15 gennaio 2026

Casa Sperlari, tempo 15 giorni ed è tornato tutto come prima: i Limpiadores puliscono, i "furbetti" sporcano, nessuno controlla. Il cortocircuito che fa arrabbiare i volontari

Rieccoci a Casa Sperlari. Per chi non lo sapesse, siamo in via Palestro 32 a Cremona: la via delle scuole, la via che collega la stazione Ferroviaria e dei bus a Corso Campi. Ma anche la via dei palazzi storici e tra questi anche la nostra povera Casa Sperlari. Perchè "povera"? Ne avevamo già parlato poche settimane fa, denunciando il pesante degrado del palazzo e degli spazi comuni (leggi qui).

Oggi, a distanza di due settimane dalla pulizia messa in campo dai volontari dei Los Limpiadores de Estrella, tutto sembra essere tornato come prima. Nemmeno il tempo di ammirare i risultati dell'accurata pulizia che arrivano nuove immagini. Sconfortanti. Invee di ringraziare per il lavoro svolto, evidentemente i soliti incivili "furbetti" hanno pensato bene di buttare ancora spazzatura e mobilio direttamente fuori dalla finestra, senza troppo "sbattimento" a smaltirlo come si dovrebbe. Tanto c'è chi pulisce, avranno pensato.

"È la terza volta che i volontari del gruppo Los Limpiadores de Estrellas puliscono nella più completa assenza del cosiddetto "tutor condominiale". Si è già riformata una discarica sia a piano terra che sul balcone del secondo piano. - raccontano i volontari, elencando tutta la serie di criticità riscontrate e segnalate- Le luci dell'androne delle cassette della posta non funzionano, la porta non si chiude. La rastrelliera per le biciclette che avevamo chiesto non si è vista e le due ruote vengono spesso appoggiate a quel che resta degli affreschi. La luce esterna della sede UNUCI non funziona malgrado il cambio della lampadina. Le cassette della posta sono degradate e da sostituire".

E poi di nuovo l'appello dei volontari, instancabili ma anche scocciati nel vedere come i ,loro sforzi vengano venificati dal disinteresse e dall'incuria: "Servirebbe un minimo di manutenzione e di cura dell' immobile da parte dei responsabili. Al momento abbiamo solo un continuo e incontrollato degrado".

Michela Garatti


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commenti


Alessandro

15 gennaio 2026 17:47

In ogni angolo della città ci sono molti incivili e zozzoni. Ovviamente chi ci smena noi che paghiamo regolarmente la tassa rifiuti. Sarebbe opportuno mettere da parte un po' di perbenismo, e cominciare a punire chi sgarra. Dall'abbandono dei rifiuti,alle scritte sui muri,allo spaccio etc etc. Ma sembra che vada sempre tutto bene.

Alessandra

15 gennaio 2026 19:28

Chi abita lì?

marco

16 gennaio 2026 07:06

Due associazioni e tre monolocali all'associazione MEDEA per i familiari dei malati oncologici.
Poi il resto sono alloggi di edilizia popolare.
Da tempo è segnalata la necessità di un tutor condominiale per il degrado perché non tutti hanno ben chiaro o non hanno alcuna intenzione di rispettare le norme d'igiene.
Poi come avviene in tutti i condomini è il fare west degli abbandoni indiscriminati.
La soluzione delle multe non mi sembra realizzabile perché già sono famiglie indigenti.
Forse è il caso che Sindaco e Assessore vadano a fare due chiacchere con gli inquilini considerato che sono anni che la storia va' avanti e valutino chi hanno messo come inquilini.
E si ripari il portone, oppure aspettiamo le prossime elezioni?
Qui il decoro non vale?

michele de crecchio

15 gennaio 2026 22:00

E' davvero mortificante constatare come, alle migliori iniziative volontaristiche di tanti benemeriti cittadini, nessun seguito, quasi sempre, venga poi dato dai competenti uffici comunali e, incredibilmente (per quanto se ne sappia), anche dagli assessori competenti. L'origine di tale sconfortante fenomeno va probabilmente, in buona parte, ricercata nella assurda riforma legislativa che, all'inizio del terzo millennio, decise, temo con intenti non limpidi, di separare le responsabilità dei politici (che vennero allora limitate alle attività di indirizzo e di controllo) da quelle dei tecnici (limitate alle attività esecutive). Come sarebbe stato, con un briciolo di esperienza e di perspicacia, fin troppo facile prevedere, le conseguenze di tale riforma legislativa sono state, quasi sempre, molto negative, soprattutto perché, oltre a rallentare ulteriormente la già esasperante lunghezza dei procedimenti amministrativi, hanno ulteriormente ridotta la già scarsa fiducia che i cittadini nutrivano verso la qualità, tempestività ed efficacia dell'azione degli enti pubblici locali. Allo stato attuale della disastrosa situazione politica nazionale, regionale e locale, temo, purtroppo, che non esista, oggi, altra concreta possibilità di migliorare le cose che non sia quella, mortificante, di appellarsi alla "buona volontà", sempre esista ancora, delle persone coinvolte a vari livelli da queste deprimenti vicende!

marco

16 gennaio 2026 07:26

Ma chi affitta gli appartamenti poi controlla ?
Le norme per la differenziazione sono consegnate agli inquilini, anche in più lingue?
Gli inquilini trovati a riempire spazi comuni con materiali da discarica (frigo materassi mobili ecc ecc. ) vengono allontanati dall'immobile?
Forse è il caso di destinarli a chi dorme in strada

Ugo

16 gennaio 2026 11:20

Questo è solo il frutto del "buonismo" di sinistra, allergico alle regole e al loro rispetto. Da una parte i "poverini" indigenti e zozzoni, dall'altra i fessi che devono pulire... grstis! In mezzo il Sindaco che governa grazie a 192 voti in più... anche loro. Non si può sgridare un elettore prezioso!
Quindi zitti e raccogliete che sabato passa la Fiamma Olimpica. Quell'altra tra 3 anni.

Dnidny

16 gennaio 2026 12:44

Ben detto, la realtà è questa...

Marco

16 gennaio 2026 13:58

Il sindaco governa per 192 voti che hanno fatto la differenza.
Fosse capitato il contrario?
In ogni caso Casa Sperlari non può essere ridotta a ospitare alloggi di edilizia popolare.
È un bene artistico prezioso, un piccolo scrigno che t'incanta appena entri nel corridoio d'accesso ai cortili.
Una piccola perla che dovrebbe essere una meta per turisti e cittadini.
Adesso è un'immondezzaio, stile Cambonino o Zaist,dove si insiste a volere integrare con gli evidenti disastrosi risultati.
Propongo una raccolta firme per fare si' che la destinazione dell'uso sia riservata alle Associazioni o per ospitare eventi, incontri,mostre a tema,luogo per imparare a suonare il violino....altre idee?

Manuel

16 gennaio 2026 17:11

Guarda che ti sbagli di grosso!
Questa è la gestione pressapochista, democristiana che accompagna buona parte della politica italiana, tant’è vero che il governo sta abolendo o depotenziando reati ed indagini.
Nella DDR non era così di certo e quelli non erano di centro o di destra.

Chicca

16 gennaio 2026 20:38

Ugo scusami ma chi pulisce non è fisso! Sei offensivo a dire ciò!

Chicca

16 gennaio 2026 20:38

Ugo scusami ma chi pulisce non è fisso! Sei offensivo a dire ciò!

Giovanni

16 gennaio 2026 19:20

Troppo buonismo
Bloccargli le vetture obbligarli a pulire e multare a tutto spiano certo ci vorrebbe una amministrazione che funziona

Giovanni

16 gennaio 2026 19:22

Qui non c'entra né destra né sinistra ci vuole qualcosa con le palle..ma non c è nessuno. Tutti micetti

Chicca

16 gennaio 2026 20:37

Ben detto Giovanni 👏👏👏👏

Tony

17 gennaio 2026 08:34

E ai poveri cittadini multe se magari il tagliando della sosta è scaduto da 10 minuti. Chi è l' assessore all' edilizia?