20 luglio 2026

Coldiretti: "Bombe di ghiaccio sulle campagne, mais tritato, stalle e cascine danneggiate". Rilievi sul posto per la conta dei danni, aziende agricole pesantemente colpite

Centinaia di ettari di mais e colture rovinati, pannelli fotovoltaici bucati, tetti di capannoni e cascine danneggiati, serre con vetri in frantumi. È il primo pesante bilancio che emerge dal monitoraggio di Coldiretti Lombardia effettuato dopo le violente grandinate che, nelle prime ore di questa mattina, hanno nuovamente colpito la Lombardia, in particolare la fascia di territori nel sud della Regione, tra le province di Cremona, Lodi, Brescia e Mantova.

"A partire dalle sei del mattino – spiega Coldiretti Lombardia – violente grandinate con chicchi di dimensioni medio-grandi hanno interessato diverse aree del basso lodigiano, del Soresinese e del Cremasco, la bassa Bresciana, oltre che diversi comuni dell’Oglio Po in provincia di Mantova già duramente colpiti nei giorni scorsi da tempeste di acqua e vento. Grandine e forte vento anche nel basso Mantovano".

"In provincia di Cremona – specifica la Coldiretti regionale – chicchi di ghiaccio grossi come noci hanno mitragliato vari comuni del Soresinese e del Cremasco. I tecnici dell’organizzazione sono al lavoro per raccogliere le segnalazioni delle aziende agricole. I primi riscontri arrivano da Montodine, Moscazzano, Pizzighettone, Chieve, Capergnanica, Crotta d'Adda, Formigara, San Bassano e Ostiano. In queste aree si registrano tetti di capannoni forati, pannelli fotovoltaici bucati e danni alle colture in pieno campo, in particolare al mais". Per ora non c'è ancora una stima dei danni ma quel che è certo è che interi raccolti sono stati compromessi dalla violenza della grandinata, unita a vento forte e pioggia intensa.

Situazione analoghe anche in provincia di Brescia, nell'area compresa tra Leno, Pralboino, Gambara, Remedello, Isorella, Pavone Mella, Gottolengo e i comuni limitrofi, dove sono segnalati ingenti danni alle aziende agricole; in provincia di Mantova  il maltempo è tornato a interessare i comuni dell’Oglio Po già colpiti nei giorni scorsi da tempeste di vento e nubifragi: al momento si segnalano serre di vivai con vetri infranti e mais spezzato dalla grandine nei territori di Casalromano, Asola, Canneto sull’Oglio, Mariana Mantovana e Marcaria. Grandine e forte vento anche nel basso mantovano a Gonzaga, San Benedetto Po, Sermide.

Infine nel basso Lodigiano, dove la grandine, caduta con chicchi di grosse dimensioni per alcuni minuti, ha provocato danni alle coperture aziendali e ai pannelli fotovoltaici installati sui tetti delle cascine. Le prime segnalazioni stanno arrivando dalle aree di Castiglione d'Adda, Maleo, Cornovecchio, Meleti, Castelnuovo Bocca d'Adda e Bertonico.

"I nuovi danni – conclude Coldiretti Lombardia – si sommano a quelli provocati dagli eventi estremi che hanno interessato la Lombardia negli ultimi giorni. Una situazione che conferma ancora una volta come l'agricoltura sia il settore economico più esposto agli effetti dei cambiamenti climatici. La crescente tropicalizzazione del clima si manifesta infatti con una maggiore frequenza di precipitazioni improvvise e intense, grandinate violente, sbalzi termici e un rapido passaggio dal sole al maltempo, con conseguenze sempre più pesanti per le imprese agricole".

 


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