Da settembre pronta la nuova residenza universitaria della Cattolica nell'ex Provveditorato. Settanta posti con una retta a seconda del reddito tra i 2800 e 4500 euro l'anno
I lavori nell'ex Provveditorato agli Studi di Cremona in piazza 24 Maggio proseguono velocemente e "Secondo Tempo", con le news dell'Università Cattolica, comunica che sarà pronto per settembre, con l'avvio del nuovo anno accademico. Settanta posti, 64 in camera doppia e sei in singola, tutte dotate di servizi privati. A completare l'offerta anche spazi comuni con cucine condivise, aree studio e socializzazione, palestra, giardino e servizio portineria. Fissate anche le rette annuali sulla base del reddito: indicativamente tra i 2.800 e i 4.500 euro. Oltre all'assegnazione per anno accademico, previste anche soluzioni di soggiorno flessibili (da un giorno fino a un semestre).
Ecco l'articolo apparso su Secondo Tempo:
"Cremona è pronta a compiere un ulteriore passo nel potenziamento dei propri servizi universitari con l’apertura di una nuova Residenza che entrerà in funzione dal prossimo anno accademico. L’intervento interesserà l’edificio di piazza XXIV Maggio, già sede di uffici pubblici, oggi oggetto di una profonda riqualificazione. La struttura si trova a circa 200 metri dal campus Santa Monica dell’Università Cattolica, rinnovato nel 2020, in una posizione strategica che favorisce una piena integrazione tra vita accademica e quotidianità.
La vicinanza al campus consentirà a studenti e studentesse di ridurre gli spostamenti e di vivere in modo ancora più immersivo l’esperienza universitaria, valorizzando al tempo stesso la dimensione comunitaria e la partecipazione alla vita dell’Ateneo.
La Residenza accoglierà complessivamente 70 posti alloggio, destinati non solo alla popolazione studentesca ma anche a visiting professors e ospiti dell’Università. Le soluzioni abitative prevedono 64 posti in camere doppie e 6 in camere singole, tutte dotate di servizi privati. A completare l’offerta, una serie di spazi comuni pensati per rispondere alle diverse esigenze della comunità universitaria: cucine condivise, aree per lo studio e la socializzazione, una palestra, un giardino esterno e un servizio di portineria.
Le rette annuali, differenziate in base alla fascia di reddito, saranno comprese indicativamente tra i 2.800 e i 4.500 euro. Accanto all’assegnazione per l’intero anno accademico, la Residenza proporrà anche soluzioni di soggiorno flessibili, sia long che short stay, con permanenze che potranno variare da un singolo giorno fino al semestre, così da rispondere a esigenze temporanee o specifiche.
Il progetto nasce da un importante intervento di recupero e completa riconversione dell’edificio ed è stato reso possibile grazie al sostegno della Fondazione Arvedi Bruschini. Con questa iniziativa, il Cavaliere Giovanni Arvedi rinnova il proprio impegno a favore di Cremona, confermando l’attenzione allo sviluppo culturale, formativo e sociale del territorio e alle opportunità rivolte alle nuove generazioni.
La gestione della nuova Residenza è affidata a EDUCatt e la struttura entrerà a pieno titolo nella rete dei servizi dell’Ateneo, al pari delle altre residenze universitarie presenti nelle diverse sedi. Nei prossimi mesi sarà possibile manifestare il proprio interesse collegandosi al sito www.collegiunicattolica.it.
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