10 settembre 2026

Castelverde, il ritorno alla normalità dopo la tempesta. Ripristino delle linee elettriche, prime valutazioni dei danni e viabilità sotto controllo. I tre sfollati hanno già trovato una sistemazione

Castelverde non ha tardato a rimettersi in pista e già da ieri, superato lo shock dei primi attimi dopo la tempesta che ha portato nuovamente abbattuto alberi, scoperchiato tetti e provocato danni ad alcuni fabbricati, tra cui due appartamenti di una corte in località Dosso Baroardo, dichiarati inagibili dopo che il vento ha divelto le coperture.

"Ad oggi abbiamo emesso l'ordinanza di inagibilità di quei due appartamenti e le persone sfollate, tre in tutto, si sono già organizzate autonomamente presso parenti per avere alloggio in questi giorni -ha spiegato il sindaco Graziella Locci- Da subito il proprietario della corte aveva messo a disposizione due monolocali liberi, così come la Caritas di Cremona aveva offerto un alloggio, ma le tre persone si sono attivate in autonomia e hanno trovato sistemazione".

Ieri mattina il violento temporale che in pochi minuti ha infierito violentemente, con potenti raffiche di vento, sul alcune zone del cremonese, tra cui Castelvere e Soresina. A Dosso Baroardo, frazione di Castelverde, i danni maggiori, con due case scoperchiate e strutture da sottoporre a verifica dopo gli smottamenti; nella corte colpita dalla tromba d'aria a terra i cocci, i coppi sclazati dal venti, lamiere, comignoli e travi, parti intere di coperture volate via come foglie. Due appartamenti scoperchiati, tanta paura per quegli interminabili minuti e tre persona rimaste senza casa.

Ma anche lungo la ciclbile Castelverde - San Martino dove gli alberi abbattuti dalla furia del vento, oltre ad interrompere la pista, hanno provocato il danneggiamento dei cavi elettrici, causando un black out che si è protratto fino alle 17.00 di ieri pomeriggio, quando finalmente è stata ripristinata la linea elettrica per 30 famiglie, aziende e per l'area di servizio nelle vicinanze. "Ora Enel provvederà a rifare la linea con cavi interrati, dal momento che la presenza di numerosi alberi e arbusti lungo la ciclabile potrebbe diventare fonte di nuovi danneggiamenti in occasione di vento o temporali" ha commentato Locci che ieri, sia in mattinata che nel pomeriggio, dopo essere accorsa sul luogo del disastro, ha seguito insieme al sindaco di Soresina, la conferenza on line con Prefettura, Protezione Civile e Areu per fare un primo punto subito dopo il temporale e per un aggiornamento prima di sera.

"Ci tengo molto a ringraziare il gruppo di Protezione Civile di San Bassano, in cui sono impegnati anche molti residenti di Castelverde, che sono rimasti per l'intera giornata a dare suppurto, così come è stato prezioso l'aiuto di Marco Cattaneo che col il suo mezzo agricolo ci ha permesso di liberare la ciclabile. Ma anche la Polizia Locale, i Carabinieri e i Vigili del Fuoco" ha ricordato la primo cittadino Locci.

Ora inizierà la conta e la stima dei danni e anche a Castelverde si prosegue con le ispezioni sui diversi edifici, tra cui anche le scuole, per verificare la sicurezza e lo stato delle coperture, oltre a rimuovere due pesanti alberi caduti su due case private. 

Michela Garatti


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