5 giugno 2026

Chiude il ponte sul fiume Serio, città divisa in due e Crema sussurra. L'ex consigliere comunale Draghetti chiede le dimissioni del sindaco. Agazzi sarcastico

"La discussione non è se sia giusto ora chiudere il ponte di via Cadorna. Se ci sono seri ed oggettivi pericoli legati alla sicurezza dell'infrastruttura è doveroso chiuderlo. La vera discussione è cosa (non) è stato fatto negli ultimi otto anni, da quando cioè il Ponte è entrato nell'ordine del giorno dei temi cittadini più scottanti e impellenti. 

Ve lo riassumo:

-Continui rinvii

-Progetti mai arrivati in fondo

-Costi continuamente lievitati col passare del tempo

-Dialogo prossimo allo zero con la sovrintendenza e con tutti gli attori coinvolti

-Colpe scaricate su Assessori, appena arrivati e senza colpa, che si sono visti togliere le deleghe da parte di chi aveva avuto nei lustri precedenti la delega assessorile della gestione dell'infrastruttura 

La credibilità di questa Amministrazione, dal Sindaco ad ogni singolo consigliere comunale di maggioranza, si è schiantata e disintegrata oggi stesso. L'unico epilogo possibile e dignitoso è che, insieme alla chiusura del ponte, il Sindaco di Crema, già assessore ai lavori pubblici per 10 anni continuativi, rassegni le dimissioni". Così ha postato via social Manuel Draghetti, ex consigliere comunale d'opposizione e appassionato pentastellato.

Sarcastico invece Antonio Agazzi, libero pensatore del centrodestra cremasco: "Dopo...15 anni di governo della città, siamo all'emergenza?"



Stefano Mauri


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