Coldiretti Cremona: domenica 8 novembre a Cremona la 76esima Giornata provinciale del Ringraziamento. Celebrazioni nella chiesa della Beata Vergine
Domenica 8 novembre Coldiretti Cremona organizza la Giornata Provinciale del Ringraziamento, che si terrà a Cremona, accolta dalla Chiesa della Beata Vergine di Caravaggio in Cremona (viale Concordia, 5).
E’ da sempre uno degli appuntamenti più attesi e preziosi per gli agricoltori e per le famiglie che vivono del lavoro dei campi e degli allevamenti. Cuore della domenica sarà la celebrazione della Santa Messa, alle ore 10:30, alla presenza degli imprenditori agricoli con le loro famiglie, dei rappresentanti delle Istituzioni e del tessuto produttivo della provincia di Cremona, insieme a tutta la comunità.
“E’ la giornata in cui rendiamo grazie al Signore per i frutti della terra e del nostro lavoro, per averci voluti buoni amministratori della sua creazione – sottolinea Coldiretti Cremona –. La terra ci è stata affidata per essere coltivata, in una pratica che genera lavoro, che produce cibo, bellezza, benessere e sviluppo, contribuendo nel contempo a dare significato alle esistenze dei tanti che vi sono coinvolti. La Giornata del Ringraziamento è anche occasione per sottolineare tutto il valore dell’agricoltura italiana, che anche nei giorni accompagnati da preoccupazioni e difficoltà, continua a operare con tenacia e competenza, con determinazione e passione, garantendo le forniture alimentari alle famiglie italiane, difendendo con orgoglio il territorio e la tipicità e salubrità del cibo, trasmettendo all’intera comunità un messaggio di coraggio e fiducia nel futuro”.
La Santa Messa da sempre è il cuore dell’iniziativa. Per la 76esima Giornata del Ringraziamento i Vescovi Italiani, in comunione con il Papa, hanno proposto il tema "Sguardi di gratitudine e di speranza per le aree interne del Paese". Si vuole così valorizzare le zone periferiche, rurali e montane d'Italia, considerate il vero "metabolismo" dei territori e il fondamento per la coesione sociale ed economica. I Vescovi invitano a guardare con riconoscenza e attenzione ai territori lontani dalle grandi aree urbane, e alle periferie delle città, definiti l’«Italia linfatica», una realtà che «non fa rumore ma tiene in vita il Paese». Il documento della CEI evidenzia come l’identità italiana non si esaurisca nelle metropoli o nei grandi poli produttivi, bensì trovi una parte essenziale della propria ricchezza nelle montagne, nelle colline, nelle città medie, nei paesi e nei borghi, nelle periferie, luoghi dove sopravvivono relazioni umane, patrimonio culturale e risorse capaci di generare bellezza e innovazione.
L’invito di Coldiretti Cremona è rivolto ai Soci agricoltori e a tutta la comunità. Tra i momenti più significativi della celebrazione ci sarà l’offertorio, con il corteo di giovani, donne, senior che porteranno all’altare i frutti della terra e del lavoro dei coltivatori e degli allevatori.
Termina la celebrazione, seguirà la benedizione dei trattori e mezzi agricoli raccolti intorno alla Chiesa parrocchiale. Si proseguirà all’interno dell’Oratorio, con il pranzo tutto nel segno dei sapori contadini.
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