5 febbraio 2026

Pieve D'Olmi, vivaio o ciclabile? La minoranza all'attacco del progetto di un nuovo vivaio e rilancia la necessità di una ciclabile. Presentata una mozione

 

Un futuro vivaio diventa oggetto della mozione presentata dal gruppo di minoranza. Succede a Pieve d'Olmi, dove il gruppo “Pieve nel cuore di tutti” guidato dall'ex sindaco Attilio Zabert ha chiesto al sindaco Stefano Guastalla ed alla sua giunta di fermare i lavori per la realizzazione del nuovo vivaio, non perchè contrari alla messa a dimora di nuovi alberi, ma perchè -secondo la minoranza- per Pieve la necessità sarebbe da ravvedere in una nuova pista ciclabile verso la frazione di Bardella. Inoltre, lo scorso dicembre è stata inoltrata alla Corte dei Conti, una segnalazione per danno erariale riguardante la destinazione d’uso dell’area interessata dal progetto e le spese conseguenti.

"Ieri abbiamo presentato questa mozione. I concetti importanti sono in primis che la cittadinanza non è stata informata, ne tantomeno si è chiesta la condivisione della scelta. In campagna elettorale era un loro mantra il fatto di condividere e informare. In secondo luogo, per incentivare il territorio e promuovere le nascite è meglio una ciclabile che un vivaio. Sapere che i propri figli possano muoversi in sicurezza vale più di un vivaio per far crescere le piante dei futuri nati. Infine, volendo dare una valenza ambientale, si può creare un bel filare tra strada e ciclabile così come in tanti altri esempi nei dintorni" spiegano Zabert ed i consiglieri Cristina Viola e Gian Luigi Caggioni, firmatari della mozione, che aggiungono: "L'Amministrazione sta procedendo unilateralmente alla creazione di un vivaio comunale in un’area che potrebbe essere permutata a costo zero per la realizzazione di una ciclabile. Il tutto rischia di rimandare la realizzazione della pista ciclabile per la frazione Bardella, sicuramente più utile di un vivaio! Quante persone oggi percorrono in bici o a piedi questo tratto per raggiungere il paese, ma anche solo per una semplice passeggiata? Non è meglio poterlo fare in una sede stradale dedicata e sicura? Noi pensiamo proprio di si, e siamo certi anche molti altri cittadini, a tutt'oggi ignari della scelta dell'Amministrazione".

La zona scelta per il nuovo vivaio è quella nei pressi del cimitero comunale, un'area di 1.500 metri quadrat che si trova a nord del camposanto e già espropriata dall’amministrazione Canevari per finalità di ampliamento cimiteriale, dove il Comune prevede di dar vita ad un vivaio che accoglierà essenze arboree da piantare successivamente in altre località sul territorio comunale. Tra l'altro, il medesimo campo è già oggetto di uno studio di fattibilità per la realizzazione di una pista ciclabile volta a collegare il centro abitato con la frazione Bardella, seguendo il tracciato di via Ca’ de Staoli.

Nella mozione presentata da Zabert e dai consiglieri Viola e Caggioni: "L’Amministrazione ha stipulato una convenzione con l’associazione "Naturalmente" per la sola gestione del vivaio e per il controllo del territorio (al costo di 1.000 € annui), lasciando a carico dell’Ente i costi di manutenzione ordinaria e straordinaria del vivaio. Risultano già impegnate somme per circa 5.000 € destinate alla definizione dei confini e allo spostamento di un fosso". E, come detto sopra, su questo progetto pende anche la segnalazione di danno erariale indicata dalla minoranza.

"Questo vivaio è un progetto inutile, oneroso e costi di impianto e di manutenzione futuri a carico dell'Ente, senza contare l'impegno in manodopera dei cantonieri, che oggi faticano a tenere decoroso il verde pubblico che già abbiamo" punta il dito la minoranza, che al posto del vivaio chiede a gran voce la realizzazione di una pista ciclabile, più o meno nella stessa zona, che collegi il capoluogo olmese alla frazione di Bardella, oggi raggiungibile sia per chi viaggia in auto o con mezzi pesanti, sia per i ciclisti o per chi va a piedi, solamente tramite la strada comunale, non particolarmente ampia. "Più sicurezza per i cittadini, meno spese superflue": con questo obiettivo è stata depositata la mozione che chiede alla Giunta di rivedere la destinazione dell'area a nord del cimitero. 

La proposta della minoranza dunque è chiara: utilizzare quell'area per una permuta che permetta di realizzare finalmente il percorso protetto lungo via Ca’ de Staoli, integrando il verde pubblico direttamente lungo il tracciato della ciclabile, come già avviene in molti comuni del cremonese creando una linea alberata tra la futura ciclabile e l’attuale fosso a confine con la strada comunale. "Chiediamo di fermare i lavori e di puntare sulla sicurezza stradale," è la richiesta netta della mozione dei consiglieri di minoranza.


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