6 febbraio 2026

Coldiretti Donne Cremona: Letizia Troiano è la nuova Responsabile Provinciale

Le imprenditrici agricole di Coldiretti Donne Cremona hanno una nuova, giovane leader. E’ Letizia Troiano, classe 1999, eletta nuova Responsabile provinciale di Coldiretti Donne Cremona nel corso del Forum convocato ieri sera presso l’agriturismo Lago Scuro a Stagno Lombardo. Laureata in Giurisprudenza, Letizia affianca i genitori nella conduzione di un’azienda cerealicola e agrituristica a Sesto ed Uniti.

Riunito alla presenza della Responsabile Regionale di Coldiretti Donne Nadia Turelli e del Direttore di Coldiretti Cremona Giovanni Roncalli, con le Coordinatrici di Coldiretti Donne della Lombardia Vittoria Travia e di Cremona, Giada Tenca, il Forum ha dapprima eletto, con voto unanime, il nuovo Coordinamento provinciale delle imprenditrici agricole cremonesi. La neo Responsabile provinciale Letizia Troiano avrà quindi accanto le due Viceresponsabili Irene Pavesi e Agnese Bocchieri e le componenti del nuovo Coordinamento Maria Paglioli, Daniela Antonioli, Benedetta Gambazzi, Gianna Balestra, Giulia Maghenzani, Lucrezia Barbaglio, Esterina Mariotti ed Elena Peri. La Segreteria è affidata a Giada Tenca, che ha aperto l’incontro richiamando i tanti progetti già in campo, dal progetto-scuola alla presenza sul territorio, nel costante dialogo con i cittadini. Il Forum ha designato anche le proprie rappresentanti all’interno del Coordinamento regionale di Coldiretti Donne della Lombardia. Saranno Letizia Troiano, Agnese Bocchieri e Irene Pavesi. 

“In questi anni in Coldiretti ho avuto l’opportunità di conoscere tante donne straordinarie, piene di idee, entusiasmo, talento. Sono emozionata e pronta a lavorare, insieme a tutte voi, con tanti progetti e grande voglia di metterci tutte in gioco, rivolte alla crescita della nostra agricoltura e all’attenzione alla nostra comunità” ha detto la neoletta Responsabile provinciale, ricevendo parole di stima e incoraggiamento dalla Responsabile regionale Nadia Turelli, dal Direttore Roncallli e da tutte le componenti del Forum. “Come Responsabile provinciale di Coldiretti Donne Cremona mi piacerebbe lavorare insieme alle altre donne del territorio per sviluppare progetti che mettano al centro le persone e il valore sociale dell’agricoltura – ha aggiunto Letizia Troiano –. In particolare, vorrei rafforzare le iniziative a carattere sociale e inclusivo, come i progetti rivolti alle persone con fragilità. Ritengo inoltre fondamentale proseguire e ampliare i progetti già esistenti nelle RSA e nelle Scuole, favorendo l’incontro tra generazioni e la trasmissione di valori, saperi agricoli e tradizioni culturali. Il mio obiettivo è contribuire a costruire un gruppo di imprenditrici agricole e donne impegnate in agricoltura - riunite in Coldiretti Donne - dinamico, inclusivo e capace di valorizzare il ruolo delle donne, non solo come imprenditrici, ma anche come protagoniste attive della vita sociale e culturale del territorio. Per questo conto sull’aiuto di tutte”. 

Nel suo intervento, la Responsabile regionale Nadia Turelli ha sottolineato il valore dell’apporto delle donne in agricoltura. Ha ripercorso le iniziative già in campo (rimarcando, in particolare, il significato e il valore del progetto di educazione alimentare rivolto alle scuole del territorio) e annunciato i prossimi progetti e appuntamenti, a partire dall’appuntamento che vedrà protagonista il Coordinamento di Coldiretti Donne Lombardia il prossimo 18 febbraio a Bormio.

“E’ un piacere essere a Cremona per l’elezione del nuovo Coordinamento e della nuova Responsabile – ha sottolineato Nadia Turelli –. Siamo certe che Letizia, supportata da tutto il Forum, saprà dare un contributo importante anche al nostro Coordinamento regionale. Siamo pronte a condividere nuove progettualità, tante iniziative, tanti momenti di confronto e crescita”.  “Rafforzare e valorizzare il ruolo della donna in agricoltura – ha evidenziato la leader regionale delle Donne – vuol dire dare ancora più forza a un settore che ogni giorno genera economia, custodisce il territorio e porta sulle tavole cibo vero, frutto di dedizione, passione e lavoro di squadra. Le donne sono protagoniste di questa sfida: sostenibilità, innovazione e tutela della biodiversità non sono parole, ma scelte concrete che si costruiscono in campagna e nelle comunità”.

 


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