27 marzo 2026

Chiuso e sequestrato dai Nas un laboratorio di pasticceria a Martignana Po con lavoratori in nero e pessime condizioni igieniche

Nel corso di un servizio congiunto svolto nel comune di Martignana Po, i Carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore, del Nucleo Forestale di Cremona e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cremona, con il supporto di personale dell’A.T.S. Valpadana – Servizio igiene alimenti e nutrizione di Casalmaggiore, hanno proceduto al controllo di un laboratorio per la produzione massiva di prodotti di pasticceria freschi, con commercio al dettaglio di pasticceria e dolciumi, di cui è titolare un uomo di 53 anni.  

Ai Carabinieri Forestali intervenuti per primi in zona non è passato inosservato il comportamento di alcuni giovani che, alla vista delle auto di servizio, si erano nascosti all’interno dello stabile. L’ispezione successiva degli operanti, supportati dai Carabinieri della Compagnia di Casalmaggiore, ha permesso di scoprire un laboratorio di produzione di dolciumi, con macchinari, attrezzature e materie prime grezze e finite, riconducibili all’attività produttiva in questione. All’interno sono state sorprese cinque persone, tutte straniere. Dopo l’identificazione dei presenti, il controllo si è sviluppato con l’intervento dei Vigili del Fuoco di Cremona e Mantova al fine di verificare che la struttura fosse in sicurezza, tenuto conto che si trattava lo stabile in questione era stato dichiarato inagibile nel 2021 dal Sindaco del comune di Martignana Po. Subito dopo sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cremona e personale del Servizio igiene alimenti e nutrizione dell’ATS Valpadana di Casalmaggiore per gli aspetti giuslavoristici e sanitari da verificare. Sul piano della tutela dei lavoratori, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro hanno denunciato il titolare dell’impresa per sfruttamento del lavoro nero di tre dei cinque operai trovati sul posto, due dei quali peraltro irregolari sul territorio nazionale. In particolare, è stata rilevata la reiterata corresponsione di retribuzioni palesemente difformi dai contratti di lavoro collettivi nazionali di riferimento o comunque sproporzionata rispetto alla quantità e qualità di lavoro prestato in quanto i tre lavoratori percepivano una retribuzione oraria molto bassa. Inoltre, hanno accertato la violazione reiterata della normativa su sicurezza e igiene per mancanza del Documento di Valutazione dei Rischi, per estintori e impianti non a norma, per il pessimo stato igienico dei locali e dei dormitori. Contestualmente hanno proceduto all’immediata sospensione dell’attività imprenditoriale per l’impiego di manodopera “in nero” e per le gravi violazioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ed hanno elevato multe per circa 50.400 euro. I Carabinieri della Stazione di Gussola, invece, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria i due lavoratori privi di permesso di soggiorno e, dopo aver attivato le procedure di rito, hanno notificato ad entrambi l’ordine di espulsione emesso dal Prefetto di Cremona con il conseguente ordine di lasciare il territorio nazionale entro sette giorni.

I Carabinieri Forestali di Cremona, in virtù delle violazioni amministrative sulle condizioni igieniche accertate da personale dell’ATS Valpadana, hanno sequestrato macchinari, attrezzature e materie prime, queste ultime per circa 500 kg di alimenti, sei scatole di prodotto alimentare con etichette non conformi e hanno sequestrato l’intero stabile e vari rifiuti speciali, alcuni precedentemente combusti, presenti nel terreno adiacente al laboratorio.

 


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