conducente del veicolo ha acceso il motore e ha provato a ripartire, ma è stato bloccato dal mezzo militare. Gli occupanti del veicolo sono stati identificati ed erano molto nervosi. I tre ed il loro mezzo sono stati perquisiti e nel bagagliaio dell’auto i militari hanno rinvenuto due coperture in rame, utilizzate per la protezione di opere murarie, piegate e del peso di circa 50 kg ciascuna.
I tre uomini non hanno saputo giustificare il possesso del rame e i militari hanno effettuato i necessari accertamenti per capire la provenienza. Dalle prime verifiche, ancora da completare, il rame potrebbe essere stato prelevato presso il cimitero di Bagnolo la notte del 12 settembre quando i ladri erano fuggiti lasciando indietro parte della refurtiva prima di riuscire a caricarla, forse perchè disturbati durante l'azione. Per effettuare ulteriori attività di indagine, il rame è stato sequestrato mentre i tre, che avevano precedenti di polizia proprio per furti di rame, sono stati denunciati per concorso in ricettazione. Il conducente del veicolo è stato sanzionato per alcune violazioni al codice della strada e, non avendo pagato subito le sanzioni come previsto per i veicoli con targa straniera, il mezzo è stato sottoposto a fermo amministrativo.
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commenti
marco
15 settembre 2026 11:38
Nell'articolo viene omesso di segnalare la nazionalità di chi ha effettuato la razzia di rame quando è risaputo che vengono effettuate da bande specializzate dell'Est Europa.
Damiano
16 settembre 2026 04:52
Se è risaputo è inutile scriverlo.